E nel periodo dello stalking puro di dieci quindi i persone, ero terrorizzata al perdere le persone care. E chiedevo ad mici e parenti se mi accompagnavano a trovarle, perché lo stalker è vero che ti annienta, ma ti può anche uccidere. Ed è quello che mi dicevo. Questa donna alta alta ti ha ucciso tutti (quella strabica), e andavamo, questa donna bionda che ti ha ti ha ucciso tutti (quella che mi ha mangiato anche nel 2008) e andavamo. Non pensavo esattamene che fossero morti, pensavo che fossero comparse tipo da una botta in testa. La signora Alta Alta uccide, e via andavo, la signora ha una cugina che uccide lo stesso, e andavo, questa signora è alta alta e uccide, la famiglia uccide, vi uccidono tutti. Ecco allora che ci uccideva tutti per davvero, pensavo, perché dopo le martellate, che non erano benevole, a casa, ecco allora  che ci uccideva a tutti. E invece se ne era andata, e ora scopro in galera. Scopro in galera perché se ne era andata veramente, e invece non era rimasta uccisa (gli uccisi eravamo noi) ed era in galera, così era in galera veramente, ed era in galera veramente, mentre io la sentivo persa. E che ne so io che non avertono quando si va in galera, e invece si va in galera veramente, mi dicono , e ne sono stata contenta, sempre contenta, e mi sa che ci sta ancora, perché si sente poco. Come ho scritto nella risposta, nn credo che questa finta amica, che amo definire una conoscenza per quello che ho passato, sia molto interessante, è sempre stata scansata dai ragazzi, e li ha avuti sempre alti alti e con i capelli bianchi bianchi, invecchiati di molto, e invecchiati di molto per davvero. Così me ne sono andata dal gruppetto ma non si sentivano più. Purtroppo, nei momenti liberi, quando usciva, penso, se li faceva amici. Così hanno cominciato a stalkerizzanrmi anche loro, parlando basso basso a cena o mentre prendevamo il caffè. Amavano definirsi della mala, e avevano marchi e marchetti per dire che erano della mala ed era no i loro. Ecco allora che amavano definirsi della mala o che ne so io, è come se dicessero questa ha attrezzature e apprecchietti, e li dovessi togliere. Ecco allora che non avevo attrezzature e questi apprecchietti di cui vi ho già parlato. Insomma, mi ero preoccupata per niente? E invece questa persona era molto pericolosa, e mi ero preoccupata il giusto, ma che ne so che stava scontando. E invece, dopo quindici anni, avevano fatto gruppo. Per davvero, e sembrava satanismo, con questo parlottolare no mal, ma di pinai, progetti,  che ne so io, per davvero. Ecco allora che parlavano sempre delle stesse cose a parlottolare basso e Simona di qui e Simona di lì, e menzionavano i miei beni, e la signora Alta Alta spesso c’era e diceva che aveva casa mia, che aveva queste cose mie, che aveva di qui e che aveva di lì. E invece non era vero. Insomma era stalking puro. Li ho lasciati perdere per questo e non mi chiederò, come l’altra volta, se sono ancora vivi, per far preoccupare tutti, perché non ne verrei a capo, e avevano oggetti e computeretti che non si sa a cosa servano, e che nessuna persona mai avrebbero dentro casa. Insomma, io sono abituata a una semplice computer e basta, al cellulare è già tanto, che chi lo ha mai usato fino in fondo, e tutto il resto non esiste, tutto qua. Era tipo una setta, con questa che si portava avanti le cugine e la famiglia per stakerizzare, e iniziavano per me pure ad armarsi. Ecco tutto quello che è successo. Questo è poco si muore di stalking. E qualcuna di ragazze era me nel passato, tale X, tale Y, in tutta una gag che comprendeva, alla fine, questi processoni altisonanti. E via con le grande. Stare lontano dai piantagrane è diventato un mio sport. E devo dire, la seconda volta non mi sono chiesta se erano vivi, e non credo che fossero proprio in galera, stavolta, qualche cenno c’era, e mi mettevo l’anima in pace perché l’avevo l’anima in pace. Avevano brutte facce. Ecco da cosa si deve stare lontano, dalle brutte facce. Troppe sgambate, a me non piacciono, mi picciono le taverne di sera quando piove, e la musica classica dall’intercuffia. Non mi piace la gente che uccide.