Alla Camera dei deputati ha votato il 72,90%, al Senato 73,02%. Alle Regionali 70,59%.

Hanno vinto Di Maio e Grillo. Di Maio presidente del Consiglio:ottimi i risultati per la Lega di Salvini.

Le operazioni di scrutinio elettorale sono cominciate alle ore 23.00 di domenica, in successione immediata alla chiusura delle sezioni.

La prima fase consisterร  nella verifica, da parte dei Presidenti di seggio, del numero delle schede, con la conseguente comunicazione del dato complessivo dei votanti.

Immediatamente dopo affronteranno lo scrutinio del voto del Senato, a conclusione del quale si proseguirร  con quello della Camera dei Deputati.

I dati affluiranno direttamente dai seggi ai Comuni, alle Prefetture e al Ministero dellโ€™Interno che, come รจ noto, fornisce esclusivamente un dato ufficioso, rimanendo nella competenza delle Corti dโ€™Appello, la verifica dei verbali e la proclamazione degli eletti.

Qualsiasi cittadino, oltre naturalmente gli organi di informazione, accedendo al sito www.interno.gov.it al link โ€œeligendoโ€ potrร  seguire in diretta lo scrutinio dei dati che, immessi nel sistema elettorale senza soluzione di continuitร , concorreranno a costruire il risultato.

La complessitร  del meccanismo prevede un riparto nazionale che tenga conto della cifra che ciascuna lista elettorale ottiene su tutti i territori per definire le percentuali necessarie al riparto dei seggi.

I voti delle liste in coalizione che a livello nazionale non avranno ottenuto almeno il 3%, ma piรน dellโ€™1%, concorrono alla cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione.

Questa operazione presuppone, pertanto, la necessitร  che tutte le oltre 61.000 sezioni abbiano concluso le operazioni e abbiano inviato i dati. La mancanza, anche di una o piรน sezioni, che (per i motivi piรน vari) non abbia concluso e trasmesso i risultati, non rende possibile la determinazione della cifra nazionale e, quindi, il conseguente riparto.

Meno complessa e prevedibilmente piรน rapida รจ lโ€™individuazione dei candidati eletti nei collegi uninominali, per i quali non รจ necessario attendere la cifra nazionale, ma solo la chiusura del collegio uninominale.

Individuata la cifra nazionale di ciascuna lista o coalizione e la percentuale spettante alle singole circoscrizioni, il Viminale indicherร  i seggi delle liste nei collegi plurinominali, nonchรฉ i candidati che risulteranno ufficiosamente eletti in uno o piรน collegi plurinominali.

Alla proclamazione degli eletti provvederanno, sulla base dei verbali di sezione, gli Uffici delle Corti dโ€™Appello.

Il procedimento potrร  risultare particolarmente articolato nel caso di eletti in piรน collegi plurinominali a fronte di liste cosiddette โ€œincapientiโ€ (caratterizzate, cioรจ, da un insufficiente numero di candidati rispetto ai seggi spettanti). In questโ€™ultimo caso gli Uffici Giudiziari competenti (Corte dโ€™Appello e Ufficio Centrale presso la Corte di Cassazione) dovranno individuare definitivamente gli eletti ai fini della proclamazione.

Una costante e proficua collaborazione รจ da tempo in atto tra il Ministero dellโ€™Interno, le Corti dโ€™Appello e lโ€™Ufficio Centrale Nazionale (Corte di Cassazione) per raggiungere lโ€™obiettivo di una corretta gestione delle operazioni susseguenti alla consultazione elettorale e di un reciproco, costante confronto e supporto nelle varie fasi del procedimento.