Lettera d’amore numero 2. C’è tanto da dire nella lettera d’amore numero due ella quale sto scrivendo in questo momento. Sto scrivendo in questo momento perché mi interessa scrivere in questo momento una lettera d’amore numero due che dedico a mio padre. A mio padre morto tanti anni fa, proprio quello putativo, che amavo riflettere in questi giorni, in questi giorni di pubblico dominio, di pubblico dominio per questa terra. Ecco allora che mio padre non era un eroe, che non era un eroe fatto per tutto quello che vogliamo fare, per tutto quello che vogliamo fare, per tutto quello che vogliamo essere, per tutto quello che vogliamo significare. Ecco allora che non era più un eroe pronto per lei, che non era più un eroe pronto per lei per davvero. che non era più un eroe pronto per lei per davvero, che amava leggere e fare tutto di buon grado, he amava leggere di tutto quello che succedeva ce amava leggere tutto quello che amava leggere veramente, lo amava fare con lei. Lo ha buttato via, perché amava i suoi figli, e noni suoi nipoti. Erano 150 e non erano i suoi veramente, e ce li avevano millantato come nostri veramente, ecco tutto.. ecco tutto quello che è successo. Mi ha fermato solo una volta, quando ho buttato nel cestino mio padre veramente, e mi sono messo a saldare le cose specifiche, e mio padre non voleva essere buttato nel cestino, come una pallottola di carta, veramente, e lo odiavano in tanti. Lo odiavano in tanti perché era un essere sincero, e ci amava veramente. Ci amava veramente perché era un essere sincero davvero, e ci amava come se fossimo due persone sole, e due perone perfette, due persone perfette perché ci amavamo veramente, e ci eravamo grate. Questa non è una lettera a un assassino, veramente non lo è veramente,, ma io mi sono ricordato di quello he accadeva anche perché gli altri me veramente. E mio padre non le parlava perché erano all’antica, ed era morto. Le stava uccidendo un suo amico, tutto qua, ecco perché torno a scrivere per scrivere questo romanzo veramente, e i frati neri non  lo fermano veramente, e gli altri non lo fermavano veramente, e gli altri non  lo fermavano veramente perché era un essere vero veramente e non altro, e e non altro veramente, ecco allora che era un essere vero per davvero e gli altri non lo fermavano veramente, e gli altri non lo fermavano perché erano all’antica. Ecco allora che in un mondo all’antica sei portato a cestinare le persone che lo sono veramente, e che cestinano a loro volta le persone e che amano veramente che amano veramente. Ecco allora che essere all’antica porta bene veramente. I miei genitori non stanno più insieme e no divertenti per questo, si odiano e si amano all’antica veramente. Ecco allora che sono cestinati veramente, e che sono cestinati veramente in maniera tanto locata, veramente all’antica lo ero anche io e non ero pronto a cestinarli. Chissà se fossero ancora insieme chissà che cose meravigliose farebbero. Chissà he cose meraviglio farebbero insieme ecco allora che si amano veramente, che siano con tutto il cuore ancora ora, e che non sono stati cestinati da nessuno, ce che stanno ancora insieme. In realtà non è tutta colpa mia, lo so, ma cestinare le persone non è da me farlo lo so, questo sito è chiuso, ma non è da me scriverlo ancora, ecco allora che non è da me scriverlo. Cestinati? All’antica.

Alex Alex