Β«C’è una Roma per turisti e c’è la Roma che vive, quella vera. Il modo migliore per capirla Γ¨ seguire il commissario PonzettiΒ». Marco Malvaldi
Arriva la settima indagine dell’ormai celebre commissario romano Ottavio Ponzetti, su un caso legato al mondo dell’astrologia; una storia affascinante piena di incursioni nel mondo esoterico e nella grande letteratura.
I diritti della serie di Ponzetti sono appena stati acquisiti per trarne a breve una serie televisiva.

Il libro Gli occhi di BorgesΒ Γ¨ il titolo di una celebre rubrica di oroscopi tenuta da un famoso astrologo su un’importante rivista italiana. Una giovane liceale, Vanessa, che vive con la madre Anita in un elegante appartamento del quartiere Esquilino a Roma, ottiene la possibilitΓ  di fare uno stage presso la redazione della rivista. Da quel momento, perΓ², la sua vita cambia: la ragazza si chiude in se stessa, preda di fobie e di un mutismo assoluto, fino a non voler piΓΉ uscire di casa. La madre, sconcertata e confusa, si accorge poco a poco che questa melancolia non Γ¨ solo il frutto di una crisi adolescenziale, ma Γ¨ legata a incontri e frequentazioni, dietro le quali si cela una realtΓ  inquietante.
Il commissario Ponzetti sarΓ  chiamato a trovare il bandolo della matassa di questa intricata vicenda, in una storia giocata sul senso della libertΓ  umana e sui suoi condizionamenti. Ma non solo. In questa sua settima indagine, Ponzetti avrΓ  a che fare col furto di un prezioso esemplare del primo libro di poesie di Borges, trafugato dalla Biblioteca Nazionale di Buenos Aires per conto di un ignoto e ricchissimo collezionista italiano.
Un mistero nel mistero, che muoverΓ  il nostro commissario sulle tracce di una sua vecchia conoscenza: Andrea Perfetti, il ghostwriter che gli aveva dato giΓ  filo da torcere nel quarto episodio della serie, Portami a ballare, e che lo costringerΓ  stavolta a un’insidiosa trasferta argentina. Le due trame del racconto s’intrecceranno soltanto all’ultimo, per combinarsi in un sorprendente finale.
La stampa
Β«Nonostante l’abbondanza di titoli, sono pochi i gialli con ambizioni letterarie. Il commissario Ponzetti rientra certamente in questa categoria di eletti. Lo ha creato Giovanni Ricciardi. UmiltΓ  e bravura sono la sua cifraΒ».

Fabrizio d’Esposito, Il Fatto Quotidiano

Β«Ritorna Ottavio Ponzetti, commissario di carta tra i piΓΉ amati dai lettori. Un misto tra il francese Maigret e il greco Charitos. Romano, di mezza etΓ , colto, spiritoso, con al seguito il fidato Iannotta, Ponzetti si aggira per la capitale facendoci scoprire a ogni avventura la sua Grande Bellezza, nonostante la violenza delle storie in cui si imbatte. Il suo autore, professore di latino e greco, Γ¨ riuscito a dare al personaggio una terza dimensione, fare di lui un amico, un parenteΒ».
Brunella Schisa, Il Venerdì di Repubblica

Β«Personaggio scontroso ma amabile quello di Ponzetti, con un tratto di deliziosa, poetica fantasia, in indagini condotte per allusive mezze parole, usci e memorie opportunamente dischiusiΒ».
Antonia Arslan, Famiglia Cristiana


L’autore È professore di greco e latino in un liceo di Roma. Il suo personaggio, il commissario Ottavio Ponzetti, Γ¨ protagonista di una fortunata serie di romanzi tra cui I gatti lo sapranno, vincitore del premio Belgioioso Giallo 2008; Il silenzio degli occhi, finalista al premio Fenice Europa 2012; e Il dono delle lacrime, candidato al premio Scerbanenco 2014. L’ultimo episodio della serie Γ¨ La canzone del sangue del 2015. Una raccolta con le prime tre indagini del commissario Γ¨ uscita nel 2012; un’altra, con le ultime tre, nel 2015.