FURIO COLOMBO
CLANDESTINO
LA CACCIA È APERTA
collana Le Onde, pp 172, € 14
Un libro di grande attualitΓ , che parla in modo forte e chiaro, soprattutto a chi non Γ¨ d’accordo, richiamando l’attenzione dei lettori sui temi piΓΉ scottanti: la svalutazione del discorso politico, gli episodi di violenza contro gli immigrati, le leggi sull’immigrazione, le frontiere chiuse dell’Europa, l’attivitΓ  delle Ong, la paura del terrorismo, il rispetto dei β€œnostri valori”, il dibattito sullo ius soli.
Di immigrazione si parla molto, nelle cronache dei giornali e in tv, nei dibattiti pubblici e nelle discussioni private. Eppure molte domande sull’argomento restano ancora senza risposta.
Da dove arrivano, e cosa cercano, i migranti che tentano la via del Mediterraneo? Cosa sono, e come si diffondono, le fake news sui flussi migratori? Quali sono i limiti e le responsabilitΓ  delle politiche italiane ed europee sull’accoglienza? Che cosa possiamo davvero fare?
Con l’intensitΓ  e il rigore del grande giornalista, Furio Colombo racconta uno dei temi piΓΉ caldi del nostro tempo, ne evidenzia le incongruenze e i paradossi, e suggerisce una lettura che sfida il politically correct con la forza delle idee e della ragione.
Attuale, scomodo, necessario, questo libro parla in modo diretto, soprattutto a chi non Γ¨ d’accordo, di ius soli e dei β€œnostri valori”, di frontiere chiuse e di terrorismo, di guerre lontane e della violenza quotidiana, razzista e xenofoba, che infiamma le nostre cittΓ .
Furio Colombo ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, ha insegnato alla New York University, all’UniversitΓ  della California di Berkeley, alla Columbia University. Il suo primo libro Γ¨ stato L’America di Kennedy (1964), la piΓΉ recente pubblicazione Trump Power (Paperfirst, 2017). Ha partecipato, con Umberto Eco, alla fondazione del Gruppo 63 e del DAMS di Bologna (dove ha insegnato per cinque anni). Nel 1967 era nel Sinai per documentare la Guerra dei Sei giorni, nel 1968 a Saigon durante l’offensiva del TΓͺt. Ha scritto per le maggiori testate italiane e americane. Ha diretto l’edizione italiana della β€œNew York Review of Books” (1993-2000), la rivista β€œL’architettura. Cronache e storia” fondata da Bruno Zevi (2001- 2006), β€œNuovi Argomenti” (con Dacia Maraini, 1992-2018), β€œl’Unità” (2001-2005). È stato tre volte in Parlamento (deputato, poi senatore). È autore della legge che istituisce il Giorno della memoria per la Shoah. È editorialista del β€œFatto Quotidiano”.