Riecco il volto sovrapposto. Parlavamo di trans, e restiamo in tema. Che un ragazzo ci incappi e ne ridà, va bene pure, ma che questi trans siano non di passaggio ma di giornata è un fatto di troppo raro. Ecco allora che i ragazzi magari sono meno in pericolo, perché più scherzosi, ma le ragazze sono davvero in pericolo veramente in pericolo. Questa che vi scrive ci è cresciuta. Ebbene sì, il focus è su due persone che sono ivi cresciute con lei. La prima l’abbiamo già nominata, è la bionda che sega la testa agli anziani per prendere la pensione e prendere casa, la seconda è una escort nascosta che agisce nel buio, infanticida veramente fino al midollo e… trans. Hanno avuto cinque anni il suo volto davvero e sembravano le principesse sul pisello. Erano due trans. Pericolo, c’è poco da ridere, e molto da riflettere. Una era candidata regina, l’altra reginetta, soldi a palate, ricchezza da crack finanziario a palate. Ed ecco che era un trans. Mille bambole e cento bambole, e sono passati venti anni. Un trans. E il crack è non solo finanziamento ario ma ambientale. Insomma un altro. E chi è questo signore? Ecco cosa si chiede ora la nostra dopo venti anni. Come nel caso del trans di passaggio, quello da bar, T.H., andremo a fondo anche del trans castano, la principessa sul pisello che non lascia spazio allo stile libero in piscina. Eccoci quindi uno spaccato ambientale incredibile, che fa poco sorridere al Nostra davvero, e che ci fa riflettere. Un trans in casa. E chi ha frequentato, dove dormiva, chi è, chi è quel cane nero e grosso grosso che si portava dietro, chi è la sua frequentazione, e chi sono le sue ambient. Incredibile. Signori, ci sono vent’anni di storia da raccontare. È tutta da pensare