Il Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, presenterΓ , giovedΓ¬ 5 aprile, in via Principe Umberto 4, alle ore 16.30, il bando di β€œRiqualificazione e recupero del Complesso immobiliare in via Principe Umberto a Roma”, sede della prima Zecca italiana.

Il palazzo, costruito nel primo decennio del ‘900, fu inaugurato nel 1911 da Re Vittorio Emanuele III, grande appassionato di numismatica, e divenne la sede della Zecca dello Stato, la prima dell’Italia unita. Il progetto intende trasformarlo in un polo museale della numismatica e delle carte valori, nel quale proseguire l’attivitΓ  della Scuola dell’Arte e della Medaglia, ampliata nei suoi spazi per consentire la creazione un polo di alto artigianato, di spazi espositivi temporanei e di una biblioteca.

Il progetto si propone di offrire un importante contributo al rilancio dell’Esquilino, che da tempo, impegna il Comune di Roma e gli abitanti del quartiere in un grande sforzo di riqualificazione dello spazio urbano.

Programma degli interventi:

Domenico Tudini presidente IPZS
Paolo Aielli amministratore delegato IPZS
Francesco Bigi, Responsabile AttivitΓ  Immobiliari IPZS
(Presentazione del concorso internazionale di idee)

Interverranno: Luca Montuori, Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma; Bruno Mangiatordi, Presidente Commissione Archivio Storico del Ministero dell’Economia e Finanze; Edoardo CurrΓ , Docente dip. Ingegneria Civile edile e ambientale dell’UniversitΓ  β€œLa Sapienza”; Benedetto Mercuri, Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Lazio, L’Abruzzo e la Sardegna; Francesco Prosperetti, Soprintendente speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma; Gennaro Berger, Comitato Esquilino Vivo.

La presentazione sarΓ  accompagnata dalle note dell’Orchestra di Piazza Vittorio.