Prosegue con grande successo di pubblico al Festival GIANICOLO IN MUSICA – II edizione a cura dell’organizzatore Giuseppe Coretti – iniziato a giugno e che ci accompagnerà fino a metà settembre. 

Nella rassegna Gianicolo in Jazz  -sotto la direzione artistica di Roberto Gatto –  ospiti sul palco prestigiosi nomi del panorama internazionale il 29 agosto Enrico PIERANUNZI feat. Rosario Giuliani , il 4 settembre Maurizio Giammarco con “Syncotribe”, il 9 settembre Israel VARELA in duo con Rita MARCOTULLI e l’11 settembre Jed LUVY con Dado Moroni, Giuseppe Bassi e Roberto Gatto.

Festival “GIANICOLO IN MUSICA 2018”

II edizione

Piazzale Garibaldi – Gianicolo, Roma 

orario:  19:30 – 02:00                  

                                       

Info line cell. 331.7098854

www.ilgianicolo.it – email gianicoloinmusica@gmail.com

 

Martedì 28 agosto ore 21,30  – ALICE RICCIARDI “DANCING IN THE DARK”

Alice Ricciardi voce – Pietro Lussu piano – Vincenzo Florio contrabbasso – Carlo Battisti batteriaopen act Guido Della Gatta Trio 

Piccole alterazioni di dizione, timbro, tempo, dettagli della melodia e dell’armonia di canzoni famose come “Smoke Gets In Your Eyes” o più oscure come ”Guess Who I Saw Today”, fanno inaspettatamente brillare le note, gli accordi e le parole, come cristalli investiti dalla luce. Alice Ricciardi, voce tra le più interessanti nel panorama internazionale, accompagnata da un trio di straordinari musicisti quali Pietro Lussu al piano, Vincenzo Florio al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria, rende omaggio al repertorio della Golden-Age vocale dei grandi autori come Jerome Kern, Hoagy Carmichael, Rodgers & Hart, Cole Porter, attraverso un personale e distintivo approccio. Lo swing dirompente e dinamico, come anche il senso di sospensione, l’allusione, sono tutte espressioni che l’ascoltatore completa in una miriade di personali interpretazioni, “and we can face the music together, dancing in the dark”.

ALICE RICCIARDI bio
“A master phraser with a fresh point of view, Ricciardi is alternately surrealistic and swinging” – Ted Panken (DownBeat Magazine USA – December 2017)

“Ho sempre amato le voci femminili: Jeanne Lee, Abbey Lincoln, Mahalia Jackson, Chris Connor, Christine Correa, Sara Serpa, Alice Ricciardi” – Ran Blake pianista / compositore / MacArthur Genius Grant 1988

Alice Ricciardi, cantante e compositrice, è nata a Milano ed attualmente vive a Roma. La musica fa da sempre parte della sua vita, fin da quando all’età di sette anni, frequentando il Conservatorio G.Verdi, intraprende lo studio del violino e del pianoforte. Dal 1995 al 1999 studia canto presso l’Accademia Internazionale di Musica Jazz di Milano diretta da Enrico Intra e Franco Cerri. Successivamente si specializza con la cantante americana Rachel Gould in Italia, e con il leggendario pianista Ran Blake a Boston. Nel 2002 consegue in Francia il diploma europeo “F.N.E.I.J” (Fèdèration Nationale des Ecoles d’Influence Jazz et des Musiques Actuelles). Nel 2005 vince il 2° Premio al Montreux Jazz Festival International Vocal Competition e viene invitata come performer alla IAJE Conference 2006 a New York, esibendosi così all’interno della IAJE e al Dizzy’s Club Jazz at the Lincoln Center. Nel 2015 ottiene il visto artistico “Artist Visa U.S.A. for Individuals with Extraordinary Ability in the Arts” che le permette di vivere e lavorare negli Stati Uniti.

”COMES LOVE” è il primo lavoro ideato e prodotto da Alice, album di debutto che viene pubblicato in tutto il mondo dalla Blue Note/EMI riscuotendo un grande successo di critica e pubblico. L’ultimo album “OPTICS” è pubblicato dall’etichetta americana fondata dal sassofonista Greg Osby, Inner Circle Music. Collabora con alcuni tra i più stimati musicisti italiani ed internazionali: Pietro Lussu, Daniele Tittarelli, Gaetano Partipilo, Dario Deidda, Enrico Bracco, Mario Raja Big Bang, Agus Collective, Flavio Boltro, Enrico Intra, Franco Cerri, Fabrizio Bosso, Nicola Conte, Olivier Hutman, Darryl Hall, Gilad Hekselman, Gregory Hutchinson, James Cammack, Neal Miner, Dezron Douglas, Will Terrill, Darrell Green, Adam Pache, Alex Bonheam, Jesper Lundgaard, Morten Lund,Teppo Mäkynen, Saul Rubin, Paul Gill, Desmond White, Spike Wilner, Michael Kanan, Randy Ingram, Tommy Crane, Logan Richardson, Greg Osby ed ultimamente con la poetessa e artista visiva Eva Macali, in progetti di poesia sonora. Alice è stata recentemente scelta dal pianista e compositore francese Olivier Hutman come interprete per il suo ultimo progetto di composizioni originali “Olivier Hutman meets Alice Ricciardi”, registrato in Francia insieme ad alcuni dei più grandi nomi della scena jazz internazionale; Gilad Hekselman, Olivier Temime, Darryl Hall e Gregory Hutchinson.

Mercoledì 29 agosto ore 21,30 – ENRICO PIERANUNZI feat. ROSARIO GIULIANI

Enrico Pieranunzi piano – Rosario Giuliani sax – Luca Fattorini contrabbasso – Marco Valeri batteria

Una collaborazione storica quella tra Pieranunzi e Giuliani, iniziata molti anni fa e costellata di innumerevoli episodi all’insegna della grande musica, ultimo dei quali in ordine di tempo il cd in duo « Duke’s Dream » pubblicato dall’etichetta tedesca IntuitionConcerto quindi imperdibile quello che avrà luogo al Gianicolo il 29 agosto. Per l’occasione i due musicisti si esibiranno in quartetto, insieme a due giovani e bravissimi esponenti della scena romana, il contrabbassista Luca Fattorini e il batterista Marco Valeri.

In programma soprattutto brani originali per una serata di grande jazz in cui il pubblico romano avrà l’opportunità di ascoltare dal vivo due protagonisti del panorama jazzistico internazionale.

ENRICO PIERANUNZI  bio

Nasce a Roma nel 1949. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di 70 CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron.

Pluripremiato come miglior musicista italiano nel “Top Jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz” (1989, 2003, 2008) e come miglior musicista europeo (Django d’Or, 1997) Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.

A partire dal 1982 si è recato numerose volte negli Stati Uniti dando concerti in varie città tra cui New York, Boston, San Francisco. Di rilievo la sua partecipazione a Spoleto Festival Usa 2007 (Charleston, North Carolina) che ne ha voluto dare un ritratto completo proponendolo in concerti di piano solo, duo e trio. E’ l’unico musicista italiano di sempre ed uno dei pochissimi europei ad aver suonato e registrato più volte nello storico “Village Vanguard” di New York con Marc Johnson and Paul Motian (Camjazz, 2010).

Proprio per il “Live at The Village Vanguard” con Marc Johnson e Paul Motian (Camjazz, 2010) gli è stato assegnato nel 2014 l‘Echo Jazz Award – equivalente tedesco dello statunitense Grammy – come Best International Piano Player. La prestigiosa rivista americana “Down Beat” ha incluso il suo CD “Live in Paris”, in trio con Hein Van de Geyn e André Ceccarelli (Challenge), tra i migliori CD del decennio 2000/2010. Ha composto diverse centinaia di brani, alcuni dei quali sono ormai veri e propri standard suonati e incisi da musicisti di tutto il mondo (“Night bird”, “Don’t forget the poet”, “Fellini’s waltz”).

ROSARIO GIULIANI  bio

I toni entusiastici e trionfali usati dalla stampa per definire le caratteristiche di Giuliani derivano proprio dalle peculiarità del suono che sa produrre: con disinvoltura riesce a trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, allacciandosi con naturalezza ai grandi sassofonisti della storia del jazz. Il musicista, pur ispirandosi a dei modelli, colpisce proprio per la sua originalità quasi istintiva, che è facilmente identificabile non solo nell’approccio con gli strumenti, ma anche nella composizione delle partiture. Di rilievo anche il palmarès, che annovera autorevoli riconoscimenti. Nel 1996 risulta vincitore del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo; nel 2000 si aggiudica il “Top Jazz” nella categoria nuovi talenti e nel 2010 come miglior sassofonista dell’anno, risultando primo nel referendum annuale indetto della rivista specializzata Musica Jazz. Inoltre vince nel 2010 e nel 2013 il Jazz It Awards come miglior sax alto. Tante e prestigiose anche le sue collaborazioni nell’ambito del jazz, dove ha avuto modo di affiancare musicisti di valore assoluto quali Charlie HADEN, Gonzalo RUBALCABA, Phil WOODS, Enrico PIERANUNZI, Enrico RAVA, Franco D’ANDREA, Martial SOLAL, Jeff “Tain” WATTS, Mark TURNER, Kenny WHEELER, Bob MINTZER, Joe LOCKE, Joe LA BARBERA, Daniel HUMAIR, Stefano BOLLANI, John PATITUCCI, Cedar WALTON, Dedè CECCARELLI, Biréli LAGRENE, Philip CATHERINE, Sylvain LUC, Donald HARRISON, Marc JOHNSON, Joey BARON, Guy BARKER, Jean-Michel PILC, Richard GALLIANO ecc.. Dopo le tante incisioni con diverse etichette italiane e non solo, nel settembre del 2000 Rosario Giuliani ha firmato un importante contratto con la prestigiosa casa discografica francese Dreyfus Jazz, con la quale ha registrato cinque albums di grandissimo successo: “Luggage” (Aprile2001), “Mr. Dodo” (Ottobre 2002), “More Than Ever” (Ottobre 2004) feat. Richard GALLIANO e Jean-Michel PILC, “Anything else” (Gennaio 2007) feat. Dado MORONI e Flavio BOLTRO, “Lennie’s pennies” feat. Joe LA BARBERA (Marzo 2010), “Images” (Aprile 2013) feat. Joe LOCKE, John PATITUCCI e Joe LA BARBERA. Nel 2015 incide “The Golden Circle” con Fabrizio Bosso per la Via Veneto Jazz/Jando Music e nel 2016  “The Hidden Side” per Parco Della Musica Records.