Da domani, 27 settembre, e fino al 27 gennaio 2019 nella sede di Palazzo Barberini delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, si potranno visitare due mostre di particolare pregio:

 

La stanza di Mantegna. Capolavori dal Museo Jacquemart-André di Parigi

La mostra è incentrata su sei opere raccolte dal celebre collezionista Edouard André (Parigi 1833-1894) e da sua moglie Nélie Jacquemart (Parigi 1841-1912), che lasciarono in eredità la loro prestigiosa collezione allo Stato francese. Tutti questi pezzi lasciano trasparire una fase della storia del collezionismo d’arte europeo della fine del XIX secolo, segnato dalla crescente passione per le opere del Rinascimento italiano e per i maestri delle scuole veneta e toscana

A Roma non si conservano opere autografe di Mantegna perciò la mostra è un’occasione unica per ammirare due capolavori di questo straordinario maestro e quattro dipinti di suoi contemporanei.

 

Gotico Americano. I Maestri della Madonna Straus

Due tavole dei cosiddetti Maestri della Madonna Straus in arrivo in Italia dal Museum of Fine Art di Houston, messi a confronto con l’opera di proprietà delle Gallerie Nazionali di Arte Antica. Il nome deriva da quello dei collezionisti Edith Abraham e Percy Selden Straus, dalla cui raccolta provengono le tavole, che nel 1944 entrarono a far parte della collezione del Museum of Fine Arts.

Da allora la tavola del Maestro Senese della Madonna Straus non è mai stata esposta in Europa e l’altra è stata in mostra una volta sola, a Parigi, nel 1976.

 

Le due esposizioni si inseriscono nel progetto di politica di scambi con musei italiani e stranieri, promossa dalle Gallerie.