Ieri ero davvero spaesato, ripensando a quello che avrei fatto il giorno dopo. Ieri ero davvero spaesato, ripensando a quello che avrei fatto il giorno dopo.

Poi ho dormito e mi sono rimesso su a dormire, e ho pensato e ripensato a quello che avrei rifatto il giorno dopo. E mi sono chiesto cosa farei se non pensassi e ripensassi tutto il giorno. Così sono andato avanti una mattinata, e mi sono messo su con il lavoro. È bello andare al mare, è bello anche divertirsi, ma è bello anche andare a vedere cosa succede fuori al mondo d’oggi. Cosa succede fuori al mondo d’oggi se non ti capita molto spesso di rompere le righe e vedere cosa succede veramente, e prendere il sole, e prendere la spiaggia e il lettino come si fa di solito. Ecco allora che vado pensando a me stesso tutto il giorno, e incontro una bella ragazza che mi dice di essere F.T. da Roma. La più bella del mondo. E allora lo fotografo e ne faccio di lei una fotogallery mentale per vedere come si sta al giorno d’oggi. Ci passo una notte e non la metto incinta. Ma sta con me come sta ci gli altri, ed è disinvolta e disincantata. Allora me ne sbatto e iniziò a prenderla, e ancora a prenderla, e ancora a prenderla.

Ma e’ così che va l’amore al giorno d’oggi, una serata e poi via, si va verso altri lidi. Non volevo una storia d’amore, perché sono gay, e la volevo con nessuno. È una notte come le altre, nel sogno lei si chiamava Cassandra, io Gabriello. E non c’e niente di più lontano al mondo di questo. È proprio così che funziona, niente di più lontano al mondo dei nostri nomi. Abbiamo fatto l’amore come al solito, come se fossimo marito e moglie, come se non ci fossimo mai lasciati per Tioccia tanti anni fa. La incontro e la riconosco come mio solito, e mi dichiaro di non averla mai conosciuta. Ecco allora che mi dice frasi dolci sul mio conto e sì, è proprio sul mio conto che mi ama. Ci ripromettiamo di andare alla brasserie il giorno dopo ma è ancora presto. Apro le finestre ma è ancora presto ed eccola lì che mi si sveglia ⏰ sul più bello. Era proprio sveglia sul più bello. Era in coma, ero in coma. E ora sono di nuovo qui a parlare. Non sono tetraplegico e non sono un cattivo amante ma lei, l’unica persona che abbia mai amato in vita mia, è svanita con la mattina. Ci siamo per tutta la notte. Non la dimenticherò mai, neppure con le prima nuvole dell’alba. Ti amo amore mio, addio.

Andrea Gabriello