All’insegna del “Condividere” si apre la tredicesima edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio che si terrà in oltre 20 localitàlungo il fiume Oglio tra le province di Brescia, Mantova e Cremonadal 5 giugno al 18 luglio. In veste itinerante e in luoghi evocativi e che richiamano il tema della condivisione – piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium e teatri – il Festival prevede un ciclo di incontri con alcuni tra i maggiori pensatori contemporanei che si confronteranno sul tema.
La peculiarità che caratterizza la manifestazione, diretta dalla filosofa Francesca Nodari e promossa dalla Fondazione Filosofi lungo L’Oglio, sta nel suo format. Non solo l’essere itinerante, ma anche la durata: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo lungo che supera i 40 giorni, e che sembra rappresentare il tempo lento della provincia. Al pubblico e ai relatori, in aumento di edizione in edizione, si concede così il tempo per assistere alle varie lectio magistralis, tutte ad ingresso libero, e si concede la possibilità di meditarci sopra al fine di confrontarsi nei dibattiti che seguono i vari incontri.
Il pensiero stesso si fa così “nomade” seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio depositario di antiche tradizioni e quasi un testimone del tempo che passa e dell’oggi in cui viviamo.
Tra i tantissimi ospiti del Festival, oltre 30 saranno i relatori, ci saranno Enzo Bianchi, fondatore della Comunità Monastica di Bose, che interverrà sul concetto di “Insieme”; la psicologa Silvia Vegetti Finzi che parlerà del rapporto madre-figlio; l’antropologo Marc Augé che dialogherà sulla condizione umana; il filosofo Massimo Cacciari che parlerà dell’“Animale Impolitico”; il filosofo e sociologo Umberto Galimbertiche affronterà il “trittico” genitori-insegnanti-ragazzi; e ancora il filosofo Remo Bodei che si confronterà con il pubblico sulla “Giustizia distributiva”. La serata antimafia sarà guidata dallo scrittore e politico Nando Dalla Chiesa mentre la psicoterapeuta Maria Rita Parsi analizzerà le sofferenze e le gioie del vivere insieme tra scuola famiglia e società. Lo psicanalista di fama internazionale Luigi Zojainterverrà a partire dal suo volume Centauri e violenza maschile per parlare di violenza contro le donne.
La sociologa Gabriella Turnaturi, vincitrice del Premio Elsa Morante per la saggistica 2018 con il volume Non resta che l’amore. Paesaggi sentimentali italiani, interverrà proprio a partire dal suo testo; la scrittrice Anna Foa, invece, parlerà delle memorie familiari, mentre l’economista Stefano Zamagni analizzerà il tema della condivisione in economia.
Tra gli altri relatori della XIII edizione attesi anche Donatella di Cesare, Maria Tilde Bettetini, Vanni Codeluppi, Leopoldo Sandonà, Mons. Vincenzo Paglia, Marco Ermentini, Massimo Donà, Elena Pulcini, Francesca Nodari, Francesco Miano, Marco Vannini, Giuseppina De Simone, Francesca Rigotti, Gabriele Archetti, Giancarlo Pallavicini, Gian Antonio Girelli, Annunziato Vardé, Umberto Curi, Luigi Croce.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato della medaglia del Presidente della Repubblica, si avvale di un importante Comitato scientifico: Bernhard Casper, Piero Coda, Anna Foa, David Meghnagi, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival.
A partire dalla settima edizione, la manifestazione ha registrato un’importante novità: l’istituzione del “Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente”, un riconoscimento assegnato all’opera di uno studioso che abbia elaborato, attraverso il suo pensiero, idee capaci di fornire agili strumenti per abitare la nostra contemporaneità. Una filosofia illustre ma “viva”, ancorata al nostro presente. Il Premio è attribuito su giudizio insindacabile della Commissione giudicatrice composta dai Professori: il Premio è attribuito su giudizio insindacabile della Commissione giudicatricecomposta dai Professori: Francesca Rigotti (Presidente), Bernhard Casper, Massimo Donà, Amos Luzzatto, Francesco Miano, Maria Rita Parsi (vice-presidente) e Francesca Nodari. Come da tradizione, non solo lectio magistralis ma anche eventi artistici collaterali ad animare la XIII edizione del Festival. Il 5, 7, 13 giugno e il 3, 5, 6, 11, 18 luglio la performance “Arlecchino ne sa una più del Diavolo” sarà un connubio di teatro di strada e giocoliera con il fuoco, ispirato ai celebri personaggi della commedia dell’arte, da secoli portatori di messaggi sempre attuali, condivisi attraverso il mistero della maschera e la meraviglia del fuoco. Scritto, ideato e messo in scena da Lorenzo Samanni, attore e laureato in Storia e Critica del teatro e della drammaturgia, Vera Rossini, attrice, e Nicola Pignoli, attore e fire performer. Spazio anche alla mostra “Con_di visioni” che inaugurerà il 16 giugno a Concesio in provincia di Brescia presso la Collezione Paolo VI. Alla base della mostra l’idea che lo spettatore/fruitore dell’arte non è più solamente spettatore perché fare esperienza dell’arte significa contribuire al suo “venire al mondo”, completandone il “senso”: una “con-divisione” fra artista e pubblico.
Il 22 giugno a Maclodio si terrà invece il concerto del trio jazzformato dal filosofo Massimo Donà, qui nella veste inedita di musicista (tromba e voce), con Michele Polga (sax) e Davide Ragazzoni (batteria). Infine spazio anche all’infanzia il 30 giugno a Concesio con Filosofiacoibambini® un progetto didattico ed educativo innovativo guidato da Ester Galli, portavoce di un metodo che consente il potenziamento delle abilità cognitive trasversali dei piccoli attraverso laboratori per fasce d’età (3-5 anni e 5-10 anni), incontri con educatori, lettori, studenti e curiosi.

Il Festival Filosofi lungo l’Oglioè promosso dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, ha il Patrocinio del MiBACT con l’adesione del Prefetto di Brescia, con il Patrocinio della Provincia di Brescia, è un soggetto di rilevanza regionale della Regione Lombardia, con il Patrocinio della Consigliera di Parità della Provincia di Brescia, con il patrocinio dei Comuni di Chiari, San Paolo, Asola, Soncino, Passirano, Gardone Val Trompia, Sabbio Chiese, Villa Carcina, Montichiari, Maclodio, Tavernole sul Mella, Lograto, Ludriano di Roccafranca, Barbariga, Cologne, Calvisano, Orzivecchi, Coccaglio, Orzinuovi, Rovato, Villachiara, Desenzano del Garda, Erbusco, Bornato, Palazzolo sull’Oglio, e degli enti ospitanti.
La Giuria internazionale dell’EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe Label ha insignito il Festival per il quarto anno consecutivo di EFFE Label 2017/2018, un riconoscimento volto a rappresentare 31 paesi europei attraverso i festival che si distinguono per l’alta qualità artistica e per il significativo impatto a livello locale, nazionale e internazionale