Il GTCI (Global Talent Competitiveness Index) รจ un ranking globale realizzato da The Adecco Group in collaborazione con Insead e Tata Communications. Tra le 119 nazioni e le 90 cittร  analizzate per la loro capacitร  di sviluppare, attirare e fidelizzare i talenti, lโ€™Italia si colloca alle spalle di paesi come la Lituania e il Costa Rica e Bologna รจ prima tra le italiane al 47ยฐ posto

Davos, 22 gennaio 2018: โ€“ Lโ€™Italia รจ il 36ยฐ Paese nel mondo per capacitร  di attrarre talenti, superata da Lituania e Costa Rica e avanti di una sola posizione rispetto a Cipro. Eโ€™ solo uno dei risultati dellโ€™ultima edizione della ricerca GTCI di The Adecco Group, Insead e Tata Communications che ha anche analizzato la capacitร  attrattiva di 90 cittร  nel mondo e approfondito i temi della diversity e dellโ€™inclusione come leva di crescita del talento.

Il Paese piรน attrattivo a livello mondiale si conferma essere la Svizzera, seguita da Singapore e USA. Lโ€™Italia, con il trentaseiesimo posto รจ seguita da Cipro (37ยฐ), dal Bahrain (38ยฐ) e Polonia (39ยฐ) ma si colloca alle spalle di Lituania (34ยฐ) e Costa Rica (35ยฐ).

Investimenti dallโ€™estero, istituzioni internazionali e sistema universitario sono gli elementi trainanti per Roma, new entry in classifica e seconda, prima di Torino e Milano tra le cittร  italiane piรน attrattive in una graduatoria guidata dalle cittร  del Nord Europa come Zurigo, Stoccolma e Oslo. Il ranking, comunicato da The Adecco Group, leader globale nella gestione delle risorse umane, nellโ€™ambito del World Economic Forum, pone Bologna al primo posto (47ยฐ su 90) grazie alla sua qualitร  della vita e capacitร  di promuovere innovazione, seguita da Roma (50ยฐ), Torino (52ยฐ) e Milano al 53ยฐ posto penalizzata dai fattori ambientali e costo della vita piรน elevato.

I punti di forza del nostro Paese messi in luce dallโ€™indagine sono la ripresa economica (con un incremento del Pil previsto a +1,4% per il 2018), la crescita degli investimenti esteri in Italia, un sistema scolastico che dialoga con il mondo dellโ€™impresa e forma professionisti altamente qualificati. Gli aspetti che pesano sul punteggio complessivo e minano la capacitร  dellโ€™Italia di attrarre e coltivare i talenti sono invece il sistema di tassazione, la burocrazia e il sistema giudiziario.

Andrea Malacrida, Amministratore Delegato del Gruppo Adecco in Italia ha commentato: โ€œIl mondo istituzionale e quello economico devono collaborare per consolidare e accrescere i punti di forza di un Paese come lโ€™Italia ricco di potenzialitร , cultura e storie di eccellenza. I dati GTCI 2018 confermano la necessitร  di accelerare i processi di innovazione ed essere allineato ai piรน alti standard internazionali. Il Gruppo Adecco ha implementato in Italia importanti progetti volti allo sviluppo delle competenze concentrandosi sullโ€™ occupabilitร  piuttosto che sullโ€™occupazione in senso stretto per una visione di medio โ€“ lungo periodo. Una strategia che se diventa sistema potrร  essere la chiave del successo per lโ€™intero Paeseโ€.

Considerata una condizione fondamentale per lo sviluppo dei talenti, la tematica della diversity รจ stata trattata dal GTCI 2018 in un approfondimento dedicato. In un contesto globale caratterizzato da rapidi cambiamenti e instabilitร  geopolitica, lโ€™indagine dimostra come il futuro del lavoro passerร  attraverso una valorizzazione dei talenti sempre piรน inclusiva. Non a caso infatti i paesi e le cittร  piรน in alto nella classifica sono anche quelli che hanno approcci maggiormente aperti e inclusivi.

Da questo punto di vista, lโ€™Italia risulta un paese tollerante, ma le performance degli indicatori sulla paritร  di genere e sulla mobilitร  sociale sono deboli per un paese sviluppato.
โ€œLe qualitร  umane e sociali dellโ€™Italia โ€“ ha aggiunto Andrea Malacrida – e degli Italiani sono emerse con forza dalla nostra ricerca, ma al contempo รจ necessario riflettere su quanto questi valori ancora facciano fatica a essere parte integrante del tessuto economico e del mondo dellโ€™impresa. Lโ€™attrattivitร  di un Paese, la scelta di tanti professionisti di vivere e lavorare in Italia dipende anche da come vengono applicate le politiche di diversity. Lโ€™innovazione di cui ci facciamo ambasciatori deve avere un riscontro concreto in un mondo del lavoro aperto, tollerante e basato sullโ€™uguaglianzaโ€.