Dileggio. Ho passato un periodo pauroso della mia vita, 10 anni, di fronte al dileggio. Senza pena, ma con colpa. Era dileggio gratuito e infondato. Ti cambiano identità con un’altra persona che gli ha fatto qualcosa o con la quale sono in connobio, ti danno le loro colpe e ti danno le loro ripicche ed è dileggio gratuito. Cioè infondato, perché conosci a malapena i soggetti in questione, non li hai mai frequentati e sono dieci anni che non li vedi. Non c’è denuncia che tenga, perché il dileggiatore ha strumenti e strumentini che risalgono all’era moderna, e ti dileggia per mezzo vocale. Duecento miliardi di microfoni, ecco cosa mi hanno montato attorno a casa. E sono duecento miliardi di microfoni a parlare sempre dello stesso argomento: dileggiare questa persona. E’ incredibile quanto tempo ci abbiano speso. La bugia è la loro specie, e quando ne parlano male è tutto falso, tutto categoricamente falso, dalla A alla Z, e non c’è denuncia che tenga perché si dovrebbe partire dall’era antica, e non dalla singola parola, dal singolo diverbio e dal singolo fatto. Di solito di muovono in gruppi di parenti, e sono una ventina ognuno, e vengono alle mani di solito il primo giorno. Quindi sono botte, e anche altro, ogni giorno per anni. In una sevizia continua che sfocia, in questo caso, in uno stupro di dodici mesi. Dodici mesi di strupro e sbombardamenti. Ma parliamo del dileggio. Sono dileggiatori tutti? No, assolutamente, la maggior parte sono amici, ma i dileggiatori hanno armi potenti: microfoni che solo il diavolo gli ha dato, e sono in specchi o non ad auricolare come tutti, ma con uno specchio dove si muovono repentini. E cominciano a dire di essere te nel passato tutti, con al seguito scagnozzi e sicari che si muovono veloci e iniziano a pistare. Sono scagnozzi non da poco, e di solito le donne sono le più belle del mondo e si muovono rapide a circuire, circuirti nel senso più antico del termine e a ucciderti, nel più semplice e banale dei casi, e a uccidere il tuo ambiente. Ecco allora che i sicari non finiscono più e si entra in un tunnel della paura dove, sotto ricatto, è il tuo ambiente. Ecco come è difficile fare questo mestiere al giorno d’oggi: e “l’ho fatto io al posto suo”, con la perdita del denaro e la presa dello stipendio, proprio così, è al giorno d’oggi, e seriamo che sia acqua passata. 

Sono bande armate di ragazze, di solito drogate, che si muovono con i parenti, e di solito ti prendono senza mai prenderlo casa, famiglia, lavoro e soldi, puntano ai soldi con la menzogna e dileggiando. Mai conosciuto cani del genere, davvero, magari è meglio non incontrarli mai, ma se ci incappi sono dieci anni di sevizie fisiche di vario genere che nel mio caso sfociano in uno stupro di 12 mesi. Incredibile. Sorpassiamo.