Mercati europei di nuovo in calo, la peggiore seduta delle ultime sei settimane messa a segno ieri, appesantiti dal taglio delle previsioni di crescita downgrade e dei risultati deludenti di Umicore, Skanska e Rockwool, che hanno messo in ombra la buona performance de L’Oreal.

** Alle 12,15, l’indice europeo STOXX 600 è sostanzialmente piatto. Per quanto riguarda la settimana, al momomento è la peggiore delle ultime sei.

Ieri hanno pesato sia l’annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che non ha intenzione di incontrare il presidente cinese Xi Jinping prima della scadenza del primo marzo per raggiungere un accordo commerciale, sia le preoccupazioni per la crescita in Europa, aumentate dopo che la Commissione europea ha ridotto le previsioni.

“La questione commerciale è maggiormente al centro dell’attenzione a breve termine: i dati macro delle ultime settimane non hanno dato motivo di essere più preoccupati per una recessione rispetto a un mese fa o due”, dice Paul Harper, equity strategist di DNB. “Il ciclo è piuttosto maturo ora, ma è sempre abbastanza difficile sapere quanto si sia vicino a una recessione quando le indicazioni non mostrano segni che è dietro l’angolo”.

** Il gigante francese dei cosmetici L’Oreal reso noto che la forte domanda di creme di lusso per la pelle ha contribuito a superare le previsioni di vendita del quarto trimestre. Si tratta dell’ennesima società che ha riportato una domanda dalla Cina superiore alle attese, dopo LVMH.

“L’Oréal sta capitalizzando una fortissima crescita della cura della pelle, un boom dei mercati del lusso, una forte domanda nei canali Travel Retail e il passaggio a Internet”, scrivono gli analisti di Liberum.

Il titolo è arrivato a guadagnare fino a oltre 1% prima di indebolirsi leggermente.