Cronache ed uno stupro due. Mi alzo la mattina e lui è ancora in casa. Dopo elugubrazioni sullo stupro, mi accorgo che è ancora in casa. Ecco la Nostra che torna a ragione sullo stupro e su quello che ne conviene. Pare che quest’uomo fosse troppo forzuto per essere messo in galera, e che nessuno fosse riuscito a prenderlo. Proprio così, l’uomo era ancora in casa e mangiava carne strana, e straniera, e continuava a guardarla in modo malavitoso. Era un malavitoso del Sud, ecco cosa era, e così la sua cerchia di amici. Il trans di cuci abbiamo parlato in questo sito era una sua cugina lontana, e la cerchia di amici del trans era così considerata un parentame di secondo piano, tanto lontano da essere non visto, tanto lontano da essere sconosciuto. Eppure erano parenti. Facevano, in passato, lavori di secondo piano, lavori umili, e per anni si erano confusi nella calca senza farsi conoscere. Così erano le nostre Cronache di uno stupro, di una Nostra non rinchiusa. Era strani, i rapporti, ed erano lontani, come lontano era quell’uomo, il vero fautore di questo disastro. E non sono punti strani e stranieri nel volto. Gli si era messo anche contro un altro uomo, di lavori e natali umili, veramente lontani, parenti dello stupratore, che continuava a dettare legge in maniera strana e straniera, in maniera molto lontana dalla realtà. Indossava divise false, e aveva un lavoro al Nord e, se analizzata bene questa vicenda, era un gruppo di nullatenenti, analfabeti, facinorosi e malavitosi con la Nostra al Centro, unica a sopravvivere. Nessun amico, quasi nessun parente, e luoghi casalinghi strani, quasi urinati, e medici senza laurea, gendarmi senza  titoli, e altro ancora. Ecco che se ne scrive, per lasciare traccia di questa persona meravigliosa in mezzo a un gruppo, anche abbastanza nutrito, di gente malavitosa. Malavitosa anche la moglie, che con gli altri continuava a decantare roba non sua.

Roba non sua e della Nostra, mai lasciata al caso. Erano condotti in manicomio per davvero quotidianamente, e avevano fatto rispettivamente tra i 7 e i 9 anni di galera, come gli altri del gruppo. È come se fossero ignorati dal mondo, e lo erano per davvero, e dovessero essere soltanto guardati dalla Nostra, che invece si comportava come il resto delle altre persone. Facinorosi per galera, malavitosi per professione, era gente da tenere lontana.