Ciclo di conferenze
“Gli Etruschi senza mistero”
Storia, fortuna, miti e presunti “misteri” di un popolo che ha “fatto” l’Italia in un ciclo di conferenze comprese nel biglietto del museo

La donna etrusca
Giovedì 8 marzo 2018, ore 17.00

Nel IV sec. a.C. Teopompo di Chio (riportato in Ateneo, Deipnosofisti, XII 517d) scriveva a proposito della donna etrusca frasi che non lasciano molto spazio all’immaginazione: «[Teopompo sostiene che] presso i Tirreni le donne sono tenute in comune, che hanno molta cura del loro corpo e che spesso si presentano nude tra gli uomini, talvolta anche tra di loro, in quanto non è disdicevole il mostrarsi nude. Stanno a tavola non vicino al marito, ma vicino al primo venuto di coloro che sono presenti, e brindano alla salute di chi vogliono. Sono potenti bevitrici e molto belle da vedere. I Tirreni allevano tutti i bambini insieme, ignorando chi sia il padre di ciascuno di essi: questi ragazzi vivono nello stesso modo di chi li mantiene, passando parte del tempo ubriacandosi e cambiando di continuo donna. Non è riprovevole per i Tirreni abbandonarsi ad atti sessuali in pubblico o talora circondando i loro letti di paraventi fatti con rami intrecciati, sui quali stendono dei mantelli. Come tutti i barbari che abitano ad occidente, si strofinano il corpo con la pece e lo rasano. Presso i Tirreni vi sono quindi molte botteghe di specialisti per questa operazione, come vi sono i barbieri presso di noi»
Con la conferenza del prossimo giovedì riprende il fortunatissimo ciclo “Gli Etruschi senza mistero”, iniziato lo scorso novembre. Per cogliere l’occasione offerta dalla Festa della Donna, la prossima tappa del viaggio alla scoperta dei presunti misteri di questa affascinante civiltà ci porterà ad approfondire (col supporto delle fonti archeologiche, iconografiche, epigrafiche e letterarie) quanto c’è di vero o di falso nelle testimonianze del retore di Chio e a ripercorrere attraverso i secoli l’evoluzione del ruolo e della reputazione della donna nella società etrusca, un aspetto che, come si è visto, aveva già attratto l’attenzione dei contemporanei e ancora oggi ci impressiona per la modernità che sembra connotare questa straordinaria cultura.

Il ciclo di conferenze: Gli Etruschi senza Mistero
Villa Giulia ottobre 2017-maggio 2018

«È in verità impressionante il constatare che, per due volte nel VII secolo a.C. e nel XV d.C., pressoché la stessa regione dell’Italia centrale, l’Etruria antica e la Toscana moderna, sia stata il focolaio determinante della civiltà Italiana».
Con queste parole Jacques Heurgon, uno dei massimi etruscologi del XX secolo, rifletteva con stupore quasi entusiastico sulla mirabile coincidenza tra la grandezza delle genti toscane nel periodo cosiddetto Orientalizzante, prima, e in quello Rinascimentale, poi. Perché allora non coinvolgere un pubblico il più ampio possibile in una riflessione sul mondo etrusco, nella cornice di una delle Ville più importanti e suggestive del Rinascimento italiano, scelta come dimora per la raccolta più rappresentativa al mondo di materiali relativi al popolo etrusco? Così è nata l’idea di promuovere e ospitare presso la Sala della Fortuna del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia un ciclo di “lezioni” volte ad approfondire, anche alla luce delle più recenti scoperte archeologiche, gli aspetti di maggior interesse della storia e della cultura degli Etruschi, cercando di sfatare qualche “mito” e di svelare qualche presunto “mistero”, senza nulla togliere al fascino che avvolge da secoli una delle civiltà più importanti dell’Italia preromana.

Il ciclo di conferenze è curato da Valentino Nizzo, Direttore del Museo.
Le conferenze, della durata di circa un’ora/un’ora e mezzo, avranno luogo uno o due giovedì al mese da ottobre a maggio.
La partecipazione è inclusa nel costo del biglietto, con le riduzioni e le gratuità previste per legge.
L’ingresso è gratuito per i titolari dell’abbonamento.
Su richiesta verranno rilasciati attestati di partecipazione per gli usi consentiti per legge.
Non è necessaria la prenotazione. L’accesso sarà possibile fino a esaurimento dei posti disponibili.

Programma delle prossime conferenze

Giovedì 5 aprile 2018, ore 17.00
Il popolo più religioso: La disciplina etrusca

Giovedì 19 aprile 2018, ore 17.00
I “miti” Etruschi: Tagete, Tarconte, Tuchulcha e gli altri

Giovedì 17 maggio 2018, ore 17.00
La morte in Etruria