Nu Shu, che letteralmente significa โ€œscrittura delle donneโ€, รจ un brano che ridefinisce il concetto di libertร  prendendo spunto dalle donne cinesi dellโ€™Hunan, le quali, seppur sessualmente segregate e obbligatoriamente analfabete, agiscono da esseri liberi sviluppando ciรฒ che nessuno potrร  mai rubare:
ยซSe penso alla libertร  penso al Nu Shu, la lingua delle donne cinesi dellโ€™Hunan, tra 1000 e 600 anni fa. A loro era vietata lโ€™alfabetizzazione. Troppo rischioso, forse… E quindi, tra loro, svilupparono una lingua, scritta e parlata, che si tramandavano da madri a figlie, da figlie a nipoti. Gli uomini non potevano capirle, e loro, seppur schiave, si sentivano libere. Perchรฉ? Forse perchรฉ, in fondo, la libertร  nientโ€™altro รจ che provare la dignitร  di vivere in quello che vogliamo nascondere, tra quei segreti che nessuno ci puรฒ strappare e nella volontร  di essere noi stessi con coloro che di sicuro avranno cura di quello che sentiranno uscire dalla nostra bocca e dal nostro cuoreยป. Luca Bash