โ€œNel conflitto israelo-palestinese nulla รจ tutto bianco e nulla รจ tutto nero. Alla comprensione di questo complesso contesto il lavoro di Gnagnarella fornisce un contributo importante. In primo luogo costituisce un caso raro di opera articolata sulla materia scritta da un italiano poi, soprattutto, non รจ la compilazione accademica di un Centro studi ma il racconto fresco di un testimone oculareโ€. รˆ stata questa la conclusione dellโ€™intervento dellโ€™ambasciatore Sandro De Bernardin, presidente dellโ€™Alleanza internazionale per la memoria dellโ€™Olocausto, che ha presentato nel salone dโ€™onore del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo lโ€™ultimo libro di Giuseppe Maria Gnagnarella โ€œLa sposa contesa – Viaggio nella prima Intifadaโ€ pubblicato dalle edizioni Kirke.
> Conclusione condivisa dagli altri due relatori i professori padre Claudio Bottini, decano ed emerito dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, e Louis Godart, Accademico di Francia e dei Lincei, giร  consigliere dei Presidenti Ciampi e Napolitano.
> Sala gremita e pubblico delle grandi occasioni. A fare gli onori di casa il vice-presidente del Circolo, Andrea Papini, i consiglieri Ettore Spagnuolo e Angelo Montano e il presidente della commissione cultura, Fausto Milano. In sala, tra gli altri, i past president Claudio Scuriatti con la signora Rosalba, e Massimo Guerrieri Paleotti; l’ambasciataore ad Amman Giovanni Brauzzi; il prefetto Francesco Di Menna con la signora Maria Rosaria; lโ€™esponente politico abruzzese Tommaso Schips, con la moglie Mariella, i giornalisti Andrea Covotta, Francesco Marchione e Giampiero Bellardi; lโ€™imprenditore Giulio Parmegiani con la signora Annarosa che hanno brindato con gli altri ospiti al successo del libro.
> Particolarmente applaudito, al termine, lโ€™intervento dellโ€™avvocato Gianfranco Comanducci, giร  vice direttore generale della Rai e storico direttore del personale, che ha ricordato alcuni gustosi aneddoti della vita da inviato di guerra di Giuseppe Gnagnarella.