Eleonora Tarantino, di cosa si occupa?
Di cultura. Vivo tra Milano e Parigi, consapevole di avere un grande privilegio. Parigi รจ una cittร  che sprigiona cultura ovunque: la si vive, sostiene, sviluppa, protegge. Esattamente il contrario di come viene trattata in Italia. Da qualche anno ho un piccolo studio nellโ€™Haut Marais, che mi consente di esplorare e confrontarmi con unโ€™altra realtร .

Cosa fa durante il giorno?
A Milano ho la fortuna di aver realizzato il sogno di vivere in un โ€œhome officeโ€, dove concentro vita privata e lavoro. Il mio complice/collega รจ lโ€™inseparabile Mac. Trascorro gran parte del tempo a organizzare lโ€™attivitร  giornalistica per il web magazine Coolmag.it (collegato ai 5 sensi) e gli aggiornamenti sui social network. Il vantaggio รจ che le mie idee non hanno piรน un orario da rispettare, come quando avevo il posto fisso.

Cosa le piace fare di piรน nella vita?
Mettermi a disposizione degli artisti per dar loro visibilitร . Farli uscire, paradossalmente, dalla cecitร  collettiva. Oggi piรน che mai Internet offre molto ma toglie il bello della realtร . Grazie allโ€™esperienza accumulata nei Anni โ€˜80 e โ€˜90 per le case discografiche Cgd (della signora Caterina Caselli) e Virgin (del manager britannico Richard Branson), ho potuto condividere il piacere dellโ€™arte, in questo caso legata alla musica. La loro vicinanza ha contribuito non solo a formarmi professionalmente, ma soprattutto a mettere sempreunโ€™instancabile energia in quello che faccio, senza dovermi necessariamente aspettare riconoscimenti.

Qual รจ la sua massima aspirazione?
Essere una โ€œInfluencerโ€ nellโ€™arte contemporanea. Le societร  con cui collaboro mi hanno etichettato โ€œart consultantโ€ per le collezioni di opere dโ€™arte da acquisire; per i privati che devono arredare casa, sono invece la โ€œpersonal art shopperโ€. Soprattutto, come Presidente dellโ€™Associazione Culturale Ponti x lโ€™Arte fondata con mio marito, il critico dโ€™arte Stefano Bianchi, ho il piacere di svolgere lโ€™attivitร  di โ€œvolontariato culturaleโ€.

Qual รจ il segreto del suo lavoro?
Il giornalismo. Sentirmi libera di raccontare, senza vincoli nรฉ condizionamenti accademici. Lโ€™obiettivo principale di Ponti x lโ€™Arte รจ promuovere lo studio, il recupero e la valorizzazione della bellezza nellโ€™ambito delle arti. Con il coinvolgimento diretto degli artisti, รจ il risultato di anni di passione e dedizione che ne fanno una realtร  unica e versatile quanto a tematiche e allestimenti. Noi educhiamo allโ€™Arte Contemporanea e sosteniamo il lavoro di artisti ed enti benefici realizzando e promuovendo aste, mostre personali e collettive anche in luoghi inconsueti, per chi desidera approfondire le proprie conoscenze anche attraverso il collezionismo.

Come aiutare i giovani collezionisti?
Con il mio libro #ILQUADROGIUSTO, manuale del debuttArte. Lโ€™ho scritto proprio per questo. Per dare loro lo START. Mi รจ capitato spesso di incontrare persone colte, che perรฒ esprimevano il loro imbarazzo per il fatto di sentirsi inadeguate nel pronunciare la parola ARTE. Mi sono quindi decisa di mettere su carta alcuni semplici consigli che sono stati il mio percorso formativo: ho conseguito studi di economia dove, ahimรจ, le materie umanistiche non esistevano. Quindi, se il Ministro dellโ€™Istruzione di allora non le aveva messe nel programmaโ€ฆ me le sono studiate da me!

Le piace lโ€™arte?
In tutte le sue forme dona bellezza alla mia vita. Il mio desiderio รจ farne comprendere lโ€™importanza. Lโ€™arte รจ un ottimo antidoto al logorio della vita moderna, come recitava lo slogan pubblicitario di un Carosello degli Anni โ€™60.

Cosa ama di piรน?
Scorgere compiacimento negli occhi del collezionista; raccontare con passione il lavoro che ruota attorno a unโ€™idea dellโ€™artista; sollecitare lโ€™occhio nella scelta definitiva. La soddisfazione piรน grande รจ fare acquisire un pezzo di vita dellโ€™autore (lโ€™opera dโ€™arte) che farร  parte per sempre della propria esistenza.

Cosa non sopporta?
Da anticonformista per natura detesto, nellโ€™arte ma non solo, lโ€™omologazione.

Cosa le piace dal punto di vista letterario?
Il mio mito รจ lo scrittore e poeta americano Jack Kerouac; e di conseguenza il movimento letterario della Beat Generation. Il suo romanzo piรน famoso, โ€œOn The Roadโ€, mi rappresenta in tutto: anche nel modo di scrivere di getto, per trasmettere ritmo al lettore.

Quali altri libri ama leggere?
Attualmente sono โ€œbulimicaโ€ della filosofia e dei suoi protagonisti. Peccato che a scuola non la inseriscano come materia principale, come lโ€™italiano e la matematica. Sono convinta che la filosofia sia uno strumento indispensabile che puรฒ aiutare gli adolescenti a trovare una risposta alle domande formulate troppo spesso in totale solitudine.

Cosa insegnare alle giovani generazioni?
Negli ultimi 20 anni, gli adulti sono stati un pessimo esempio. Voglio sperare che finisca lโ€™era dellโ€™apparenza e cominci finalmente lโ€™era della sostanza nelle cose. Condividere, รจ la chiave per ripartire.

Cosa ha imparato dallโ€™arte?
A vivere meglio. รˆ unโ€™eccellente antidepressivo.

Quali saranno i suoi prossimi progetti?
Far crescere la collana di manuali editi da Ponti x lโ€™Arte. Entro lโ€™estate pubblicheremo #TROPPI LIBRI (ovvero le confessioni di un lettore caotico) di Nepo Doppeltec. Per quanto mi riguarda, giร  mi frulla in testa lโ€™idea per un altro tascabile. Insomma, ci ho preso gusto!