Mettevano mio marito sul giornale per uno scandalo sessuale e mentre io lo lasciavo. Sono giovanissima e lo mettevano sul giornale mentre lo lasciavo. E non è giusto. Ma io ci ero sposata per davvero. Cioè era mio marito e mi abitava a casa per davvero, mica stavo in mutande per piazza Venezia, i Foro Imperiali, o piazza San Marco! Ero al mondo e ci stavo bene, ma non ero mica una donna di mondo. Occhiali e tuta non sono fatti proprio per me. Ma neanche andare in giro senza mutande. Insomma, mi sembra eccessivo. Può capitare tutto, ma almeno i calzoni li mantieni, e sei sempre pulito. Ma queste sono centomila zeccone, e tutte presidenti della Repubblica, viperone, presidenti del Tg, vicedirettori e Contini. Ma come è possibile? Sono tutte con i fornelloni in piazza pure una certa aveva Bebo alta alta alta e grossa grossa. Che di mattina fa la cameriera ma di sera che cavallona. E che spumeggiate sul canale di San Marco. Una dopo l’altra si sono avvicendate sul Cabal Grabde e che spumeggione dal di dietro. Insomma, tutte presidenti e tutte nude con pelliccia e piedini grossi grossi e avvinghiati per infanticidio, e manobe grandi grandi per infanticidio. Tutti orsi. E sono tra le centomila. Io sarò pure cornuta, ma che pelliccione affittate. Uno di questi scandali era il sexy fate, proprio così fa ridere perché qui da rock diventi rocckettara. Altro che tipa rock. Qui diventi rockettara. Il tempo perdona, sto aspettando.