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Certe figure inventate dagli scrittori possiedono la facoltร  di insinuarsi nelle nostre esistenze e non abbandonarci piรน. Le vite dei lettori, infatti, sono circondate da un battaglione di uomini e donne tutti un poโ€™ curvi sotto il peso di un giogo e ognuno, in un modo o nellโ€™altro, accomunato dallโ€™irriducibile rifiuto dellโ€™oppressione esercitata nei loro riguardi.

 

Questi personaggi letterari, i ribelli che abitano i libri, e le loro prodigiose affermazioni di dignitร  umana, sono al centro di numerosi incontri che arricchiscono il calendario di Torino Spiritualitร  โ€œPreferisco di noโ€ โ€“ dal 26 al 30 settembre โ€“ festival sulle grandi domande dellโ€™essere umano dedicato questโ€™anno ai โ€œnoโ€ che pungono le coscienze, a quei rifiuti pronunciati senza ostilitร  ma scaturiti da uno scrupolo interiore che impone di proteggere lโ€™umanitร , in se stessi e negli altri.

 

Il primo ribelle a prendere parola รจ Henry Chinaski, alter ego ironico e malconcio di Charles Bukowski. Si tratta di un personaggio senza paura, sdegnoso delle regole che imprigionano la societร  e la classe media, cinico e indurito ma insieme vulnerabile e tremendamente sensibile. A Torino Spiritualitร  Chinaski vive attraverso la voce di Massimo Popolizio, interprete tra i piรน stimati e versatili della scena teatrale e cinematografica, accompagnato dalle atmosfere jazz del sassofonista argentino Javier Girotto. Giovedรฌ 27 settembre, ore 21 al Teatro Carignano, va in scena Post Office; la riduzione letteraria รจ di Giuseppe Culicchia, la produzione del Circolo dei lettori (ingresso โ‚ฌ 15, ridotto Amici di Torino Spiritualitร  โ‚ฌ 10).

 

Di figure letterarie controcorrente parla la filosofa Edith de la Hรฉronniรจre, passandole in rassegna insieme alla giornalista Annalena Benininellโ€™incontro di sabato 29 settembre, ore 15 Antigone, Bartleby e gli altri: i ribelli della letteratura al Teatro Gobetti, a partire dal libro della scrittrice, Ma il mare dice no (Ippocampo edizioni). Perchรฉ ยซla storia non conosce โ€“ o preferisce trascurare e dimenticare โ€“ i paladini del diritto universalmente non riconosciuto di dire di no, secondo lโ€™autrice. Chi lo esercita, e recede, si tira indietro, si nega, corre il rischio di essere frainteso. Rischia che il suo rifiuto appaia dettato dalla viltร , dallโ€™inettitudine, dalla mancanza di coerenza o di responsabilitร . Proprio il contrario di un gesto di coraggioยป. Ma non รจ cosรฌ, e a Torino Spiritualitร  capiamo perchรฉ, approfondendo la conoscenza di disobbedienti del calibro Antigone, Bartleby e Oblomov.ย 

 

Un libro contemporaneo, che racconta di โ€œnoโ€ detti a se stessi, di rifiuti intimi e negazioni, รจ Cattiva (Einaudi) di Rossella Milone, al centro dei dialogo tra lโ€™autrice e la giornalista Annalena Benini, venerdรฌ 28 settembre, ore 21al Circolo dei lettori. Infatti, quello della maternitร , รจ forse uno dei temi piรน dibattuti, indagati e analizzati. Lo avvolge un fitto reticolo di โ€œvedraiโ€, โ€œdovrestiโ€ e โ€œpotrestiโ€, di clichรฉ inarrestabili, brezze progressiste e giudizi espressi a mezza voce. Una riflessione al di lร  degli stereotipi su quel che spesso le donne non trovano il coraggio di confidare.

 

Le storie dei libri, spesso piรน reali e tangibili di quelle vere, si mescolano a quelle dei disobbedienti della storia โ€“ da Oscar Wilde ad Anna Politovskaja, da Franco Basaglia a Rosa Parks e Martin Luther King โ€“ nel reading dello scrittore Daniele Aristarco, classe 1977, giร  autore di testi teatrali, programmi radiofonici, trasmissioni televisive e ora di romanzi, racconti e saggi divulgativi di storia e cinema sia per gli adulti che per i giovani e i giovanissimi lettori. Io dico โ€œnoโ€! Storie di disobbedienza, va in scena venerdรฌ 28 settembre, ore 22a Off Topic (via Giorgio Pallavicino, 35), accompagnato dalle musiche e parole di Chiara Perciballi, voce e chitarra e Giulia Marinelli, synth e voce. Alternando brevi ritratti in forma di monologo di donne e uomini che hanno saputo disobbedire di fronte alle ingiustizie. Perchรฉ, se lo vogliamo davvero e ci diamo da fare, non cโ€™รจ muro che non si possa abbattere, non cโ€™รจ iniquitร  che non si possa rimuovere. (Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili, gli Amici di Torino Spiritualitร  possono prenotare un posto in sala. Non รจ richiesta tessera dโ€™ingresso. Chi lo desidera puรฒ prenotare la โ€œCena resistenteโ€, servita dalle ore 19.30, telefonando allo 011 0601768 o scrivendo a bistro@offtopictorino.it).

 

Ma non solo gli esseri umani! Anche gli animali sanno come dire di โ€œnoโ€ e opporre resistenza: รจ il caso del Toro Ferdinando, colosso buono che faceva paura ai regimi. E infatti il libro che ne racconta la pacifica storia venne messo al bando da Franco, Mussolini e Hitler. Su questa vicenda si confrontano Anna Peiretti, scrittrice per lโ€™infanzia e David Tolin, libraio, domenica 30 settembre, ore 15 al Circolo dei lettori, in un dialogo seguito da un esperimento di immersione sonora curato dal sound designer Niccolรฒ Bosioe da Ombretta Bosio. E al torello che preferiva annusare le margherite invece di correre nellโ€™arena, รจ dedicato anche il laboratorio per bambini con Anna Peiretti, scrittrice per lโ€™infanzia, domenica 30 settembre, ore 17 al Circolo dei lettori.

 

Mentre alla โ€œpiรน strana faccia dโ€™uom che mai si sia vistaโ€, il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuocodedica la lezione-spettacolo โ€œGrazie, no!โ€. Il cuore di Cyrano, domenica 30 ore 17al Circolo dei lettori (ingresso โ‚ฌ 6, gratuito Amici di Torino Spiritualitร ), perchรฉ se si parla di coraggio e temerarietร  di fronte alle ingiustizie, il pensiero va subito al personaggio nato dalla penna di Edmond Rostand, l’estroso e umorale spadaccino guascone dotato di un enorme naso.

 

Con gli scrittori Premi Strega Edoardo Albinati e Paolo Giordano, invece, domenica 30 settembre, ore 17 al Museo Nazionale del Risorgimento, ci si arrampica sullโ€™albero insieme a Cosimo Piovasco di Rondรฒ, meglio conosciuto come il Barone Rampante. รˆ proprio dal suo rifiuto che prende le mosse il dialogo No! E respinse un piatto di lumache, modera Armando Buonaiuto. Dopo aver mandato a monte il pranzo di famiglia, il dodicenne Cosimo non scenderร  mai piรน dalle fronde che ha scelto come dimora: la sua vita si svolgerร  lassรน, condotta nellโ€™ostinato compimento di un rifiuto. Muove da qui, da unโ€™eversione forse futile o forse perfetta, una riflessione sulla determinazione di cui a volte ci scopriamo capaci e sulle insidie di unโ€™inflessibilitร  perseguita a ogni costo.

 

E invece con Oblomov, il personaggio spensierato e indolente del capolavoro di Ivan Gonฤarov, รจ lecito abbandonarsi a una mite pigrizia, per osservare la vita che passa ascoltando la lettura di Paolo Nori al Circolo dei lettori: Oblomov. Una vita orizzontale รจdomenica 30 ore 21 (intero โ‚ฌ 10, ridotto Amici di Torino Spiritualitร  โ‚ฌ 7). E cosรฌ, chi non ha mai provato, al mattino, un poโ€™ di riluttanza a iniziare la giornata, a rifare il letto, a cambiare la lampadina fulminata in bagno, a iscriversi a un corso di inglese, potrร  trovare una giustificazione, perchรฉ in fondo, tutti, siamo stati almeno una volta Oblomov. Disponibili in sala alcuni tappetini di gomma, per chi desiderasse seguire il reading in tipica posizione โ€œoblomovianaโ€!

QUIย E’ POSSIBILE SCARICARE IL LOGO, L’IMMAGINE COORDINATA E LE FOTO

Programma completowww.torinospiritualita.org

Info: lโ€™ingresso agli incontri รจ gratuito, salvo dove diversamente indicato. Gli Amici di Torino Spiritualitร  possono prenotare un posto in sala. Biglietteria al Circolo dei lettori dal lunedรฌ al sabato dalle ore 9.30 alle ore 21.30 e domenica 30 settembre dalle ore 9.30 alle ore 21. Biglietti online su Vivaticket.

 

Fondazione il Circolo dei lettori โ€“ via Bogino 9, Torino