La favola del giorno part II – Il brontolone è la fatina

C’era una volta un vecchio burlone, che stava tutto il giorno a guardare la luna e le stelle, e si innamorava della terra, e si innamorava della natura. E capiva che, per un buon lavoro, serviva anche una buona novella, e una buona parola per la gente comune, per fer si’ che la gente comune fosse libera.
Allora si fece un gruppo, un gruppo di gente personale, che lo faceva vivere contento è sano di mente, e che vincesse tutto al lavoro, in modo tale che il suo gruppo gli portasse le buone novelle e non le cattive notizie, di quelle che si vedono sulla stampa e che insomma, si leggono sulle prime pagine dei notiziari, quando ti passa il titolo e non puoi farci niente.
Nessuna guerra dei sette giorni, nessuna guerra Santa, ma soltanto pace e consapevolezza, bella, che ci fosse una sana convivenza delle genti, e che le persone fossero libere da ogni funestada e da ogni “quartiere”. E in questo gruppo c’era una fatina che diede libera voce a tutti, e che tutti liberò raccontando, con il signor folletto, delle storie meravigliose. E tutti vissero felici e contenti.