C’era una volta il vecchio babbione, che si aggirava nelle strade della città. E non si sapeva bene chi fosse, e non si sapeva bene da chi andasse. E si aggirava  nelle strade della città per vedere cosa facesse esattamente in quel momento, e si aggirava nelle strade della città per edere se era utile in quel momento a essere utile a qualcosa e a qualcuno per il momento giusto.

Così si aggirava nelle strade della città senza meta, e senza sapere bene dove andare, e senza sapere bee dove fosse il posto per lui e dove potesse andare. Ecco allora che si aggirava per le strade della città per caire dove andare. E tutti i pasticcini diventavano lui, e tutti i pasticcini diventavano lui, e tutti i pasticcini diventavano lui in un momento, e tutti i pasticcini diventavano lui in quel momento. E la gente del posto diceva: che bel nonno, che bel nonno, e non si capiva bene da che part potesse arrivare. E mangiava tutti i pasticcini per davvero, e li mangiava per una notte intera, e li mangiava per una notte intera, perché non era l’autorità della città, ma pareva che lo fosse per davvero. Così da una parte all’altra della città si arrivava a dire che era un bell’uomo, che poteva tanto, e più ce ne era più ne arrivava uno peggio, e ne arrivava uno peggio perché ne arrivava uno sempre più grosso, sempre più grosso. Così se lo erano venduto per bene, e se lo erano venduto per benino, e se lo erano venduto, così come la notizia era arrivata, per davvero. Così se ne andava in giro per la città e se ne stava tranquillo e moderato, e se ne andava in giro per la città come se niente fosse, e come se niente fosse se ne andava in giro per la città pensando e ripensando sempre a che mangiare, e che mangiare era la sua parola d’ordine. Ecco allora che sognava sempre, e sempre mangiando, e sempre smangiucchiando da una parte all’altra. Ed era ricco, ed era soave, ecco allora che era sempre in giro per la città. E se ne andava in giro per la città sempre andando in giro per la città e andava in giro per la città sempre origliando, e capendo cosa volesse in genere quel tipo di persona che lo andava cercando. È il male, diceva la gente, ma non si accontentava, è il male ma continuava a mangiare e a mangiare. E continuava a mangiare per davvero. E continuava a mangiare per davvero, e continuava a mangiare per davvero, e continuava a mangiare per davvero. E cosa era? Era un mastro mangione. Pasticcino. Pasticcino da tè

 

Nonno Neru