Paris: Γ©coliers traversant la rue de Rivoli
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ROBERT DOISNEAU

PESCATORE D’IMMAGINI

 

70 scatti ripercorrono la vicenda artistica di uno dei piΓΉ importanti

fotografi del Novecento.

Esposte alcune delle sue opere piΓΉ conosciute, tra cuiΒ Il bacio (Le Baiser de l’HΓ΄tel de Ville), la sua immagine piΓΉ famosa e amata.

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Dal 23 giugno al 30 settembre 2018, il Palazzo delle Paure di Lecco ospita una mostra di Robert DoisneauΒ (Gentilly, 14 aprile 1912 – Montrouge, 1 aprile 1994), uno dei fotografi piΓΉ importanti e celebrati del Novecento.

La rassegna, dal titoloΒ Pescatore d’immagini, curata dall’Atelier Robert Doisneau – Francine Deroudille ed Annette Doisneau – in collaborazione con Piero Pozzi, col patrocinio del Comune di Lecco, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography e ViDi – Visit Different,Β presenta 70 immagini in bianco e nero che ripercorrono l’universo creativo del fotografo francese.

“La mostra dedicata a Robert DoisneauΒ – sottolinea il Sindaco di LeccoΒ Virginio BrivioΒ –Β persegue l’obiettivo di rendere sempre piΓΉ attrattiva la proposta culturale offerta dalla cittΓ  di Lecco, nell’ottica di un potenziamento del turismo di matrice culturale, che potrΓ  beneficiare nell’abito del contesto espositivo di Palazzo delle Paure sia di mostre temporanee come questa, sia dai percorsi espositivi permanenti, ivi compreso un gioiello come l’Osservatorio Alpinistico Lecchese”.

“Con l’arrivo in cittΓ  di Robert Doisneau –Β commenta l’assessore alla cultura del Comune di LeccoΒ Simona PiazzaΒ -, apriamo a Lecco una stagione triennale di grandi mostre, che porteranno del nostro territorio una programmazione culturale articolata e di qualitΓ , con l’obiettivo che l’amministrazione comunale si Γ¨ data in campo culturale di riportare l’attenzione sull’attivitΓ  espositiva, valorizzando e completando nella sua funzione il prestigioso Palazzo delle Paure inaugurato nel primo mandato della giunta Brivio. La mostra Γ¨ un omaggio alla meraviglia dell’opera fotografica di Doisneau, con l’auspicio che tutti i cittadini lecchesi e i turisti che visitano la nostra cittΓ  possano fruire di questi capolavori, per la prima volta proprio qui a Lecco”.

Il percorso espositivo, che mette in mostra alcune delle icone piΓΉ riconoscibili della sua carriera comeΒ Le Baiser de l’HΓ΄tel de Ville,Β Les pains de Picasso,Β PrΓ©vert au guΓ©ridon, si apre con l’autoritratto del 1949 e ripercorre i soggetti a lui piΓΉ cari, conducendo il visitatore in un’emozionante passeggiata nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, nei bistrot e nelle gallerie d’arte della capitale francese.

I soggetti prediletti delle sue fotografie sono, infatti, i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere questa cittΓ  senza tempo.

Quella che Doisneau ha tramandato ai posteri Γ¨ l’immagine della Parigi piΓΉ vera, ormai scomparsa e fissata solo nell’immaginario collettivo; Γ¨ quella dei bistrot, dei clochard, delle antiche professioni; quella dei mercati di Les Halles, dei caffΓ¨ esistenzialisti di Saint Germain des PrΓ©s, punto d’incontro per intellettuali, artisti, musicisti, attori, poeti, come Jacques PrΓ©vert col quale condivise, fino alla sua morte, un’amicizia fraterna e qui presente con uno scatto –Β PrΓ©vert au guΓ©ridonΒ – che lo ritrae seduto al tavolino di un bar con il suo fedele cane e l’ancor piΓΉ fedele sigaretta.

Com’ebbe modo di ricordare lo stesso Doisneau, β€œLe meraviglie della vita quotidiana sono cosΓ¬ eccitanti; nessun regista puΓ² ricreare l’inaspettato che si trova nelle strade”.

A Lecco, si possono ammirare alcuni dei suoi capolavori piΓΉ famosi, tra cui ilΒ Bacio dell’Hotel de Ville,Β scattataΒ nel 1950, che ritrae una coppia di ragazzi che si bacia davanti al municipio di Parigi mentre, attorno a loro, la gente cammina veloce e distratta. L’opera, per lungo tempo identificata come un simbolo della capacitΓ  della fotografia di fermare l’attimo, non Γ¨ stata scattata per caso: Doisneau, infatti, stava realizzando un servizio fotografico per la rivista americanaΒ Life, e chiese ai due giovani di posare per lui.

Il lavoro di Doisneau dΓ  risalto e dignitΓ  alla cultura di strada dei bambini; ritornando spesso sul tema dei piΓΉ piccoli che giocano in cittΓ , lontani dalle restrizioni dei genitori, trattando il tema del gioco e dell’istruzione scolastica con serietΓ  e rispetto, ma anche con quell’ironia che si ritrova spesso nei suoi scatti.

È il caso diΒ Les pains de Picasso, in cui l’artista spagnolo, vestito con la sua tipica maglietta a righe, gioca a farsi ritrarre seduto al tavolo della cucina davanti a dei pani che surrogano, con la loro forma, le sue mani.

CatalogoΒ Skira

L’esposizione Γ¨ la prima del programma triennale (2018-2020), messo a punto dal Comune di Lecco in collaborazione con ViDi – Visit Different, che porterΓ  a Palazzo delle Paure i grandi nomi dell’arte e che proseguirΓ  dal 19 ottobre al 20 gennaio 2019, conΒ L’Ottocento lombardo. Da Hayez a SegantiniΒ che approfondirΓ  attraverso cinquanta opere dei maggiori autori del XIX secolo, l’evoluzione artistica e l’ambiente culturale fioriti in Lombardia nell’Ottocento.

Note biografiche.

Robert Doisneau (1912-1994),Β che amava paragonarsi a EugΓ¨ne Atget, uno dei padri della fotografia del Novecento, percorre fotograficamente le periferie di Parigi per β€œimpossessarsi dei tesori che i suoi contemporanei trasmettono inconsciamente”.

È una Parigi umanista e generosa ma anche sublime che si rivela nella nuditΓ  del quotidiano; nessuno meglio di lui si avvicina e fissa nell’istante della fotografia gli uomini nella loro veritΓ  quotidiana, qualche volta reinventata. Il suo lavoro di intimo spettatore appare oggi come un vasto album di famiglia dove ciascuno si riconosce con emozione.

Noto oggi al grande pubblico, Doisneau, dopo essersi diplomato all’École Estienne, scopre la fotografia da giovane, mentre lavora in uno studio di pubblicitΓ  specializzato in prodotti farmaceutici. Nel 1931 Γ¨ operatore da Vigneau e, nel 1934, fotografo per le officine Renault da cuiΒ Β viene licenziato cinque anni piΓΉ tardi per assenteismo. Nel 1939 diviene fotografo-illustratore free-lance e nel 1946 entra definitivamente nell’agenzia Rapho. Nel 1974 la Galleria Chateau d’Eau di Toulouse espone le sue opere e, a partire dagli anni Settanta, ottiene i primi importanti riconoscimenti. Da allora le sue fotografie vengono pubblicate, riprodotte e vendute in tutto il mondo.

Autore di un grande numero di opere (gli archivi di Robert Doisneau comprendono circa 450.000 fotografie), Doisneau Γ¨ diventato il piΓΉ illustre rappresentante della fotografia β€œumanista” in Francia. Le sue immagini sono oggi conservate nelle piΓΉ grandi collezioni in Francia, negli Stati Uniti e in Gran Bretagna e sono esposte in tutto il mondo.

 

Lecco, 22 giugno 2018

 

ROBERT DOISNEAU. Pescatore d’immagini

Lecco, Palazzo delle Paure (piazza XX Settembre)

23 giugno – 30 settembre 2018

 

Orari:

martedì, mercoledì e venerdì: 09.30-18.00;

giovedì: 09.30-18.00; 21.00-23.00

sabato e domenica: 10.00-18.00

lunedì chiuso

La biglietteria chiude un’ora prima

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Ingresso:

Intero, € 9,00

Ridotto, € 7,00

L’ingresso ridottoΒ Γ¨ previsto per ragazzi dai 6 ai 18 anni over 65 anni studenti universitari muniti di tessera gruppi precostituiti di adulti oltre le 15 persone, Soci FAI e TCI con tessere in corso di validitΓ .

Ridotto speciale, € 5,00

L’ingresso ridotto specialeΒ Γ¨ previsto per disabile e un accompagnatore, giornalisti con tessera in corso di validitΓ , bambini sotto i 6 anni soci ICOM muniti di tessera in corso di validitΓ 

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Informazioni:Β Tel. 366.4944698;Β doisneaulecco@gmail.com

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Sito internet:Β robertdoisneaulecco.com

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