Continua con grande successo di pubblico il Festival GIANICOLO IN MUSICA iniziato a giugno per tutta l’estate e fino a metà settembre.

Da luglio protagonisti ospiti internazionali nella rassegna Gianicolo in Jazz con ladirezione artistica curata da Roberto Gattoche, dopo il concerto di Hazeltine dello scorso 4 luglio, vedrà sul palco il 10 gli argentini di Cordoba Girotto/Mangalavite, il 14 il pianista Christian Sands in trio con Jerome Jennings alla batteria e Eric Wheeler al basso, l’8 agosto Ben Wendel in duo con il giovane Alessandro Lanzoni, il grande Seamus Blake in quartetto il 15 agosto.

Prosegue poi il 21 agosto il chitarrista Peter Bernestein in quartettoil 9 settembre Israel Varela in duo con Rita Marcotulli e l’11 settembre Jed Luvy.

Alternandosi ai nomi d’oltre oceano, ospiti ancora il 15 luglio Paolo Damiani & Santa Cecilia Jazz Ensemble, il 17 Dario Deidda & GeGé Telesforo, il 18 Dado Moroni con Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto “The Italian Trio”, ancora Rosario Giuliani “The Hidden Side” il 24 luglioAlessandro Presti5tet il 28 e “Perfectrio” il 31 luglio.

Agosto non sarà da meno nella programmazione: il Fabrizio Bosso e Julian Mazzariello in “Tandem”, l’11 Roberto Tarenzi in trio, il 12 Guano Padano, il 14 Andrea Molinari 51, e il 22 agosto Enrico Rava in quartetto con Dario Deidda, Domenico Sanna, Roberto Gatto, il 29 agosto Enrico Pieranunzi feat. Rosario Giuliani e il 4 settembre Maurizio Giammarco con “Syncotribe”.

Festival “GIANICOLO IN MUSICA 2018”

Piazzale Garibaldi – Gianicolo, Roma

orario: 19:00 – 02:00

INGRESSO LIBERO

Info line cell. 331.7098854

www.ilgianicolo.it– emailgianicoloinmusica@gmail.com

 

Prossimi appuntamenti

Sabato 7 luglioore 21,30 – T.C. Gang 

Piero Masciarelli chitarra – Emiliano Pari voce e organo – Patrizio Sacco basso – Eric Daniel sax, flauto e voce – Tony Cerqua batteria e voce
TONY CERQUA, batterista, compositore e arrangiatore, che dalla prima GANG(1989) continua a riunire musicisti con lo stesso amore per il Blues, R&B,FUNKY, SOUL and Jazz per riarrangiarepezzi di A.W.B, DONNYHATHAWAYJAMESBROWNGROVERWASHINGTON JR., MARVINGAYEBILLWITHERSe per suonare anche canzoni scritte da luicome THE BLUESSINGER, TAKE A LONGLONG BREATH, WORLDCOULD BE HEAVEN.La suacanzone “Worldcould be heaven”è sulfilm di Carlo Verdone”IL MIO MIGLIOR NEMICO”,ed è stata prodotta anche in ATLANTA su un CDsuonato da Martha Highcon la sezione fiati di James Brown.

Domenica 8 luglioore 19,30 – ARIA DI MILONGA 

Aria di Milonga è la “milonga a mezz’aria affacciata sulla Città Eterna”.

Seconda edizione per un’estate ricca di tango,musica ed emozioni all’interno della manifestazione Gianicolo in Musica.Saranno 8 serate eccezionali che ci trasporteranno dalla romantica aria di Romaalle atmosfere sensuali di Buenos Aires.

 

Lunedì 9 luglioore 21

TEATRI CHIUSI, PALCO APERTO – LUNEDI’ SI RIDE – Cabaret con gli artisti di Freelance Promotion

 


Martedi 10 luglioore 21,30 GIROTTO / MANGALAVITE 

Javier Girottosax –Natalio Mangalavitepiano

Opening act ZOTRIOalle 20

Javier e Natalio sono due musicisti dalla pluridecennale attività concertistica e didattica a livello internazionale, dopo aver lavorato in trio conPeppe Servillo, si sono trovati di nuovo insieme per realizzare e produrre un disco in duo: Estándars (2017). 

La parola‘estándar’ è l’equivalente spagnolo del termine ‘standard’, utilizzato in contesto anglofono per indicare composizioni jazz di grande successo che, interpretate edincise innumerevoli volte, sono divenute brani di repertorio, riconosciuti come patrimonio musicale comune. In Argentina e in America Latina, parallelamente, con‘estándar’ ci si riferisce ad un insieme di canzoni e temi tradizionali del folklore autoctono, dai generi più disparati: zamba (una danza in tre tempi, ma assai diversadalla samba brasiliana), chacarera (un’altra danza argentina di coppia che si balla in gruppo), chamamé (un genere proprio dell’Argentina settentrionale, di lontanaorigine europea), milonga (tipica della regione del Rio de la Plata), tango e candombe (dalle radici africane).
I due musicisti hanno dichiarato: “Siamo entrambi argentini e proveniamo dalla stessa città: Cordoba. Riproporre dunque in chiave jazzistica i ‘nostri’ standard hasignificato per noi ripercorrere insieme alcune tappe fondamentali della nostra formazione e della nostra evoluzione artistica, partendo proprio dalle comuni origini edesperienze. Con sole due eccezioni in realtà: il brano San Pedro en El Espinal, che è un tema classico colombiano, dedicato al nostro amico Alvaro Aterhotua e lacelebre canzone diArmando TrovajoliRoma nun fa’ la stupida stasera, che rappresenta un omaggio alla nostra città di adozione, reinterpretato alla nostra maniera.La seduta di registrazione del disco è stata effettuata in studio con del pubblico presente nella stessa stanza di ripresa. Una sorta di live in studio, in stile ‘buona laprima’, per mantenere il carattere spontaneo e qualche ‘perfetta’ imprecisione”.

 

Mercoledì 11 luglioore 21,30 STUDIO UNO Group –Revival anni ‘60

Riccardo Rinaudo Voce – Fabio Maccheroni Chitarra – Cristiano Sacchi chitarra e tastiere – Fabiola Torresi voce e basso – Cristiana Polegri Sax e voce – Antonio Vernuccio batteria

Formazione artistica che propone i più bei successi della storia della musica partire dalla fine degli anni 60 Brani famosi ma anche molte canzoni meno note, tutte magistralmente eseguite dalla voce di Riccardo Rinaudo, uno dei migliori vocalist in circolazione nel nostro paese. L’elenco delle sue collaborazioni è pressoché infinito, durante la carriera ha cantato e inciso con artisti comeClaudio Baglioni,Francesco Renga,Michael Sembello, Tuck & Patti,Massimo Ranieri,Michele Zarrillo, Fedez,Max GazzèNiccolò Fabi,Alex Britti,Simone Cristicchi,Enrico Ruggeri,Fabio ConcatoAnna Tatangelo,Bianca Atzei,Dear Jack,Valerio Scanu,Luca BarbarossaPoohIl Volo,Franco Califano,Neri Per Caso, Patti Pravo, Giorgia,Alan SorrentiRenato Zero,Tiromancino,Teresa De Sio, Audio 2,Don Backy,Mario Venuti, Noemi,Simona Molinari, Frankie Hi-Energy,Renzo Arbore, ecc

 

Giovedì 12 luglioore 21,30 DJ SET 

Venerdi 13 lugliodalle 19,30 VACANZE ROMANE: 100% Live Vintage 

Il venerdì la serata VACANZE ROMANE inizia con l’aperitivo sulla Terrazza del Gianicolo accompagnato dalle sonorità Vintage in consolle. Possibilità’ di cena e apericena e a seguire la musica Live e Disco Vintage da Cluster Club .

Sabato 14 luglioore 21,30 CHRISTIAN SANDS TRIO 
Christian Sands piano – Jerome Jennings batteria – Eric Wheeler basso 

Giovane pianista candidato per tre volte ai Grammy, presenterà comeleader il suo primo album “Reach” edito daMack Avenue.
Un album che si offre al jazz con un nuovo sguardo, caratterizzato daun’energia contagiosa, che ha attirato ancheChristian McBride, che lo hascelto per il suo trio portandolo in tutto il mondo e nei palchi più importantidel jazz.
Un vero talento creativo ed emozionante che McBride definisce come unodei massimi professionisti contemporanei eWynton Marsaliscome una futurastella nascente
Che si tratti di swing, bebop, progressive, fusion, musica brasiliana oafro-cubana Sands sviluppa il linguaggio del passato, ancorandolo al presentecon uno sguardo al futuro, esprimendo un vocabolario esteso di modelli estrutture sorprendenti e affascinanti, con delicatezza, sensibilità egusto.
Con Reach Sands rende omaggio a grandi innovatori del jazz – in particolareChick CoreaeBud Powell– e lo fa avvalendosi di un linguaggio del tuttopersonale e assolutamente contemporaneo che, seppur strizzando l’occhio alpassato, si distacca da tutto ciò che è stato.


Domenica 15 luglioore 21,30
PAOLO DAMIANI SantaCecilia Jazz Ensemble
Daphne Nisi voce – Francesco Fratini tromba – Andrea Molinarichitarra – Fabio Sasso batteria – Paolo Damiani, contrabbasso, musiche.

“Questo nuovo progetto comprende giovani musicistiormai molto affermati e leader di proprie formazioni. Qui sono guidati da PaoloDamiani, compositore, violoncellista e direttore del Dipartimento jazz di S.Cecilia. Il repertorio prevede composizioni originali di Paolo Damiani,caratterizzateda un’originale vena melodica che affonda le proprie radicinella musica etnica del Mezzogiorno e nell’Opera italiana.Nei brani, pur fortemente strutturati, le linee delcontrappunto tendono a generare spazi sonori aperti e flessibili in cui ilrespiro e il gesto improvviso danzano liberamente e con gioia. La cantabilità delle composizioni non rinuncia maialla ricerca, intesa soprattutto come ascolto curioso,invenzione, stupore,ironica erranza, piacere, godimento.”