ย 

Anche in una trincea di guerra a Natale puรฒ nascere Gesรน e strappare ai soldati provati dai combattimenti un canto di pace e di speranza, che vada oltre il grido di rabbia e dolore espresso dalle canzoni nate dalla durezza dellโ€™esperienza della battaglia. Alcuni di questi canti riecheggeranno il pomeriggio del 29 dicembre 2018, alle ore 16.00, al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina dove, in occasione delle iniziative conclusive di commemorazione della fine della Grande Guerra, รจ previsto un concerto di canti di guerra e di pace ad accompagnare lโ€™esposizione del presepe visibile fino al 6 gennaio 2019.

 

Il concerto racconta la potenza espressiva della musica, che sempre accompagna lโ€™uomo in tutte le circostanze della sua vita, anche quelle piรน estreme: cosรฌ, nei campi di battaglia come nelle retrovie, la musica ha fatto parte della vita dei soldati, affiancando e scandendo le tappe salienti di quelle dolorose circostanze, liberando nel canto lโ€™energia, la rabbia, la nostalgia, la rassegnazione, il dolore della perdita degli amici e la sofferenza immane della vita di trincea. Il bisogno di pace, degli affetti e del focolare domestico diventava perรฒ struggente in occasione del Natale, e ai canti di guerra si mescolavano allora i canti di pace legati allโ€™atmosfera di quella magica notte di dicembre, quando tutto per un attimo diventava possibile: che il miracolo della nascita divina, con il suo portato insieme di umanitร  e di spiritualitร , fermasse il rombare del cannone per ritrovare un momento di pace e fratellanza tra gli uomini.

 

A questo stridente contrasto di vita e di morte, di angoscia e speranza, cosรฌ ben trasmesso dalla musica e dai canti spontanei nati sulla linea del fronte nel corso della prima guerra mondiale, รจ dedicato il concerto che ricreerร  lโ€™atmosfera densa di contenuti simbolici del Natale in trincea, accompagnando idealmente il visitatore nella visione emozionante dello scarno ma denso Presepe realizzato al fronte sui monti circostanti lโ€™Altipiano di Asiago, a quota 1920 metri, nel dicembre 1917, gentilmente concesso in ospitalitร  al museo da un appassionato collezionista del settore per il periodo delle festivitร  natalizie.

 

Lโ€™evento, a cura di Mara Minasi e Graziella Antonucci, รจ promosso daRoma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

 

Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina

Largo di Porta San Pancrazio

info: 060608

www.museodellarepubblicaromana.it

Ingresso libero fino a esaurimento posti

ย