Escort, donne e un dolore. Ho lasciato il mio uomo per davvero mentre era condannato a gioire insieme per lo stesso motivo, la vita che intercorreva insieme a me e a lui. Era il 2004 quando scoppiò lo scandalo escort in Francia, è coinvolse tutto l’Eliseo. Tutto, da capo a cima, a fondo. E me ne andai giuliva e contenta davvero, di essere veramente me stessa. Ero povera, cioè avevo le mutande. Era il 2006 quando scoppiò lo scandalo escort in gestapo, e coinvolse tutta la Gestapo, e me ne andai anche da li’. Mio marito fece finta di suicidarsi è tutto il mondo si rivoltò. Mica si era capito che eravamo sui giornali. Sembrava uno sfottò quotidiano, ecco cosa sembrava. Sembrava uno sfottò quotidiano, come a tutti quelli che mi circondavano. Invece dello sfottò c’era la foto (la sua) sul giornale. E mica sull’eco di Buio, che sicuramente avrei letto con caparbietà, visto che leggo di tutto (ma subito dopo, questo è chiaro solo nel 2018), e subito mi affastellai in una casalinghita’ povera, perché le mutande erano pure pulite, a casa, senza troppi conventi. Ed era il 2006. Bel 2008 le escort divennero in Germania, Francia e Italia 🇮🇹 premier ship, cioè entrarono in politica. Ed entrarono in politica nel vero senso del termine, cioè si affacciarono alla politica. Era il 2008 e scoppiò lo scandalo Cicciolina. E mio marito era di nuovo sul giornale. Era di nuovo sul giornale perché gli scandali andavano ricordati. E l’unico scandalo era la mia povertà, cioè le mutande le portavo sempre e da secoli, venni a sapere nel 2018, cioè oggi. La povertà è uno stile di vita, se sei cirdandata da donne incredilmenbtw brutte, con pellicce in affitto e senza mutande. Alla faccia della ricchezza. Quando nel 2007 mi riprovai a fidanzare scoppiò lo scandalo escort in America, e addio fidanzato. Come di incanto fini’ una puzza di schifo in casa, e ripiombai nella povertà, cioè non me le tolsi. Non me le tolsi perché una escort è orripilante, sono Rock ma a tutto c’è un limite, e sono arrivata alla conclusione che il mondo mi fa schifo. Fornelloni accesi, pellicciacce e freddo. Ecco perché scrivo? Forse, ma prima di riscrivere passano gli anni. Sembra un vecchio giornalista anni 30, con le scarpe 👞 corrotte e antiche, ma sei nel 2018, e l’odore, mentre Ciccilina va in Parlamento, è come una pecora cotta andata a male. Sembrano delle zingare con il dormiente, vanno in Parlamento e diventano presidenti della Camera e della Repubblica, è tutto gli è concesso, diventano premiere dame e first lady, e ti dicono pure miliardarie, cioè non se le sono mai messe. Riesco ora a parlarne stordita da uno spruzzino del 2014, quando il mio ragazzo, cioè mio marito perché il ragazzo da mi’ che era andato (lo dico da 40 anni) viene coinvolto da uno scandalo e finisce sul giornale. Aveva un cognome altisonante, una carriera brillante ma era finito sul giornale. Era il ragazzo di jasmine dello scandalo Strauss Khan, ma non era meglio un uomo della strada? Bene, l’uomo della strada era un cliente di Jasmine, prostituta con tentativi di escort. È uscito subito lo scandalo, nel 2014? E questa sparava in bocca, tutto qua. Sparava sui passanti che conoscevo benissimo come se fosse una persona nota. Ecco quale è il punto, che pensano di essere persone note. Dove che vanno dai de te ct ti ve e sanno tutto di te. E ti ritrovi avvoltellato per strada. Da ignoto, dici tu, da ignoto recita la denuncia. Sono direttori di giornali, escort, prostitute, deputate, senatori, e presidenti di Camera e Senato, sconosciuti, a tutti, pure ai giornalai. Perché sono sui giornali porno, ecco perché, e non sotto forma di caricatura, ma proprio sui giornali porno. Cioè sui giornali porno. Ma voi ve la immaginate una premiere dame che vi svaligia casa? A me è successo, ed è lo scandalo escort 2004. Ahi voja a di’ Eliseo. Scade il mandato 2004, era tutta un’altra epoca, e sono tutte in Parlanento, come se la zingara, dopo lo spruzzo di sonnifero, mentre sei assopito al tavolino del bar, diventasse barista, barista de’ Roma, di un bar di altri, cioè nel mondo Cicciolina più di te, e miliardaria (non le aveva neanche in quel caso). Una giornalista miliardaria di è appena presa questo pezzo è lo ha pubblicato sul giornale che parla di lei, mentre si finge moglie. E io nel frattempo, non miliardaria ma in povertà perché costano dieci euro a settimana, vi racconterò come una premiere dame mi ha svaligiato casa con il coltellaccio, è salita in camera e mi ha pure sgozzato, nel dormiveglia povero (le portavano tutti) generale. Erano le cinque e ha scassinato la 🚪 porta e si è introdotta in casa con un sorriso esmeraldo, parlandomi dettagliatamente della mia vita (l’ho pubblicata in caso di sonnifero su “Chiamami Dolce come Dolce Vita”, in libreria) nel caso mi sonniferassero e la miliardaria diventasse barista.io marito era a seguire. Dopo di me, chi un piatto chi un altro, erano andati a seguire diversi quartieri.
Tralascerò lo stupore e lo stordimento da sonnifero generale. L’oro era al sicuro e non lo aveva trovato, ma le stoviglie se le era portate via. I carabinieri del quartiere mi hanno parlato di una ladra ben nota. Uno mi ha indagato per porno? Perché come la conoscevo questa premiere dame? Ahahahaha ma dico per davvero.
E ora ve lo racconto. Piedacci zozzi che puzza. E che puzza caro mio. Allora mi sono detta: premiere dame qua, presidente della Repubblica la’, ma non è che miliardaria su internet lo sono diventata anche io? Eppure le portavo. E volevo vederle, tutte queste miliardarie, sui siti porno. I carabinieri sono intervenuti e hanno chiuso l’indagine perché ero in buona fede. Io davvero avevo paura di essere diventata paperone, perché questa per due settimane m’ha svaligiato e accoltellato a casa, e a seguire c’era pure la Callas, che la prima cosa che mi ha detto era che la foto del matrimonio (ma quale matrimonio che neppure porta le mutande) era della Callas (e ci credo! Rispondevo dato il benpensiero) e non suo. In effetti li’ le portava. Reali meno reali più arriva pure la regina, che era stata con il re, allora dimesso, che ci ha smotragliato da mattina a sera. Notti di sesso co. La regina, che si è portata via il servizio di nonna poi rinvenuto, un accoltelamento per il trono (ma poi chissà a chi si riferiscono) e il primo ministro inglese in prima pagina. Da ragazzo era mio marito, cioè passeggiavamo insieme povero (con me ce le aveva), un sonnifero e questa regina, passaggio di tempo dal 2006 al 2008, bozza saltate, regine e principesse. Poi mi guardano e vista l’ironia è La premiere dame erano pure ironici i miei occhi Alma, 2018, mi rendo conto di essere sonniferata per davvero, cioè mi ha svaligiato davvero con la bomboletta. Qualcosa era stato pubblicato, ma sono stata derubata per davvero di piatti blu e stoviglie di Ikea (bellissimo e trendy). Beh, questa storia andrà a puntate. Poi vacci a entrare nel giornale cumulum. È meglio uscire, altrimenti ti sfilano pure le mutande.