Roma, 5 ottobre 2018Presso l’Hotel Bernini Bristoldella capitale, per la prima volta, sono stati presentati alla stampa i progetti in programmazione del Rotary Club Roma Sud-Est che festeggia i quaranta anni di attività.

Un’occasione per raccontare al mondo esterno i valori in cui il Club crede fermamente e che muovono le azioni dei soci che lo compongono. Infatti le attività che svolge il Rotary sono principalmente di volontariato eriguardano sia il territorio che le missioni all’estero in paesi in via di sviluppo.

Sottolinea il nuovo Presidente dell’Anno 2018/2019, Federico Capoluongo: “Per me è un onore, essere stato chiamato e ricoprire il ruolo di 37° presidente del club, per portare avanti, verso un futuro che continuerà a vederci protagonisti e portatori di valori e sentimenti, la nostra amicizia, il nostro spirito di servizio, il nostro modo di cercare di migliorare il mondo che ci circonda e noi stessi, ogni giorno”.

Tra le attività menzionate vi è la campagna Polioplusvolta a debellare la poliomielite nel mondo su cui il Rotary ha investito costituendo un apposito fondo del valore di circa 97 milioni di dollari e ancora le iniziative portate avanti con la collaborazione dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù sia a Takeo in Cambogia (seguite dal Dott. Niccolò Di Raimondo), sia la creazione dello stimolatore elettrico transcranico, elaborata dal Dott. Maurizio Petrarca del laboratorio di analisi del movimento e robotica.

Nel corso della conferenza stampa Simona Manzoni, Presidente della Commissione Progetti Anno 2018/2019, ha presentato i molteplici partner delle iniziative a scopo benefico. Tra questi Carmelina Corea (Vice Presidente del C.R.E. Centro RiabilitazioneEquestreGirolamo De Marco”) che ha spiegato l’importanza dell’ippoterapia che sostiene a livello neurologico, psichico e motorio i ragazzi con handicap e i malati di Sla.

La terapia a mezzo cavallo, oltre ad avere il sostegno di istituzioni quali Esercito Italiano e Polizia di Stato (che mettono a disposizione le proprie strutture e quadrupedi) ha il sostegno del Rotary con cui si propone, per il 2019, l’acquisto di un sollevatore.

In sala anche Elisa Michetti, responsabile Foundrasing dell’organizzazione non governativa VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, che è partner della Missione Petén che prevede il miglioramento della clinica di San Benito nell’omonimo dipartimento in Guatemala (avviato da Don Gianpiero De Nardi). Ha affermato Michetti: “Rispondiamo al bisogno di aiuto delle popolazioni più disagiate introducendol’alfabetizzazione e l’istruzione. È fondamentale essere uniti per creare un mondo migliore”.

Gonzalo Castro Cedeno, rappresentante dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma, ha detto:All’art. 32 della Costituzione Italiana si specifica che tutti i cittadini hanno diritto alla salute; la Caritas nasce con questo intento e grazie al grande sostegno avuto dal Rotary continua la propria attività. È stato, ad esempio,acquistato anche un defibrillatore tramite il Club.

A parlare poi Maria Grazia Passeri, Presidente dell’Associazione Salvamamme: “Mi piace il Rotary perché c’è tanta concretezza; attraverso il sostegno del club, aiutiamo i più bisognosi, il 25% della popolazione italiana richiede assistenza”.

Tra i progetti portati avanti c’è anche quello – come spiegato da Simonetta Bertusi De Introna di riqualificazione urbana dell’Agro Veientano. “Gli obiettivi principali – dice – sono recuperare i resti di un’antica villa romana con impianto termale e creare un orto botanico in cui, tra l’altro, coltivare piante che abbiano effetti benefici sulla salute”.

Infine Viviana Franca Paliotta, Presidente della Commissione Area Salute dell’Anno 2018/2019, ha illustrato il progetto del cosiddetto ambulatorio rotariano, che permette ai pazienti di svolgere, a prezzi simbolici, esami medici e visite specialistiche. “Inoltre attraverso il Rotary – spiega Paliotta – andremo in Birmania, in luoghi difficili da raggiungere, privi di strade di collegamento, per renderli accessibili con l’augurio di riuscire a farli riconoscere come patrimonio dell’Unesco”.