Sono te nel tempo. Ho dato 8 anni di manicomio a una signora che me lo ha detto, quando avevo due anni. Perché avevo i manoscritti sotto braccio e pubblicavo. Era a posto con la coscienza. 8 anni e chi se lo scorda. Le altre le ho in lista. E ti accontentato. Sono le uniche miliardarie esistente al mondo, saranno centomila e sono passate tutte da casa mia. Come è possibile, erano tutte le moglie di mio marito. Cortellaccio alla mano e mitra, kalhasnikov e tricchettracche, sotto braccio altro che fuochi artificiali. E che signore perdio, diceva John Fante. Ma delle Signore altolocate, e che miliardi. Mangiam…. Diceva John Fante, e voi direte perché ma mangiam… era una eufemismo. Era un eufemismo perché gliela ho vista mangiare per davvero. E che cucchiaiate Signore, a uno a uno andavano giù. Uno dopo l’altro. Senza mutande con gioielli di casa mia (centomila euro) e con stoviglie di casa 🏠 🏡 mia. Uno dopo l’altro le vedevi sfilare una dopo l’altra davanti casa con tute mimetiche e truppe di kamasutron, centomila a pruppo, si diceva una volta, centomila ognuno. Scrittrice di Jumpha Lajiri, escort da sempre ed ex Presidente degli Stati Uniti d’America bel 1992 quando con Trump mi incontro’ mitra alla mano ci sparò q tutti prese i manoscritti che stavo consegnando alla Henghel che parlavano di una terroristona nera che si aggirava nei corridoi e per il mondo con il motto è in mano detta Jumpha perché saltava. I suoi libri, rileggetelo anche in pdf gratuito parlano proprio di una Verona che sfascia le famiglie, miliardaria che Jumpha, e che zompi, e che gonnennoli. E che paura cari miei.
Una negrona alta alta alta e grossa grossa, quella che appare in video è stretta da fasce e negrona proprio e ancora spara per il mondo. Cioè i miliardi veri non gli sono bastati, e ne ha chiesto dentro sempre di più finché non ha detto : “ Sono Escort”. Le mutande non le portava, e ci ha sparato a tutti con vari colpi e con maestria. Bel 2011- 2018 senza mutande e in tailleur tute, mimentiche e truppe (ma t u te lo immagini un Pulitzer che ti spara in bocca? Beh lei lo ha fatto. Dal 1998 fumi e schioppettate. E che schioppettate. E che zecche sulla testa . La ho rincontrata nel 2008 e mi ha detto “ tu e mi ha sparato in bocca sulla testa sulle tempie sulla pancia e sulla spina dorsale. E poi mi ha detto che faceva 100 mila al pezzo e che zecche. Scusate non continuò. Ma queste centomila sono segnate dalla natura hanno zecche sulla testa e pulci sulla testa sono alte alte e negre negre. Sono munite di serpenti e cobra grandi grandi uno dei quali il suo ci ha cercato di mangiare in Africa del Sud, e in Africona occidentale. Ho votato Trump perché sono tutte alte alte e negre negre e ne ho paura, sparano nel 1992 e sono sposate di solito con mio marito Franz a cui ho messo una fascetta per fare il colonialista, visto che erano tutte negre negare, senza mutande e certe volte correvano nella Savana, ma pure gli altri marito hanno trasecolato. Io ho proprio trapassato.loro vengono sparate dall’antiprostitutuzoone di norma e quando muoiono non a casa nostra dicono “So tutto”. E vai. Ora mio marito con fascetta e tennista gli sta dicendo a una senza mitande, senza reggipetto e con il mitrone cosa deve fare dei manoscritti ’93. Beh, Pretty Woman c’è lo hanno inculcato. E che zecche mio caro. Era al Festivsl del Cinema di Venezia scorso, si’ proprio quello in cui ha vinto Roma. E che pulci mio caro, addosso le pulci e sulla testa le zeccone tutte nere nere e grandi grandi che era la scrittrice Signora del Cinema, della Abanguardia. Insomma leggeteli, io sarò pure Forrest Gump ma questa è zeccona. E i libri glieli finirebbe per regalare qualunque cornuta (dopo una botta di vita con Frnatz premiere dame in America si dette alla folle gioia e se li giro’ tutti dal primo all’ultimo con il mitrone ci sparò a tutti e ahi voja a scriverne le avventure. Con il primo post marito ci fu tutto uno svolazzare di zeccone. I Ruropa ci ha sbombardato e sparato dappertutto. E che Nobel mio caro, altro che Puli riera. Allora le dissi : “Sono tutti tuoi”. E tietteli. Perché la scena era raccapricciante. E forse lo rifarei. La sua letteratura parla di una negrona alta alta e grossa grossa che spara a tutti. E che spari mio caro, uno dopo l’altro un mitraglione insollevabile e dei sbombardamenti in tutto il mondo. Altro che memoria offuscata, gambe rotte e trucchi tracche. È successo tutto all’orso. E ti saluto caro mio ma la scena era troppo raccapricciante. È lo scandalo Nigeria. Famosissimo in tutto il mondo. Una negrona ci spara a tutti e prende tutta la letteratura internazionale che viene quasi regalata. Insomma non le viene regalata neanche per niente ma da me con tutto il cuore. La rileggerò. Certo, dovrei rileggere anche lo scandalo Nigeria, 1998, quattro escort di Mandela, Città del Capo entrano in un albergo e fanno fuoco su un pensionato dell’antitaglieggio. Entrano e fanno fuoco e Mandela davanti a tutto il mondo consenziente (ripeto, tranne centomila persone stiamo e andiamo benissimo). Scrivo sul Finacial Times e mio marito regala a questa negrona un paio di mutandoni alti alti e grossi grossi di Trump ( glielo avrebbe regalato lui, così mi disse per farmi ridere quando trovavo proprio niente da ridere, era presidente, il vice di Reagan e continuavo a ripetergli, come quando lo vedo ogni volta, che era “Alta alta e grossa grossa). Prende, le prova a Trump, erano larghe ma lei c’entrava, gliele mette, e questa se la fa sotto. Mi alzo e dico “Questa non le ha mai portate”. Mi guarda spennacchia e se la rifa’ sotto. Altro che puzza di piedi la puzza viene da altrove. E sono contenta.