Un grande secolo per una grande mostra in Umbria (e oltre) curata da Vittoria Garibaldi e Alessandro Delpriori: 70 dipinti a fondo oro su tavola, sculture lignee policrome e miniature, che raccontano la meraviglia ambientale dellโ€™Appennino centrale e la civiltร  storico-artistica, civile e socio-religiosa nellโ€™Italia di primo Trecento.

Quattro sedi espositive: Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino, e una trama di itinerari che si dipanano in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, per scoprire il valore di una straordinaria unitร  di cultura, nelle terre ferite dal sisma che ha colpito lโ€™Italia centrale.

La mostra รจ promossa dai comuni di Trevi, Montefalco, Spoleto e Scheggino, dal Polo Museale dellโ€™Umbria, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dellโ€™Umbria, la Regione Umbria, lโ€™Archidiocesi di Spoleto-Norcia e lโ€™Associazione Rocca Albornoziana di Spoleto, con il contributo di Gal Valle Umbra e Sibillini, ATI 3 Umbria, VUS COM srl, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto. รˆ organizzata da Civita Mostre e Sistema Museo.

Il comitato scientifico della mostra รจ composto da Lucia Arbace, Guido Cornini, Fabio Marcelli, Andrea De Marchi, Marica Mercalli, Stefania Nardicchi, Antonio Paolucci, Marco Pierini, Mario Scalini, Lisa Zanni.