Concerto a palazzo, concerto al Quirinale, concerto a Palazzo. Ma cosa succede veramente nei meandri dei palazzi capitolini ed europei? Succede che si sta parlando di diplomazia, e si sta parlando di diplomazia nei ranghi alti del potere, con la visita di Emmanuel Macron a Palazzo. Una visita che ha sconvolto tutti, e che li ha portati a dire: “Vive la France”. “Vive la France” perchΓ© la visita di Macron Γ¨ stata inaspettata Γ¨ davvero veritiera, e bellissima. È arrivato alle nove a Palazzo del Quirinale. E qui ha soggiornato con tutti i capi di Stato, i Capi di partito e le rappresentanze militari del Paese. Ecco allora che si Γ¨ tolto i vessilli europei per indossare quelli italiani. Vessilli italiani che ancora βš“οΈΒ tornano in uso nelle alte corti europee, e che non sono mai caduti in disuso. Ecco allora che il presidente si Γ¨ accomodato con il presidente della πŸ‘‘Repubblica italiano, e ha imparato a usare le proprie vicissitudini per parlare alla folla e riconoscersi. Un linguaggio antico e perenne, da Capo di Stato. Un linguaggio che lo ha reso noto di fronte al mondo intero. Un linguaggio da Capo di Stato. La visita Γ¨ terminata tra gli scavi di Roma, dopo un breve appuntamento diplomatico, e si Γ¨ svolta in tutta tranquillitΓ .