L’Unione Buddhista Italiana (U.B.I.)esprime profonda solidarietΓ  alle numerose vittime del ciclone Idai che lo scorso 14 marzo si Γ¨ abbattuto su alcuni Paesi dell’Africa australe provocando enormi danni sul territorio: inondazioni, distruzioni di infrastrutture, ospedali, case, blackout delle reti elettriche con conseguenti danni ai sistemi di comunicazione, mancanza di cibo e acqua potabile con il rischio di rapide diffusioni epidemiche. In particolare, siamo vicini alla popolazione di Beira, seconda cittΓ  del Mozambico quasi completamente distrutta dal ciclone tropicale che dal Madagascar ha raggiunto, oltre il Mozambico, lo Zimbabwe e il Malawi, seminando morte e disperazione. Condividiamo le iniziative umanitarie giΓ  intraprese e tutte quelle che verranno messe in atto dai governi, dalle istituzioni e dalle associazioni che interverranno in aiuto delle popolazioni colpite da questa drammatica calamitΓ  naturale.

L’Unione Buddhista Italiana si Γ¨ unita all’accorato appello di sensibilizzazione alla causa rivolto dallaΒ ComunitΓ  di Sant’EgidioΒ e ha deciso di partecipare all’opera di sostegno attivata dalla ComunitΓ  stessa con un contributo economico che si inserisce nella rete di interventi effettivi nei confronti dei Paesi africani vittime del tragico evento.

E’ con profondo dolore che rivolgiamo il nostro pensiero a tutti gli esseri colpiti da questa immane catastrofe che rappresenta il piΓΉ forte richiamo al rispetto della natura e alla ricerca dell’armonia e della pace fra tutte le genti.

Auspichiamo che tutti i media nazionali diano adeguato risalto alla drammaticitΓ  della notizia e agli aggiornamenti che riguardano le zone colpite dal disastro.