Storia e tecnologia si incontrano per una visita immersiva e multisensoriale

L’ARA COM’ERAΒ Γ¨ il primo intervento sistematico di valorizzazione inΒ realtΓ  aumentata e virtualeΒ di elementi rilevanti del patrimonio culturale di Roma Capitale, nel caso specifico uno dei piΓΉ importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero.

Un’innovativa esperienza diΒ Augmented Reality (RealtΓ  Aumentata)Β che, attraverso particolariΒ visori ARΒ (Samsung GearVR) e la fotocamera dei device in essi inseriti, permetterΓ  la fusione diΒ elementi virtuali ed elementi reali direttamente nel campo visivo dei visitatori.Β La particolare applicazione riconosceΒ la tridimensionalitΓ  dei bassorilievi e delle sculture, effettuando unΒ tracking in tempo reale. I contenuti virtuali appaiono al visitatore come β€œancorati” agli oggetti reali, contribuendo all’efficacia, all’immersivitΓ  e al senso di magia dell’intera esperienza. Il visitatore è quindi invitato a svolgere una serie di gesti e azioni che coinvolgeranno piΓΉ canali percettivi: osservando da varie angolazioni i plastici e i modellini, la scena si popola di personaggi, suoni e voci come in uno spaccato dell’epoca, mentre i calchi raffiguranti la famiglia imperiale prenderanno vita e si racconteranno in prima persona.

L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

L’ingresso è organizzato in piccoli gruppi contingentati, la visita haΒ durata di circaΒ 45 minutiΒ ed Γ¨ disponibile inΒ 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Il progetto, promosso daΒ Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni CulturaliΒ e organizzato Β daΒ ZΓ¨tema Progetto Cultura,Β Γ¨ stato affidato adΒ ETT SpAΒ attraverso un bando di gara a cui hanno partecipato 23 proposte.