Milano, 30 novembre 2018
Giunto alla sua undicesima edizione, il tradizionale appuntamento natalizio con lโ€™arte di Palazzo Marino torna in Sala Alessi con un nuovo capolavoro, questa volta realizzato da Pietro Cristoforo Vannucci meglio noto come il Perugino (Cittร  della Pieve, circa 1450 – Fontignano, 1523).
Lโ€™opera, concessa eccezionalmente in prestito dalla Galleria Nazionale dellโ€™Umbria, รจ lโ€™Adorazione dei Magi, realizzata dallโ€™artista intorno al 1475.
โ€œAnche questโ€™anno a Palazzo Marino โ€“ dichiara il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala โ€“ il Natale sarร  pieno di bellezza e dโ€™incanto. Esporremo in Sala Alessi lโ€™Adorazione dei Magi del Perugino dataci in prestito dalla cittร  di Perugia per il periodo natalizio. Siamo grati agli amici umbri per questo dono che condivideremo con tutti i visitatori, milanesi e turisti, che vorranno ammirarlo. Da ormai un decennio lโ€™arte รจ di casa a Palazzo Marino con opere uniche che contribuiscono a rendere il tempo del Natale ancora piรน bello e festoso. Ringrazio quindi i partner pubblici e privati che hanno contribuito alla realizzazione di questo nuovo appuntamento e in modo particolare il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi. Sono certo che le nostre due cittร , unite oggi da questa iniziativa, collaboreranno ancora in futuro”.
โ€œPer lโ€™undicesimo anno consecutivo, il Comune di Milano propone ai milanesi e ai sempre piรน numerosi turisti in visita nella nostra cittร  durante il periodo natalizio, unโ€™opera importante legata al tema delle festivitร , che stringe una relazione forte tra il nostro territorio a quello umbro, ricchissimo di storia, arte e tradizione โ€“ afferma lโ€™assessore alla Cultura Filippo Del Corno โ€“. Un legame che permetterร  a Milano di scoprire un nuovo capolavoro per Natale e a Perugia di farsi piรน vicina alla nostra cittร , anche grazie ai collegamenti ferroviari sempre piรน efficientiโ€.
โ€œPer Perugia, lโ€™esposizione di unโ€™opera tanto significativa e legata alla cittร , come lโ€™Adorazione dei Magi del Perugino, รจ unโ€™opportunitร  di visibilitร  importante, che arriva in un momento particolare come quello natalizio. Sono certo โ€“ ribadisce il Sindaco di Perugia Andrea Romizi โ€“ che essa rappresenterร  per molti lโ€™occasione per venire a visitare e soggiornare nella nostra bellissima cittร , scrigno dโ€™arte e di tradizioni, approfittando anche della nuova tratta diretta Milano-Perugia del Freccia Rossa, che in poco piรน di tre ore permette di arrivare nel capoluogo umbro. Non posso che essere soddisfatto โ€“ conclude Romizi โ€“ di questo collegamento culturale che si viene ad istituire tra Milano e Perugia, di cui ringrazio sentitamente il Comune di Milano, il Sindaco Giuseppe Sala e lโ€™assessore alla Cultura Filippo Del Corno, la Galleria Nazionale dellโ€™Umbria con il suo Direttore Marco Pierini, la Regione dellโ€™Umbria e quanti lo hanno reso possibile.โ€
โ€œUna sede prestigiosa quale Palazzo Marino per un capolavoro come lโ€™Adorazione dei Magi del Perugino, uno dei tesori della Galleria Nazionale dellโ€™Umbria. Siamo grati al Comune di Milano โ€“ afferma lโ€™assessore alla Cultura della Regione Umbria, Fernanda Cecchini โ€“ per questo prezioso contributo alla conoscenza e valorizzazione di un bene culturale emblema

del nostro patrimonio di arte, storia e cultura. Si rafforza cosรฌ una collaborazione da cui lโ€™Umbria puรฒ trarre nuova linfa per accrescere la sua attrazione su scala nazionale e non soloโ€.
โ€œContribuire a diffondere la conoscenza dei grandi maestri della storia dellโ€™arte รจ una delle ragioni che animano il Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo. Per questo continuiamo a garantire il nostro contributo alla mostra che si tiene durante il periodo natalizio nella Sala Alessi di Palazzo Marino, contiguo alle Gallerie di Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo. Questโ€™anno viene proposto al pubblico un dipinto di Perugino, unโ€™Adorazione dei Magi di splendida bellezza tardogotica che rimanda agli anni di formazione del pittore. Ancora una volta siamo lieti di favorire lโ€™incontro con unโ€™opera straordinaria, a conferma dellโ€™impegno della nostra banca, al fianco delle istituzioni pubbliche, nella diffusione dellโ€™arte e della cultura in Italiaโ€ – dichiara Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo.
โ€œLa storia della Rinascente si intreccia in modo indissolubile con le cittร  e i territori in cui รจ presente portando avanti, anno dopo anno, quel processo di evoluzione e di ricerca che la contraddistingue, per offrire unโ€™esperienza a tutto tondo, non solo di shopping, unica e coinvolgente. Proprio per questo siamo lieti di rinnovare il nostro impegno nel sostenere il tradizionale appuntamento natalizio con l’arte a Palazzo Marino e di contribuire a puntare i riflettori su questa magnifica opera del Peruginoโ€, conclude Pierluigi Cocchini Amministratore Delegato Rinascente.
La grande pala dโ€™altare (olio su tavola, 242 x 180 cm) รจ attribuita al periodo giovanile del Vannucci e rappresenta il primo significativo impegno dellโ€™artista a Perugia. Il dipinto fu realizzato per la chiesa perugina di Santa Maria dei Servi e costituisce una delle opere piรน emblematiche per comprendere gli sviluppi dellโ€™arte italiana nellโ€™ultimo quarto del XV secolo. Ricordata per la prima volta nellโ€™edizione giuntina delle Vite (1568) dal Vasari, la sua attribuzione รจ stata a lungo dibattuta tra la seconda metร  dellโ€™Ottocento e gli inizi del Novecento, a causa della complessitร  dei riferimenti culturali presenti nella tavola. Cavalcaselle (1866) la ritenne infatti opera matura del perugino Fiorenzo di Lorenzo, proposta di grande fortuna accolta, fra le altre, dalle autorevoli voci di Giovanni Morelli (1886) e Bernard Berenson (1897). Sarร  Jean Carlyle Graham (1903), autrice di una monografia su Fiorenzo di Lorenzo, a riportare in campo il nome del Vannucci, interpretando lโ€™Adorazione come un lavoro iniziato da questi nei primi anni della carriera, lasciato incompiuto e completato solo diverso tempo dopo da Fiorenzo e dai suoi collaboratori.
La definitiva risoluzione della questione attributiva si deve solo ad Adolfo Venturi (1911), il quale โ€“ sposando lโ€™opinione del Vasari โ€“ assegna lโ€™opera al Perugino giovane, riconoscendovi molti riferimenti eterogenei, tutti ugualmente importanti nella fase formativa del pittore: lโ€™influsso di Verrocchio nei tipi fisionomici e nelle vesti quasi di lamina metallica, scandite in pieghe dai sottosquadri nettissimi; la conoscenza della pittura dei fratelli Pollaiolo nellโ€™evidenza del rilievo e nella profusione di ornamenti rifulgenti; il ricordo di Piero della Francesca โ€“ suo probabile maestro โ€“ nellโ€™albero collocato sullo sfondo in base ai canoni della sezione aurea, come nel Battesimo di Cristo giร  a Sansepolcro e ora alla National Gallery di Londra.

Il nome di Perugino, in seguito, non รจ stato messo in discussione e sono stati anzi individuati nessi sempre piรน stringenti con la produzione matura dellโ€™artista: il paesaggio che si fa via via ceruleo verso lโ€™orizzonte, secondo quanto teorizzato da Leonardo sulla prospettiva aerea; i volti giovanili e femminili cesellati, di diafana purezza; la capacitร  di dosare la luce e di scaldare con essa il colore.
Questi ultimi effetti si devono certamente ad una fondamentale innovazione di carattere tecnico che interessa la tavola, interamente a dipinta a olio.
Il riconoscimento nellโ€™Adorazione dei Magi di un cripto-ritratto del Perugino si deve invece al Von Ruhmor (1827), che confronta lโ€™effige del giovane in berretta rossa allโ€™estrema sinistra della composizione con quella โ€“ invecchiata e appesantita, ma certamente corrispondente nei lineamenti โ€“ del certo autoritratto affrescato dal maestro ormai cinquantenne nel 1500 circa sulle pareti del Collegio del Cambio a Perugia. Un Perugino giovane ma giร  perfettamente consapevole del suo talento, che guarda lโ€™osservatore con aria risoluta, quasi sfrontata.
Si tratta di un particolare importante, che ha agevolato sia lโ€™attribuzione, che la datazione della tavola. Lโ€™etร  del pittore, stimata tra i 25 e i 30 anni, ha indotto infatti gli studiosi a collocare lโ€™esecuzione dellโ€™opera intorno al 1475.
Recentemente รจ stato proposto (Teza, 1997) di riconoscere nei Magi alcuni membri della famiglia Baglioni, sul modello di una consuetudine fiorentina di cui sono notissimi esempi gli affreschi eseguiti da Benozzo Gozzoli nella cappella di Palazzo Medici Riccardi, o la tavola di Sandro Botticelli per Gaspare del Lama oggi agli Uffizi, opere nelle quali i tre re giunti dallโ€™Oriente assumono le fattezze di esponenti di casa Medici. Nella tavola perugina, in particolare, il Mago piรน anziano Gaspare corrisponderebbe al capostipite Malatesta Baglioni; Baldassarre raffigurerebbe Braccio, guida della casata allโ€™epoca in cui il dipinto fu realizzato; il giovane Melchiorre avrebbe infine il volto del figlio di Braccio, Grifone, destinato a succedergli al potere.
Del tutto probabile, in ogni modo, รจ il coinvolgimento dei cripto-signori di Perugia nella commissione del dipinto. La chiesa di Santa Maria dei Servi era infatti prossima alle residenze dei Baglioni sul Colle Landone, anchโ€™esse abbattute per permettere lโ€™erezione della Rocca Paolina, e ospitava nelle sue cappelle le sepolture di alcuni membri della famiglia. Nel 1471, tra lโ€™altro, il citato Braccio aveva fatto erigere nellโ€™edificio un sacello dedicato alla Vergine Maria, ultimato nel 1478.
Lโ€™Adorazione dei Magi รจ in conclusione unโ€™opera complessa e affascinante, che riassume tutte le suggestioni di cui Pietro potรฉ nutrirsi durante gli anni di formazione trascorsi a Firenze nella bottega del Verrocchio, fianco a fianco con quelli che sarebbero stati, insieme a lui, fra i piรน grandi protagonisti dellโ€™arte del Rinascimento, da Domenico Ghirlandaio a Sandro Botticelli, da Lorenzo di Credi a Leonardo da Vinci.
Lโ€™esposizione a Palazzo Marino รจ curata da Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dellโ€™Umbria, che grazie a questa iniziativa ha potuto procedere al restauro dellโ€™opera prima del suo trasporto a Milano.

Lโ€™โ€Adorazione dei Magiโ€ del Perugino potrร  essere ammirata in Sala Alessi, come sempre con ingresso libero, dallโ€™ 1 dicembre 2018 al 13 gennaio 2019.
Promossa da Comune di Milano e Intesa Sanpaolo โ€“ partner istituzionale โ€“ con il sostegno di Rinascente, la mostra patrocinata dal MIBAC โ€“ Ministero per i Beni e le Attivitร  Culturali, รจ coordinata da Palazzo Reale e realizzata insieme alla Galleria Nazionale dellโ€™Umbria di Perugia, con il supporto del Comune di Perugia e della Regione Umbria, in collaborazione con le Gallerie dโ€™Italia di Piazza Scala. Lโ€™organizzazione รจ affidata a Civita.
Lโ€™ingresso alla Sala Alessi sarร  libero, tutti i giorni dal 1 dicembre al 13 gennaio 2019. I visitatori saranno ammessi in mostra in gruppi e accolti da storici dellโ€™arte, coordinati da Civita, che faranno da guida nel percorso espositivo.
Il catalogo della mostra, a cura di Marco Pierini รจ pubblicato da Silvana Editoriale.
Nel quadro della collaborazione con la Regione Umbria, anche questโ€™anno il Comune di Milano ospiterร  a Natale, come sempre nel cortile di Palazzo Marino, il presepe della tradizione umbra.
Si uniscono alle iniziative anche i municipi 7 e 8 con un altro dono alla collettivitร , unโ€™ulteriore iniziativa per la piรน ampia conoscenza del patrimonio culturale cittadino. Dal 3 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, prima presso Villa Scheibler e successivamente presso lโ€™Emeroteca di via Cimarosa, sarร  infatti possibile visitare, sempre con ingresso gratuito, lโ€™esposizione di un importante dipinto, la โ€œMadonna con Bambinoโ€ di Carlo Francesco Nuvolone, di proprietร  della Pinacoteca del Castello Sforzesco.
Lโ€™opera รจ uno dei punti alti dellโ€™apertura barocca di Carlo Francesco Nuvolone. La dolcezza degli incarnati, la morbida resa dei contorni sfumati, il sapiente e calibrato accordo cromatico mostrano con quale felicitร  lโ€™artista abbia saputo fondere nella tradizione lombarda le suggestioni delle culture adiacenti, genovese e veneta, con la lezione emiliana di Guido Reni e quelle antiche ma ben piรน vicine negli affetti del Correggio e del Parmigianino. In questโ€™opera รจ evidente come egli abbia guardato oltre lโ€™orizzonte padano registrando quanto di moderno si andava svolgendo a Roma e nella Spagna che con Milano avevano un legame stretto e privilegiato. Sono opere come questa che hanno valso al Nuvolone la denominazione di โ€œMurillo di Lombardiaโ€, anche se si tratta di una pura affinitร  elettiva con il maestro di Siviglia.
Il dipinto รจ giunto alle Collezioni Civiche nel 1885 per dono di Giovanni Spech.
Nel 2017 il dipinto รจ stato restaurato nello Studio di Carlotta Beccaria grazie alla generositร  di Enrico Rovelli che ha voluto dedicare l’intervento alla scomparsa moglie Biancamaria Patuzzo.
La mostra promossa da Comune di Milano – Municipio 7 e Municipio 8 รจ coordinata da Palazzo Reale e realizzata insieme alla Pinacoteca del Castello Sforzesco con lโ€™organizzazione di Civita.

Scheda informativa Lโ€™Adorazione dei Magi
Periodo
1 dicembre 2018 – 13 gennaio 2019
Sede
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi Piazza della Scala 2
Ingresso libero
Orari di apertura al pubblico
Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)
Giovedรฌ dalle ore 9.30 alle ore 22.30 (ultimo ingresso alle ore 22.00)
Chiusure anticipate
7 dicembre chiusura ore 12.00 (ultimo ingresso alle ore 11.30) 24 e 31 dicembre 2016 chiusura ore 18.00
(ultimo ingresso alle ore 17.30)
Festivitร 
8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio aperti dalle ore 9.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso alle ore 19.30)
Info mostra
Tel. 800.167.619
www.comune.milano.it
mostre@civita.it
(Dal lunedรฌ al venerdรฌ dalle 9.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 12.00) Prenotazioni possibili solo per le scuole.

Uffici stampa
Comune di Milano
Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it
Ufficio stampa mostra
Civita
Ombretta Roverselli T. +39 02 43353527 M. 3495925715 o.roverselli@operalaboratori.com
Intesa Sanpaolo
Silvana Scannicchio
+ 39 02 87962641 silvana.scannicchio@intesasanpaolo.com
Rinascente
Letizia Novali
+ 39 335 5757087 letizia.novali@rinascente.it
Ufficio stampa catalogo
Silvana Editoriale
Lidia Masolini tel. +39 02 45395111 press@silvanaeditoriale.it

Scheda informativa
Madonna con Bambino
Periodo
3 dicembre 2018 โ€“ 16 dicembre 2018 Milano, Villa Scheibler
Via Felice Orsini 21
Periodo
17 dicembre 2018 โ€“ 6 gennaio 2019 Milano, Emeroteca
Via Cimarosa 10
Ingresso libero
Orari di apertura al pubblico
Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
Info mostra
Tel. 800.167.619
www.comune.milano.it
mostre@civita.it
(Dal lunedรฌ al venerdรฌ dalle 9.00 alle 18.00, sabato dalle 9.00 alle 12.00)
Uffici stampa
Comune di Milano
Elena Conenna
elenamaria.conenna@comune.milano.it