Special Guest: Paolo Fresu & Saint Louis Ensemble al Teatro Eliseo

Paolo Fresu apre l’edizione 2018 del Festival Special Guest, presentando sul palco del Teatro Eliseo le sue composizioni piΓΉ celebri, accompagnato da un ampio organico di 12 elementi.

Paolo Fresu in concerto con il Saint Louis Ensemble diretto da Antonio Solimene, per Special Guest 2018, seconda edizione del Festival nato dalla collaborazione tra la storica scuola di musica Saint Louis e il prestigioso Teatro Elise e nell’ambito del progetto Italian Jazz C.R.E.A.

 

Il celebre trombettista eseguirΓ  sue composizioni originali arrangiate in chiave orchestrale da Luigi Giannatempo per un ampio organico di 12 elementi.

Il repertorio abbraccia un arco temporale piuttosto ampio della carriera di Fresu e si compone di brani storici, come β€œFellini” e β€œOpale”, insieme ad altre composizioni piΓΉ recenti, frutto delle molteplici collaborazioni del trombettista di fama internazionale. Un repertorio vario che spazia dal jazz a musiche che affondano le proprie radici nel folklore sardo, oltre a composizioni di respiro piΓΉ marcatamente europeo.

Special Guest proseguirΓ  nel mese di giugno, il 10 e il 15, con altri due grandi concertiΒ che porteranno sul palcoΒ Fabrizio Bosso, Serena Brancale, Javier Girotto e Martin BruhnΒ come guest di due giovani orchestre formate all’interno del Saint Louis, da sempre fucina di nuovi talenti, dirette daΒ Michele Papadia e Natalio Mangalavite.

 

 

Saint Louis Ensemble

diretto da Antonio Solimene

Special Guest Paolo Fresu

 

Maurizio Leoni, sax alto e flauto

Gabriele Pistilli, sax tenore e sax soprano

Luigi Acquaro, sax tenore e clarinetto

Luca Padellaro, sax baritono e clarinetto basso

Mario Caporilli, tromba

Antonio Padovano, tromba

Giuseppe Panico, tromba

Elisabetta Mattei, trombone

Federico Proietti, trombone basso e basso tuba

Andrea Saffirio, piano

Fabrizio Cucco, basso

Alessio Baldelli, batteria

 

Arrangiamenti a cura diΒ MΒ° Luigi Giannatempo

 

Β 

Paolo Fresu

Ha registrato oltre 350 dischi di cui oltre 80 a proprio nome o in leadership ed altri con collaborazioni internazionali, spesso lavorando con progetti ‘misti’ di Jazz-Musica etnica, World Music, musica contemporanea, musica leggera, musica antica, collaborando tra gli altri con M. Nyman, E. Parker, Farafina, O. Vanoni, Alice, T. Gurtu, G. SchΓΌller, Negramaro, Stadio,Β etc.

Molte sue produzioni discografiche hanno ottenuto prestigiosi premi sia in Italia che all’estero. Nel 2010 ha aperto la sua etichetta discografica TΕ­k Music. Dirige il Festival ‘Time in jazz’ di Berchidda, Γ¨ direttore artistico e docente dei Seminari jazz di Nuoro ed ha diretto il festival internazionale di Bergamo. È stato piΓΉ volte ospite in grandi organici quali la ‘G.O.N. – Grande Orchestra Italiana’, l’ONJ – Orchestra nazionale di jazz francese, la NDR – orchestra della Radio tedesca di Amburgo, l’italiana Instabile Orchestra, la PJMO dell’Auditorium/Parco della Musica di Roma, l’Orchestra Sinfonica della Rai, l’Orchestra dell’Arena di Verona, I Virtuosi Italiani ed altri. Ha coordinato, inoltre, numerosi progetti multimediali collaborando con attori, danzatori, pittori, scultori, poeti e scrivendo musiche per film, documentari, video o per il balletto e il teatro. Oggi Γ¨ attivo con una miriade di progetti che lo vedono impegnato per oltre duecento concerti all’anno, pressochΓ© in ogni parte del globo. Vive tra Parigi, Bologna e la Sardegna.

 

Saint Louis Ensemble

Ritmica e 9 fiati – cuore pulsante del gruppo – il Saint Louis Ensemble diretto dal MΒ° Antonio Solimene si forma all’interno del Saint Louis unendo insieme i migliori talenti della storia scuola di musica romana in un’unica formazione orchestrale per accompagnare in concerto i piΓΉ importanti artisti della scena musicale italiana e internazionale.

 

 

Italian Jazz C.R.E.A

ITALIAN JAZZ C.R.E.A (Composition Research – Europe and America) Γ¨ il nuovo Progetto del Saint Louis College of Music interamente dedicato alla ricerca e all’innovazione in ambito jazzistico compositivo.

Nasce come spin off di Italian jazz on the road e ne amplia il potenziale divulgativo, al fine di distribuire in tutto il mondo un progetto di musica originale e sperimentale di jazz italiano. Partner internazionali del progetto, alcune delle piΓΉ importanti Istituzioni musicali italiane, europee e statunitensi: Conservatorio Superior de Musica de Navarra – Pamplona, Spagna; University of North Texas, USA; Umbria Jazz Festival; Auditorium Parco della musica di Roma; Teatro Eliseo di Roma.

Nell’ambito del progetto, sostenuto dal MiBact, il Saint Louis si propone di promuovere in Italia, Europa e America, le creazioni originali di 8 talentuosi giovani compositori italiani che verranno eseguite in Italia dalla Saint Louis Big Band e all’estero gli ensemble residenti del Conservatorio di Navarra e della University of North Texas.