Questa mattina รจ venuto a mancare Giuseppe Sgarbi, lo comunico con tristezza ma con il sospetto che Caterina lo aspettasse da tempo. Ha scritto molti libri negli ultimi anni, rivelando un profilo da scrittore vero, silenzioso, poetico. Stava per uscire il suo ultimo libro, previsto per lโ€™8 febbraio. Ecco la scheda e la copertina. E grazie per aver scritto, Nino.
Accludo una foto con Vittorio, una con Elisabetta e la copertina dellโ€™ultimo libro.
Alba

Giuseppe Sgarbi

Il canale dei cuori

Skira, 168 pagine, โ‚ฌ 15,00

In libreria lโ€™8 febbraio

Dopo tre titoli coronati da un importante successo di pubblico e di critica, Giuseppe โ€œNinoโ€ Sgarbi โ€“ classe 1921 โ€“ ritorna: nella primavera del 2017 lo ritroviamo sulle sponde di quel Livenza dove, per tanti anni, รจ andato a pescare e dove a poco a poco il passato riemerge riportando storie, persone ed emozioni.

Accanto al vecchio signore prende vita il ricordo del fratello della moglie Rina, Bruno Cavallini, con cui Nino riallaccia il dialogo che si era dovuto interrompere, improvvisamente, piรน di trentโ€™anni prima, come se il loro ragionare non si fosse mai fermato. Un dialogo intimo, intenso, fatto di ricordi e bilanci di una vita lunga quasi un secolo, in pagine che scorrono limpide, fresche e vivificanti come le acque del fiume tanto caro allโ€™autore, regalando squarci inediti e sorprendenti di una vita che non cโ€™รจ piรน, cosรฌ come pochissimi lโ€™hanno vissuta. E quasi nessuno lโ€™ha mai raccontata.

Giuseppe โ€œNinoโ€ Sgarbi รจ nato narratore. Ha sempre amato leggere, inventare e raccontare storie: storie della campagna veneta nella quale รจ nato, il 15 gennaio 1921; storie della sua famiglia dโ€™origine โ€“ papร  Vittorio, imprenditore agricolo e grande seduttore, mamma Clementina, tra le ragazze piรน belle di tutto il bacino del Po, la giunonica e inflessibile nonna Angela, la pragmatica ed enigmatica zia Eliduina, le sorelle Angiolina, Lidia, Nelly; storie del mulino di Stienta, il primo alimentato a energia elettrica di tutto il Nordest; storie della grande Storia: la Seconda Guerra Mondiale โ€“ campagna di Grecia, 8 settembre, ritirata dei tedeschi, liberazione โ€“, lโ€™alluvione del Polesine del โ€™51 e la ricostruzione; storie di sรฉ: lโ€™incontro con Caterina โ€œRinaโ€ Cavallini, la โ€œspaccatuttoโ€ conosciuta nei laboratori di chimica dellโ€™Universitร  di Ferrara, sposata pochi mesi dopo, allโ€™insaputa di tutti; i figli Vittorio ed Elisabetta, la farmacia e la casa di Ro, cenacolo straordinario di intellettuali e artisti come Giorgio Bassani, Valerio Zurlini, Alberto Moravia, Umberto Eco, Federico Zeri, Pier Vittorio Tondelli.

Una vita talmente ricca e densa di avvenimenti e incontri importanti, che โ€œNinoโ€ non ha mai avuto il tempo di raccontarla. Solo pochi anni fa โ€“ novantatreenne โ€“ ha ceduto alle insistenze della figlia Elisabetta e ha cominciato a mettere nero su bianco le storie immaginate, create e vissute in quasi un secolo di vita.

Cosรฌ, dopo cinquantโ€™anni passati dietro al bancone della sua farmacia, lโ€™uomo che era nato narratore ha potuto, finalmente, diventare ciรฒ che era sempre stato: uno scrittore.โ€จEd รจ cosรฌ che, pagina dopo pagina, hanno preso forma i suoi romanzi: quattro in cinque anni, tutti editi da Skira. Lungo lโ€™argine del tempo (2014, Premio Bancarella Opera Prima e Premio Internazionale Martoglio), Non chiedere cosa sarร  il futuro (2015), Lei mi parla ancora (2016), la struggente, appassionata, elegia dedicata alla sua โ€œRinaโ€, Premio Riviera delle Palme 2017.

Lucia Crespi Ufficio stampa Skiraโ€จvia Francesco Brioschi 21 20136 Milanoโ€จt. +39 02.89.41.55.32 +39 02.89.40.16.45โ€จf. +39 02.89.41.00.51 lucia@luciacrespi.it