in Nicaragua sono in corso da mesi imponenti manifestazioni per chiedere un cambio di Governo e le elezioni anticipate; alle proteste, il Presidente in carica Ortega โ€“ il quale ha dichiarato di non volersi dimettere โ€“ ha risposto con mezzi violenti, portando in soli tre mesi a piรน di trecentocinquanta morti nel Paese, in maggioranza giovani studenti;

nei giorni scorsi sono giunte tragiche notizie di persecuzione contro inermi cittadini e persino contro sacerdoti: le forze di polizia hanno attaccato degli studenti universitari costringendoli a rifugiarsi in una chiesa di Managua. Il cardinale nicaraguense, monsignor Leopoldo Brenes, il presidente della Conferenza episcopale del Paese e che ha guidato l’evacuazione dei ragazzi dalla Chiesa, ha confermato la morte di due giovani e il ferimento di altri due;

risulta che dei gruppi paramilitari, le cosiddette ยซTurbasยป, abbiano sparato anche contro i sacerdoti che prestavano soccorso nelle parrocchie e che chiese ed edifici di culto abbiano subito devastazione e profanazione (sette finora quelli assediati). Tali violenze e persecuzioni sarebbero comprovate da immagini filmate e diffuse sui social da parte della parrocchia della Divina Misericordia a Managua, assaltata per circa diciassette ore, colpevole di aver aperto le porte agli studenti della vicina Universidad Nacional Autรฒnoma de Nicaragua che manifestavano contro il Governo;

i vescovi del Paese denunciano all’unanimitร  la messa in atto di una vera e propria persecuzione nei confronti della Chiesa, lanciando l’allarme alla comunitร  internazionale per scongiurare il rischio di una guerra civile nel Paese โ€“:

se il Governo sia a conoscenza della grave situazione descritta in premessa, e quali iniziative diplomatiche intenda assumere di fronte alle violenze da parte dei militari nicaraguensi che stanno colpendo indiscriminatamente la popolazione, compresi sacerdoti e rappresentanti della Chiesa cattolica locale.
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