Italiano di 24 anni arrestato per rapina

Un italiano di 24 anni è stato arrestato per rapina dagli agenti del Commissariato San Donato. L’ uomo, dopo essere entrato in un supermercato di Via Gottardo, si è impossessato di denaro contante approfittando del fatto che una delle casse fosse aperta. Mentre la cassiera stava dando il resto a un cliente, l’uomo le ha dato una violenta spallata e dopo aver preso il denaro si è dato alla fuga.

Immediatamente è stata allertata la Polizia di Stato. Le descrizioni ricevute dagli operatori di volante per la ricerca del reo hanno permesso agli agenti di rintracciarlo nei pressi di una fermata GTT all’incrocio tra corso Giulio Cesare e via Sempione. Nonostante il tentativo dileguarsi alla vista della Polizia, il ventiquattrenne è stato fermato e arrestato. Gli agenti addosso al giovane hanno trovato il denaro poco prima asportato nel supermercato, poco più di 400 euro.

Cittadino nigeriano tratto in arresto

Un cittadino nigeriano di 26 anni è stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante poco dopo il suo arrivo a Torino da Parigi. I poliziotti, infatti, alle prime ore del mattino, stavano controllando le persone appena scese dal bus arrivato in città quando hanno visto il giovane straniero andare di nuovo a sedersi al suo posto, atteggiamento che ha ovviamente insospettito i poliziotti. L’uomo ha detto di essersi sbagliato in quanto Torino non era la sua destinazione, cosa non vera come appurato poi dal suo titolo di viaggio.

Le versione fornita dall’uomo sul suo viaggio non hanno convinto gli agenti. Accertamenti diagnostici in ospedale hanno riscontrato la presenza nell’intestino di oltre 40 ovuli. Per questa ragione, l’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Perquisizioni al Centro Sociale

Askatasuna

Alcune perquisizioni domiciliari sono state eseguite dalla Questura di Torino nella mattinata odierna nei confronti di alcuni militanti del centro sociale Askatasuna,

già responsabili, in passato, di disordini ed incidenti registratisi in questo centro cittadino e in altri contesti territoriali del paese.

Nell’ambito della medesima attività, altre due perquisizioni domiciliari sono state eseguite, altresì, nei confronti di alcuni militanti di Casa Pound, vicini tra l’altro agli ambienti delle frange ultras calcistiche più oltranziste.

A seguito dell’operazione, si è proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di L. D., di anni 29, militante del centro sociale “Askatasuna”, con numerosi precedenti di polizia per reati commessi in occasione di manifestazioni pubbliche. L’uomo deteneva nella propria abitazione una bomboletta di gas CS di fabbricazione tedesca (gas in uso esclusivo delle Forze Armate e di Polizia) e per tale motivo è stato tratto in arresto ai sensi dell’art. 2 della Legge speciale n. 895/67.

Controlli al Parco del Valentino

L’attività operativa della Polizia di Stato disposta dal Questore Messina nell’ambito della progettualità concernente controlli straordinari del territorio ad alto impatto, nella giornata di ieri ha interessato il quartiere San Salvario, con l’impiego di oltre 50 operatori (del Comm.to Barriera Nizza, della Squadra Mobile, della Divisione Polizia Amministrativa, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, del Reparto Mobile e dei Cinofili).

Nel corso del controllo, che si è esteso nelle tarda serata alla zona di corso Massimo d’Azeglio, nel tratto compreso fra via San Pio V e via Baretti, via Bidone, via Ormea, via Morgari, via Belfiore, via Berthollet, via Sant’Anselmo, ed all’interno del parco del Valentino, sono stati arrestati 3 cittadini extracomunitari, sorpresi da personale della Squadra Mobile a spacciare dosi di cocaina e crack ad acquirenti occasionali. Si tratta di tre cittadini senegalesi di 31, 28 e 22 anni, tutti irregolari sul territorio nazionale.

Agenti del Comm.to Barriera Nizza hanno denunciato, sempre per stupefacenti, un cittadino della Guinea, ventunenne, sequestrando a suo carico 12 grammi di marijuana, ed un cittadino maliano trovato in possesso di alcuni ovuli di cocaina.

4 cittadini stranieri di nazionalità senegalese, gambiana e maliana, privi di documenti, sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per accertamenti sull’identità personale. Al termine, tutti sono stati espulsi dal territorio nazionale.

Personale del Nucleo Cinofili ha rinvenuto e sequestrato, all’interno del Parco del Valentino, 14 involucri di cellophan di varie dimensioni, contenenti circa 300 grammi fra marijuana e hashish.

Al controllo straordinario del territorio, ha concorso anche personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, che ha sottoposto a verifica 3 attività commerciali.

In un esercizio di via Berthollet, è stata riscontrata la mancata esposizione del listino prezzi, delle tabelle alcolemiche e la presenza di frigoriferi privi di termometro a lettura esterna, per un totale complessivo di 2300 euro di sanzione amministrativa. Il titolare dell’attività è stato, inoltre, denunciato per la violazione della normativa antincendio (omissione della manutenzione periodica degli estintori).

In una gastronomia senegalese di via Sant’Anselmo, gli agenti hanno accertato che la titolare esercitava la somministrazione di alimenti e bevande senza aver inoltrato la relativa S.C.I.A.; pertanto, la stessa è stata sanzionata amministrativamente per 4000 euro:

Durante il controllo di un esercizio di vicinato in Corso Bramante, è stato riscontrato che alcuni alimenti esposti per la vendita al pubblico erano scaduti. Il titolare, pertanto, è stato sanzionato amministrativamente per 1166 euro.

Torino, controlli agli scali

Nel delicato contesto internazionale, caratterizzato da fenomeni legati al terrorismo ed all’immigrazione clandestina, le finalità primarie dell’Ufficio Polizia di Frontiera presso lo Scalo Aereo “Sandro Pertini” di Caselle Torinese (TO) sono inscindibilmente legate all’esigenza di garantire elevati standard di sicurezza in ambito aeroportuale e puntuali controlli documentali di frontiera.

In tale ottica, dal primo Gennaio al 31 Dicembre 2017, sono stati predisposti ed attuati in modo continuativo specifici servizi che hanno permesso di ottenere risultati apprezzabili sia in termini di quantità che di qualità.

Il costante controllo sulla legittimità dell’ingresso di stranieri nel nostro Paese attraverso attente analisi documentali ha portato all’identificazione di 189.991 persone (la maggior parte delle quali straniere), permettendo, anche, di avere una chiara visione del flusso dei passeggeri che hanno avuto accesso allo scalo aereo di Caselle Torinese. A seguito dei sopra menzionati controlli, sono state tratte in arresto 33 persone per reati di falso documentale (possesso di documenti falsi), mentre 40 persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il medesimo reato, chiaramente legato a tentavi di ingresso clandestino in Italia, con il conseguente sequestro di 42 documenti falsi.

Il capillare controllo ai varchi di frontiera ha, altresì, permesso di respingere 364 persone (di diverse nazionalità) prive di idoneo titolo per entrare in territorio nazionale.

In ambito aeroportuale è stata esperita anche attività relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo, sia provenienti da altri paesi dell’Unione Europea con 189 persone, sia quelli in arrivo direttamente in Italia, con 64 persone che hanno richiesto la protezione internazionale nel nostro paese.

In ambito sicurezza aeroportuale notevole importanza assumono i 985 controlli su voli considerati “sensibili” o a rischio e le 628 auto sospette controllate nell’area aeroportuale.

Infine, il personale dell’Ufficio Polizia di Frontiera è stato interessato da 60 scorte internazionali, cioè dall’accompagnamento fisico di stranieri non aventi titolo per soggiornare nel nostro paese ed espulsi definitivamente dal territorio nazionale.