La mostra รจ promossa e realizzata dalla Fondazione Cultura e Arte ed รจ organizzata da Civita Sicilia.

Romana di nascita, fra genitori e nonni la nota scultrice raduna in sรฉ origini siciliane, greche, spagnole e francesi, con un cosmopolitismo mediterraneo che spiega per alcuni aspetti il patrimonio mitico e mitologico che dร  linfa alle sue opere, sotto il segno di un culto sensuale della forma e del corpo umano. Proprio per queste radici cosรฌ legate al Mare nostrum, lโ€™approdo delle sculture di Alba Gonzales a Palermo, cittร  โ€œmeticciaโ€ per eccellenza, moltiplica gli echi epici ed evocativi delle sue opere, ulteriormente arricchiti dalla sede scelta per la mostra, quella Villa Malfitano Whitaker nata per volontร  di un illustre esponente (Giuseppe Whitaker) della comunitร  anglopalermitana di fine โ€˜800 e ricca di tesori giunti dalle culture piรน diverse e lontane.

Come scrive in catalogo il curatore della mostra, Gabriele Simongini, โ€œAlba Gonzales appartiene alla schiera sempre piรน ristretta di scultori nellโ€™autentico senso del termine e in particolare spicca per lโ€™aspirazione a dire tutto, interamente e senza filtri intellettualistici, attraverso la forma che รจ per lei, essenzialmente, forma del corpo umano inteso come tempio dellโ€™anima, nei suoi aspetti negativi e positivi, destinati a convivere indissolubilmente. Di fronte ad una societร  votata alla ricerca dello stordimento ed anestetizzata dai social network, la Gonzales, manifestando un intenso impegno etico, forza volutamente i toni delle tematiche scelte (lโ€™aviditร , lโ€™ossessione per il sesso e il potere, la vanitร , il dominio del narcisismo e dellโ€™apparire, la furia bellicista, ecc.), li rende icastici, teatrali e quasi iperbolici, portando al tempo stesso avanti la necessitร  di non cancellare la memoria e i mille fili che ci legano al focolare del passato, da tenere sempre acceso.โ€.

Afferma il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente Onorario della Fondazione Cultura e Arte, che ha fortemente voluto questa mostra: โ€œChiunque si trovi di fronte ad unโ€™opera di Alba Gonzales non puรฒ che rimanerne sedotto o sorpreso. La grazia delle forme e delle linee, la plasticitร  dei movimenti, gli atteggiamenti sensuali ma mai volgari propri delle sue sculture โ€“ la volgaritร  e la corruzione dei costumi รจ anzi ciรฒ che lโ€™artista intende negativamente registrare e denunciare โ€“ sono la cifra stilistica piรน evidente della Gonzales, che incredibilmente riesce a sortire questi risultati forgiando la materia senza partire da un disegno o un progetto preparatorio. La sua arte รจ spontanea, immediata, fluisce dalle sue mani e dalla sua anima che sono un unicum, e che diventano a loro volta un tuttโ€™uno con il mezzo, il bronzo, scelto anche perchรฉ potenzialmente eterno, come lo sono le opere di Alba Gonzales e le questioni esistenziali che esse interpretano.โ€.

Superata la fase prettamente formativa, il percorso creativo di Alba Gonzales si รจ articolato, sostanzialmente, in due grandi fasi. Fino al 1986 lโ€™artista ha privilegiato la dialettica della struttura con figurazioni antropomorfiche che sondano in modo originale il senso del mito arcaico e del meccanicismo moderno.Successivamente, nelle sue opere, si afferma con forza il tema โ€œAmori e

Mitiโ€, tuttโ€™ora in divenire, con lโ€™emersione progressiva di una figurazione piรน chiaramente articolata e riconoscibile, di natura metamorfica, a sua volta riconducibile ad una rinnovata riflessione sulla cultura e sulle civiltร  mediterranee.ย Contemporaneamente, un altro tema sollecita la ricerca scultorea di Alba Gonzales nella sua aspirazione ad affrontare la condizione esistenziale dellโ€™uomo: โ€œSfingi e Chimereโ€, ovvero la componente bestiale dellโ€™animo umano, in unโ€™evidente drammatizzazione e teatralizzazione della sua figurazione fantastica con forti componenti erotico โ€“ oniriche.

Nel 1989 Alba e suo marito fondano il Museo Pianeta Azzurro, aprendo la loro villa sul Lungomare di Ponente a Fregene e trasformandola, in parte, in un museo di scultura contemporanea con opere disseminate allโ€™interno della costruzione e nellโ€™ampio giardino. Nel corso del tempo Alba Gonzales ha esposto in molte occasioni sia in Italia che allโ€™estero, con personali en plein air a Roma (Via Veneto, Piazza di San Lorenzo in Lucina, via del Babuino, Lungotevere), Fregene, Pietrasanta, Cortina dโ€™Ampezzo, San Quirico Dโ€™Orcia, Lido di Jesolo, Vittorio Veneto, Marina di Pietrasanta (Parco della Versiliana), Gubbio, Seravezza. Fra le collettive piรน importanti di questi ultimi anni vanno almeno citate le sue partecipazioni alla mostra โ€œDa Martini a Mitoraj. La scultura moderna in Italia 1950/2000โ€ (tenutasi nel 2005 alla Basilica Palladiana di Vicenza e curata da Rossana Bossaglia e Alessandra Zanchi) e alla 54a Biennale di Venezia (2011) nel Padiglione Italia (nella sede di Palazzo Venezia, a Roma) curato da Vittorio Sgarbi. Fra le sue ultime personali spicca quella del 2014 aย Ravello, a Villa Rufolo, intitolata โ€œAmor Maris. I miti scolpitiโ€ย e curata da Maria Mucciolo.

Il catalogo della mostra, pubblicato da Silvana Editoriale, oltre alle immagini delle opere fotografate nel parco di Villa Malfitano Whitaker, conterrร  i testi del Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Prof. Paolo Matthiae, Dante Maffia e Gabriele Simongini, unโ€™intervista allโ€™artista di Tiziana Dโ€™Acchille, Direttrice dellโ€™Accademia di Belle Arti di Roma, unโ€™antologia critica e una nota biografica.

Per lโ€™occasione verrร  realizzato da Raffaele Simongini un documentario dedicato allโ€™artista che sarร  proiettato in mostra la sera dellโ€™inaugurazione e durante tutta la durata dellโ€™esposizione.ย 

documentario sull’artista sarร  proiettato durante tutta la durata della mostra

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SCHEDA INFORMATIVA

Titolo

Alba Gonzales. Miti mediterranei

A cura di Gabriele Simongini

 

Sede

Villa Malfitano, Fondazione Giuseppe Whitaker

Via Dante, 167 โ€“ Palermo

 

Periodo

25 maggio โ€“ 30 settembre 2018

 

Anteprima stampa

24 maggio ore 11.00

 

Promossa e realizzata da

Fondazione Cultura e Arte

Organizzata da

Civita Sicilia

 

Catalogo

Silvana Editoriale

 

Orari

Dal lunedรฌ al sabato dalle 10.00 alle13.00 e dalle 16.30 alle 19.00. Domenica chiuso

Ingresso gratuito

Informazioni

091.7657621

Bottega Belenga