Lei sapeva tutto. La mia rivale in amore sapeva tutto quello che accadeva all’istituto in cui lavoravamo e non ne ha fatto parola con nessuno. Ecco tutto. E poteva dirlo alle amiche, alla gente che conosceva, a quelli che conosceva sempre e comunque, e e invece non ne ha fatto verbo. Non ne ha fatto verbo con nessuno, con nessuno veramente, e per così dire non è una poco da buono di altri, come altri, che ti odiano e riferiscono tutto agli altri. Come la mia amica. E il loro rapporto era segretissimo e intelligentissimo. E non si sono dette una parola, neanche un convegno. E così non sono alla berlina, grazie a loro. E così non sono alla berlina davvero. A parte quel puntino che mi vuole dalla parte di un altro, che amo lo stesso, e che adoro. Non si sono dette una parola neanche altre due, veramente, e lei lo difende a spada tratta, veramente, e lo difende veramente tanto. E anche lei, difende lei in segreto, veramente, dea del ballo e del bello, e la difende da ogni insidia l’altra angelo. Se si vedono non si amano, invece quelle mani anonime che si battono sono di morte. Di amiche morte di cancro. Anche A. è morta di cancro qualche tempo fa, e ora una fotocopina, una sua figlia, sa di essere nel bello e invece non lo è. Non  lo è. Perché è morta, e anche A. B. è morta, di cancro, qualche tempo fa, ed era la bella del concistoro, sua figlia. E ora ci sono rimaste copine che le ricordano, tutto qua. E anche un ‘altra, è morta tanto tempo fa, e ora lei ha il cancro, e ha pronta una copina, che non mi vuole bene e che parlerà tutto di lei, di come vive, di come vivono, di quello che ha sentito mentre l’altra era ancora in vita. Copine, non è che sono i loro ex fidanzati? Magari lo fossero. Ma voi vi immaginate Giacinto fare la sua stessa vita, veramente, per capire quello che aveva, o il mio uomo, fare la sua stessa vita, veramente, e aiutarla in ogni senso, veramente, e aiutarla in ogni senso, veramente, e farla in ogni senso, veramente, e farlo in tutti i sensi, e fare di tutto per fare qualcosa di diverso veramente, e divertirsi veramente, e fare di tutto altro veramente, senza fare di tutta l’erba un fascio, e divertirsi in ogni maniera veramente, e farlo veramente, loro lo hanno fatto veramente, mia cara l’altra, non è che sei un suo caro, perché la scimmiottano ovunque. Ti aspettiamo qui, a spifferare ogni cosa che avete fatto una con l’altra. Non sarebbe lei, sarebbe l’altro, il suo fidanzato.

Maria