FRANCE. Provence. 1955.

Elliot Erwitt. Personae
Reggia di Venaria (TO)
27 settembre 2018 –ย  24 febbraio 2019

Dal 27 settembre al 24 febbraio 2019 le Sale dei Paggi della Reggia di Venaria ospitano la grande mostra di Elliott Erwitt, uno dei fotografi piรน importanti e celebrati del Novecento.

Elliott Erwitt Personae รจ il titolo della prima retrospettiva delle sue fotografie sia in bianco e nero che a colori. I suoi scatti in bianco e nero sono ormai diventati delle icone della fotografia, esposti con grande successo a livello internazionale, mentre la sua produzione a colori รจ quasi del tutto inedita. Con oltre 170 immagini, il percorso espositivo mette in evidenza lโ€™eleganza compositiva, la profonda umanitร , lโ€™ironia e talvolta la comicitร  del grande fotografo americano: tutte caratteristiche che rendono Erwitt un autore amatissimo e inimitabile, considerato il โ€œfotografo della commedia umanaโ€.

Marylin Monroe, Che Guevara, Sophia Loren, John Kennedy, Arnold Schwarzenegger, sono alcune delle celebritร  colte dal suo obiettivo ed esposte in mostra. Su tutte Erwitt posa uno sguardo acuto e al tempo stesso pieno di empatia, dal quale emerge lโ€™ironia e la complessitร  del vivere quotidiano. Con lo stesso atteggiamento, dโ€™altra parte, rivolge la sua attenzione a qualsiasi altro soggetto. Con il titolo Personae, si allude proprio a questa sua adesione alla vita concreta degli individui e, nello stesso tempo, a un senso della maschera e del teatro, che si manifesta soprattutto in alcune foto realizzate con lo pseudonimo di Andrรฉ S. Solidor, lo pseudonimo che Erwitt dedica senza diplomazia al mondo dellโ€™arte contemporanea ed a un certo tipo di fotografia. In questo modo dร  vita ad un suo alter ego irriverente, che ama tutto ciรฒ che E.E. detesta: il digitale e il photoshop, la nuditร  gratuita e lโ€™eccentricitร  fine a sรฉ stessa. Una maschera dissacrante che prende in giro certi artisti, con unโ€™esilarante parodia, che fa sorridere e, nello stesso tempo, invita a una seria riflessione sul mercato dellโ€™arte.

Elliott Erwitt รจ nato a Parigi nel 1928, da genitori russi emigrati. Ha da poco festeggiato il suo novantesimo compleanno, raggiungendo questo speciale traguardo con tutta la sua genialitร  e la sua proverbiale ironia. Ha trascorso i primi anni di vita a Milano. Allโ€™ etร  di dieci anni, a seguito delle leggi razziali, la sua famiglia si trasferรฌ di nuovo a Parigi, lโ€™anno successivo a New York e poi a Los Angeles, nel 1941. Mentre frequenta la Hollywood High School, Elliott lavora in un laboratorio di fotografia sviluppando stampe โ€œfirmateโ€ per gli appassionati delle stelle del cinema. Nel 1949 torna in Europa, viaggia e fotografa in Italia e in Francia, iniziando di fatto la sua carriera professionale. Nel 1953 Erwitt viene invitato a diventare membro di Magnum Photos direttamente dal fondatore, Robert Capa. Nel 1968 diventa presidente della prestigiosa agenzia e ricopre tale carica per tre nomine.

Quando Erwitt inizia la sua carriera, negli anni โ€™40, la fotografia รจ sostanzialmente in bianco e nero. Le prime pellicole a colori, appena comparse, sono instabili, hanno costi molto alti, risultati poco fedeli e soprattutto non gestibili nei laboratori personali dei fotografi.

Con gli anni il colore migliora tecnicamente e i giornali lo adottano, imponendolo ai fotografi, che, per comoditร  e per scelta di linguaggio espressivo, rimangono ancorati al bianco e nero per le foto artistiche. Anche Erwitt vi si mantiene fedele, dedicando il colore solo ai lavori editoriali e pubblicitari: dalla politica al sociale, dallโ€™architettura al cinema e alla moda.

A distanza di decenni, intorno a queste immagini Erwitt ha compiuto un vero e proprio viaggio, durato mesi, posando su di esse uno sguardo critico e contemporaneo. Eโ€™ nata cosรฌ una raccolta, pubblicata per la prima volta nel 2013 con il volume Kolors edito da teNeues.

La rassegna dimostra cosรฌ come la sua straordinaria sensibilitร  passi indifferentemente dal colore al bianco e nero e viceversa, in una totale continuitร  di stile e di ricerca.

โ€œPersonae รจ la piรน grande retrospettiva mai fatta di Elliott Erwitt, e certamente la piรน peculiare, unisce infatti per la prima volta una grande collezione di immagini a colori alle sue icone in bianco e nero, e chiude con il racconto dello sbalorditivo progetto che Erwitt ha firmato con lo pseudonimo Andrรจe S. Solidorโ€ afferma Biba Giacchetti.

Curata da Biba Giacchetti con il progetto grafico di Fabrizio Confalonieri, la mostra รจ organizzata da Civita Mostre con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, in collaborazione con Sudest57.

Tutte le foto scelte, nel formato di cm. 50 x 60 e di cm. 70 x 100, sono stampate con particolare cura e allestite con cornici fine art e vetro antiriflesso. Unโ€™accurata audioguida in italiano ed in inglese รจ disponibile per tutti i visitatori, inclusa nel biglietto di ingresso.