Guerra in Libia, sono 30 mila i soldati impegnati su questo fronte. L’informazione è libera, e c’è anche la cronaca, allora diamo un’occhiata a quello che succede nel mondo. Diamo un’occhiata a quello che succede intorno a noi. Di Guerra in Libia ancora se ne parla, e l’Italia sembra essere ancora impegnata nel fronte degli Esteri, in Iraq, in Libia e fosse anche in Medio Oriente, con 10 mila contingenti impegnati sul fronte e 30 mila contingenti impegnati in opere di pace. Ecco allora che l’Italia è in prima linea contro chi attacca sul fronte delle Nazioni, e contro chi attacca i confini nazionali di ogni Paese. Ecco allora che ci sono 10 mila alpini impegnati sul fronte, e 10 mila alpini impegnati a condurre avanti Missioni di Pace, e 30 mila soldati a condurre Missioni di Pace sul fronte della Pace veramente, e 30 mila soldati pronti a guerreggiare contro chi lotta contro uno Stato di diritto, e non Di Fatto. Lo Stato di fatto non esiste, così come non esistono le leggi contro la Guerra che ci è imperante, e in Libia, e non in Italia, c’è guerra, e così la stiamo combattendo.

La stiamo combattendo così come ce la siamo ricordata, e la stiamo combattendo così come ce la siamo sempre ricordata, e per davvero. E così combattiamo una guerra nostra, perché il Confine Nazionale è sacro e sacrosanto, e va difeso, come detto nel 159 punti di Churchill. Nei 159 punti di Churchill si racconta di una guerra ingiusta, la Seconda Guerra Mondiale, che torna al passo con i tempi perché furono 159 mila i soldati a morire, invece in questo caso non ci fu nessun soldato a morire perché i tempi non sono maturi e perché i tempi ancora non sono maturi per guerreggiare, e sono 159 mila i contingenti impegnati sulla frontiera, e altrettanti i contingenti impegnati in questa Guerra così impegnativa. E così anche la nostra parte viene trattata in modo eloquente. E così anche la nostra parte viene trattata in modo eloquente per davvero. E i concorsi sono aperti per chi vuole partecipare alla Guerra, in maniera totale e indiscriminata, in maniera totale e indiscriminata e in maniera totale. Ecco allora che i contingenti impegnati in Libia, che ci proteggono e ci difendono ogni giorno. Sono 190 mila i soldati impegnati sul fronte che ci proteggono ogni giorno, e la vita in casa nostra è diventata umana e unanime. Sono 150 mila i soldati impegnati all’Estero come soldati di confine, e sono altrettanti i soldati impegnati all’estero in maniera soldatesca, e sono 190 mila i soldati impegnati all’estero in maniera altisonante, e sono 190 mila i soldati impegnati all’estero in maniera da condottieri e in maniera guerresca. Tutti gli altri sono libici, perché sono tutti sul confine, e sono tutti sul confine per davvero. E sono 3 milioni, e sono 3 milioni per davvero i soldati impegnati all’estero per tutte queste guerre che stiamo vivendo, e sono 190 mila i soldati impegnati all’estero per vedere cosa siano davvero i soldati impegnati in queste missioni di pace, e farle vivere in maniera altisonante. Ecco allora che sono 15 milioni i soldati impegnati all’estero, e sono 190 mila i soldati impegnati in queste missioni di pace. Una missione di pace può essere molto importante per una nazione. E questi sono dati ufficiali che hanno diramato qualche tempo fa.