La storia di Monica, quindicenne di Ancona presa in giro dai compagni per i suoi disturbi di apprendimento e gestione dell’aggressività | La ragazza incontrerà il cantante Sergio Sylvestre e, insieme alla sua classe, lo chef stellato Errico Recanati

Lunedì 22 gennaio su Rai2 in seconda serata andrà in onda la terza delle 4 nuove puntate di #MaiPiùBullismo, il primo social coach sul bullismo condotto da Pablo Trincia realizzato dalla Società Verve Media Company in collaborazione con Rai e il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che uniscono le forze anche quest’anno per sensibilizzare su un fenomeno che non riguarda solo le ragazze e i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le famiglie, la scuola, l’intera comunità. Per raggiungere il più ampio pubblico possibile di giovani e giovanissimi – e dei loro familiari – il programma sarà replicato nel day time del sabato sempre su Rai2: il 20 gennaio alle 14 sarà ritrasmessa la seconda puntata, mentre il 27, subito dopo il Tg delle 13, la terza.

Protagonista della terza puntata è Monica: 15 anni di Ancona, è figlia unica e frequenta l’istituto Alberghiero Einstein- Nebbia di Loreto (AN). Monica è una ragazza particolare che soffre di disturbi di apprendimento e gestione dell’aggressività, motivo per cui la scuola le ha assegnato una docente di sostegno. Questo tuttavia, invece di spingere i suoi compagni ad aiutarla e sostenerla, ha fatto di lei fin dai primi anni delle medie, la vittima designata di scherzi e insulti, puntualmente documentati dalle microcamere di #MaiPiùBullismo.

Ogni mattina Monica si reca a scuola facendo un piccolo tragitto in treno, durante il quale le vengono rivolte spesso offese pesanti, e le difficoltà continuano nell’aula scolastica, dove alcuni compagni la prendono di mira senza che il resto della classe intervenga in sua difesa.

Nel corso della puntata, oltre ad incontrare il Preside ed i compagni di Monica, Pablo Trincia accompagnerà la ragazza a conoscere Sergio Sylvestre, uno dei suoi idoli musicali, anche lui vittima di episodi di bullismo da bambino e di cyberbullismo più recentemente. Inoltre, Monica e la sua classe realizzeranno un’esperienza di gruppo diventando la brigata di Errico Recanati, il più giovane chef stellato marchigiano.

#MaiPiùBullismo, che in Italia sta registrando un grande successo di critica ed ascolti anche con la seconda edizione edizione, è un format internazionale trasmesso con grande successo in Olanda, Spagna e Australia, e in corso di preparazione in 12 paesi nel mondo, con l’obiettivo di offrire uno strumento innovativo per la riflessione costruttiva sul fenomeno del bullismo dall’interno.

“Quest’anno abbiamo messo a frutto l’esperienza maturata nella prima stagione, quando siamo stati autentici pionieri di questo nuovo tipo di format. Abbiamo fatto tesoro delle difficoltà incontrate e ora sappiamo ancora meglio come muoverci in un ambito familiare tanto delicato”, spiega Pablo Trincia. “Abbiamo girato l’Italia da nord a sud per raccogliere le testimonianze delle vittime del bullismo, tra cui molte ragazze. Un lavoro faticoso e delicato, ma che porta anche molte soddisfazioni. Già dai nostri interventi precedenti abbiamo riscontrato effetti positivi e alcune situazioni difficili sono migliorate”.

La formula del programma è sempre quella innovativa del linguaggio coach/docureality: Pablo Trincia, nella veste di conduttore/coach, darà voce ai ragazzi vittime di bullismo e si confronterà con genitori e dirigenti scolastici al fine di chiudere ogni puntata con un incontro chiarificatore tra il protagonista della storia e i suoi compagni di classe. Strumento fondamentale del format è il video diario, attraverso cui i ragazzi che si affidano a #Maipiùbullismo raccontano il proprio profondo disagio, riuscendo a far sentire la loro voce e uscire dall’isolamento.

“#MaiPiùBullismo è uno dei programmi più difficili che abbiamo mai prodotto”, aggiunge Lorenzo Torraca, Ceo di Verve Media Company, “vista la delicatezza dei temi trattati e del contesto in cui ci siamo mossi. Un’opera di straordinaria complessità che ha richiesto più di un anno di lavoro, oltre a una attenta valutazione psicologica e di un impegno massimo da parte di tutto lo staff del programma. Un vero esempio di servizio pubblico declinato con linguaggi moderni e innovativi”.

#MaipiùBullismo segue i ragazzi costantemente grazie anche al supporto psicologico permanente della consulente del programma, dr.ssa Maura Manca, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.

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