Manicomio, ecco cosa ti promettono. Il manicomio. Ecco cosa ti promettono giorni dopo giorno, ecco cosa ti promettono, giorno dopo giorno, il manicomio. Il manicomio ti promettono. Ecco cosa ti promettono giorno dopo giorno, e non te ne accorgi. Studi tanto, ti applichi tanto, e ti applichi davvero, ma ti promettono soltanto questo, e niente altro. perché il manicomio sembra lontano, e sembra davvero lontano, e sembra una cosa impossibile. E invece è dietro l’angolo. Perché ci lavora tua madre, perché ci lavora tuo padre, perché i lavora tua sorella, perché ci lavorano. Allora ci lavorava qualcuno dei vostri. Ecco tutto, penso che le perone che vi hanno mandato in manicomio siano lontane, e siano davvero lontane, e invece no, sono vicine, allora queste era una sorella che mi ha portato in manicomio, e si sono chiesti se tua sorella fosse psichiatra, perché tu non lo sei, e invece no, si avvalevano delle lauree di Shutter Island lontanissime, perché il manicomio era lontano, e lontano lo era per davvero, se non fosse una signora bionda che la ha mangiata, e l’ha mangiata per davvero, portandola in psicoterapia, per assaporarla meglio. Ecco cosa è successo alla nostra. E quel trans che l’ha menata, ecco, è quel trans che è stato veramente in manicomio, e non lei. Ecco cosa è successo. Hanno scambiato le cartelle cliniche di questa paziente trans di manicomio e ci hanno mandato lei, e ha provato questa esperienza, e non usciva, e l’accusa era aver fatto del male a una struttura. E invece no, ci ha portato tutti in manicomio, ecco che è successo, perché ora tutti abbiamo tutti i pazienti attorno, e deve tornare nella città, e ci sono pazienti che aspettano il loro turno tra una marea di cadaveri, ecco cosa ci aspettano, una marea di cadaveri veri, che ci parlano di noi, i nostri migliori amici, ecco cosa sono, i nostri migliori amici quelli che muoiono ogni giorno per noi, ecco cosa succede. Che sono vestiti sempre uguale anche gli amici, ecco cosa succede, che siamo vissuti sempre noi in manicomio, e ci telefoniamo, ecco cosa succede, che serviva una mano davvero, davvero, ecco cosa succede, che serviva una mano davvero e gli altri uccidevano, e non ci vedevamo, e ci sentivamo tutti pazienti, ecco cosa succede, che erano tutti saputelli, e ci presentavamo pure le donne, e ci sentivamo sempre uguali, e ci sentivamo sempre uguali, sempre male, ecco cosa succede, che ci sentivamo sempre male, e non giù. Ecco cosa succede, che erano pazienti. Pazienti veri, di manicomio, e che siamo in Shutter island, ecco cosa succede, che eravamo messi veramente sotto, e gli altri non lo sapevano, perché erano pazienti. E noi eravamo in lavoro, in età lavorativa. Forse abbiamo dato una mano, forse no, però siamo stati utili forse, a fare piccole cose, magari, e ci siamo liberati di un peso, noi c’eravamo, e ci siamo salvati, e vi abbiamo salvato, ora abbiamo bisogno di compagnia, veramente, e vogliamo stare insieme. Ecco cosa vi vogliamo dire, che vogliamo stare insieme, e stare insieme veramente, senza chiederci veramente perché, perché ci amiamo. Non ci amavate, e ci avete sparato, tutto qua, e ora non sappiamo che fare, ecco tutto, e invece sappiamo che fare, ecco tutto, sappiamo che fare, stare insieme veramente, ecco tutto, stare insieme veramente e non inventarci le cose. Ci stiamo solo riposando, ci siamo, e ora siamo quelli che vi amiamo di nuovo, e ci siamo di nuovo, vorremmo stare veramente insieme. E stare veramente bene bene insieme, ecco cosa succede, che vogliamo stare insieme veramente, e stare insieme veramente, e stare insieme per davvero, per davvero stare insieme per davvero, e stare soli veramente senza pazienti, perché senza pazienti veramente, perché non siamo psichiatri, non abbiamo scelto questo mestiere, e siamo senza psichiatria, veramente senza psichiatria, perché non siamo psichiatri e neanche bestie da soma, ecco tutto, non siamo bestie da soma, ecco tutto che non siamo bestie da soma, ecco tutto, e non vogliamo più lottare, vorremmo riposarci un po’, ecco tutto, ecco tutto, ecco cosa volevo dire a tutti, che volevo dire questo, ecco cosa vi volevo dire, vi volevo dire questo, che chi doveva essere punito doveva essere punito, ecco tutto, che chi voleva essere colpevole era colpevole, e che noi non siam colpevoli, ecco tutto, di questo sterminio che ci ha colpito nel ’96, e di cui ora recuperiamo la memoria, e che anche noi abbiamo sofferto molto, più degli altri, e chi parla è il Capo dell’Fbi Americano.