PersonalitΓ  emblematica e di riferimento nella cultura anarchica internazionale, Errico Malatesta – nato il 4 dicembre 1853 a Santa Maria Capua Vetere e morto a Roma il 22 luglio 1932, in pieno regime fascista – si Γ¨ distinto per il suo pensiero autonomo e contro corrente, caratterizzatosi per le sue posizioni anti militariste.

La mostra Errico Malatesta: idee e azioni. Appunti per una storia internazionale, alla Casa della Memoria e della Storia dal 19 marzo al 12 aprile 2019, ripercorre le vicende e la vita di una delle piΓΉ significative figure del primo Novecento, con sezioni che ne illustrano la storia, il pensiero, le idee e le battaglie ideali.

L’iniziativa, a cura di Bianca Cimiotta Lami, Fabrizio Rostelli, Norma Santi, Tommaso Aversa, Francesco Maria Fabrocile, Γ¨ promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Dipartimento AttivitΓ  Culturali, FIAP – Federazione Italiana Associazione Partigiane in collaborazione con l’Associazione I Refrattari , il Gruppo Cafiero e il Circolo Giustizia e LibertΓ .

Come indicato nel volume The method of freedom – Il metodo della LibertΓ  di Davide Turcato, la figura di Errico Malatesta incarna al meglio la dicotomia del pensiero anarchico in quel binomio che lega l’”idealismo” al “pragmatismo”. β€œCiΓ² che distingue l’universalitΓ  del pensiero anarchico Γ¨ il principio di coerenza tra i fini e i mezzi: l’emancipazione umana non puΓ² essere raggiunta con mezzi autoritari”; e, allo stesso tempo, β€œi nostri fini non dovrebbero essere disconnessi dalla nostra azione”.

Sono queste le riflessioni e gli argomenti piΓΉ significativi del pensiero di Malatesta che hanno determinato la sua storia di attivista, diffondendo a livello internazionale, dal periodo monarchico fino al periodo fascista, un ideale rivoluzionario sulla condizione sociale italiana.

Le sezioni in mostra affrontano argomenti eterogenei che illustrano la vita ed il pensiero del teorico e rivoluzionario anarchico: β€œLa Biografia”, β€œAntimilitarismo e Arditi del Popolo”, β€œLa Roma di Malatesta”, β€œMalatesta e il Movimento operaio e contadino”, β€œUmanitΓ  Nova”, β€œPubblicazioni e Stampa”: opuscoli, corrispondenze, articoli, manoscritti, volantini, inediti.

I documenti presenti in questa mostra sono tratti da materiali originali, come ad esempio i primi numeri di UmanitΓ  Nova con il supplemento del n.1 e la prima uscita di Pensiero e VolontΓ  del 1924.

La mostra Γ¨ stata realizzata grazie alla vasta documentazione fornita dai molti archivi tematici e dai numerosi studiosi coinvolti per l’occasione.

Si ringraziano per la collaborazione e per il materiale d’archivio messo a disposizione:

Asfai – Archivio Storico della Federazione Anarchica Italiana; Usi- Archivio dell’Unione Sindacale Italiana; Zic -Zeroincondotta e gli storici: Tommaso Aversa; Franco Bertolucci; Roberto Carocci; Valerio Gentili; Pasquale Grella; Salvatore Rondello; Giorgio Sacchetti; Franco Schirone; Davide Turcato e la Biblioteca Franco Serantini di Pisa (bfs); C.Levy, N. Pernicone, R. Giulianelli, M. Antonioli (Zeroincondotta) per l’opera omnia curata da Davide Turcato.

NOTE BIOGRAFICHE

Errico Malatesta nacque il 4 dicembre 1853 a Santa Maria Capua Vetere. L’Italia meridionale era allora ancora governata dai Borboni, alla cui caduta assisterΓ  ancora bambino. Da giovane studente a Napoli aderΓ¬ al repubblicanesimo, il partito rivoluzionario del Risorgimento italiano. Tuttavia, sotto l’influenza della Comune di Parigi nel 1871, si orientΓ² verso il socialismo, nuovo vangelo della redenzione sociale, che emerse in Italia sotto il segno dell’anarchia. L’anno successivo, Malatesta ebbe il suo primo incontro con Bakunin al congresso di St. Imier, dove la fondazione dell’Internazionale federalista segnΓ² la nascita del movimento anarchico. Per i successivi sessant’anni il nome di Malatesta sarebbe stato legato alla storia di questo movimento. Ha vissuto la maggior parte della sua vita all’estero come esiliato e operaio nei Paesi di forte migrazione italiana e presenza anarchica: Francia, Belgio, Svizzera e Egitto nel 1878-82; Argentina nel 1885-1889; Stati Uniti nel 1899-1900. E in Inghilterra, piΓΉ precisamente a Londra, nel 1889-97, 1900-13 e 1914-19. Per mezzo secolo fu protagonista di tutte le lotte sociali in Italia: la rivolta di Benevento del 1877, uno degli eventi piΓΉ popolari e simbolici nella storia del movimento anarchico; i tumulti del pane del 1898, che lo condussero in carcere e poi alla residenza forzata, da dove scappΓ² nel 1899; la settimana rossa insurrezionale nel 1914, quando la Romagna e le Marche rimasero per giorni nelle mani degli anarchici, dei repubblicani e socialisti; e il biennio rosso del 1919-20, quando l’occupazione delle fabbriche sembrΓ² portare l’Italia sul limite della rivoluzione. Malatesta morΓ¬ a Roma il 22 luglio 1932, sotto il regime fascista, in una condizione di arresto domiciliare non dichiarato.

Presenteranno la mostra, il 19 marzo 2019 alle 17.30: Bianca Cimiotta Lami – Fiap Federazione Italiana Associazione Partigiane e Salvatore Rondello – GL Circolo Giustizia e LibertΓ 

Interverranno: Tommaso Aversa, Roberto Carocci, Francesco Maria Fabrocile, Fabrizio Rostelli, Giorgio Sacchetti, Norma Santi

In occasione della chiusura della mostra si terrΓ  un incontro conclusivo, il 10 aprile alle 18.00, sul tema β€œGli arditi e l’antimilitarismo di Errico Malatesta”.

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5 – 00165

INGRESSO LIBERO

Lun-ven ore 9.30/20

060608 – 06.6876543

www.comune.roma.it