Un piccolo gioiello. Ecco cosa è il sito di questa mia amica. Un piccolo gioiello, ecco cosa ha creato questa mia piccola cara amica, un sito gioiello. Ma ti viene un mancamento se il figlio di un tuo caro amico va a vedere e ci funis e dentro. Gli sono arrivate le ossa di un suo caro amico dentro il cellulare dopo le immagini di morte di un suo caro amico, e un suo caro amico ne rideva. Il direttore del Time ne rideva, ed è il direttore del T. Che se ne dovrebbe occupare, e non lei. Non si sa come agli assassini arrivino sempre le stesse voci, e forse stanno sostituendo C. Con un altro bambino davvero, per ucciderlo. Intanto le sono arrivate le ossa, e questo piccolo grande amore non può spegnersi. E forse il padre non c’è le ha messe. E questo nostro grande amore non può smettere di battere. Perché il delitto è delitto. O ormai perseverano da tanto tempo. E il padre non è colpevole. E non è un assassino. Ecco tutto. E l’altro non è il direttore di un grande giornale. E nessuno dei suoi cari ha messo qualcosa dentro il sito. E non era il padre. Un sosia che identificava ll’alyro bambino. Come se a uccidere fossero i padri. E co cosa ci portano sa pensare. Ha un sosia, il padre, che uccide i figli. Ma le ossa a una sua più cara amica, proprio non ci volevano, va bene, che questo a lei non si ripeta mai più, perché questo piccolo grande gioiello continui a crescrre, e nessuno identifichi più i suoi amici, perché i suoi amici sono sacri, e questo sito non si Macchi più di sangue. E a lei non è stato preso il DNA, e nemmeno a loro. Sono loro le vittime più indiscusse, ma anche l’uomo, e sono i due che si lasciano. E il pedofilo che ha in casa è sempre all’arrembaggio, ed è sempre da un po’ che chiede del nostro amico, ecco tutto, ed è pronto a togliergli i denti come agli altri nostri amici. Sembra un personaggio come gli altri? No, sembra un personaggio di Pennac, e non deve essere così. Un’amica. Lei i suoi mariti non li ha mai colpevolizzati. E così sia che siano felici.