Amore. Ma non vi viene in mente di dire: “Amore, quanto mi piaci, e quanto ti amo”, in tempi di questo genere? A me sì, e mi viene in mente ogni volta che guardo mia moglie lavorare, o mettere su
famiglia. Mettere su famiglia e lavorare. Ha un brutto cancro alle ossa, questo si sa e lo avete letto nelle puntate precedenti, ma tanta voglia di vivere e di fare cose. Cose che sono all’ordine del giorno: studiare, mettere su casa, cambiare casa, mettere su famiglia. E
metterla per bene, senza troppo dire e senza troppo fare. Ecco cosa le piace fare, parlare di bambini, i nostri bambini, e stare a sentire i suoi racconti. Io non la ho presa a casa, lo giuro, soltanto perchĂ© avevo un’altra che aveva un brutto cancro anche ella, e non potevo
abbandonarla. Non potevo abbandonarla soltanto perché erano sette anni di divorzio alle spalle? Mi dispiace, ma quattro anni fa mi aveva
chiamato dicendomi di avere un brutto cancro alle ossa, proprio come lei, alle ossa, e di dimenticare quello che stava facendo, quello che
stava facendo in strada e quello che si trovava a fare in casa. Ecco
cosa si ritrovava a fare, a trovare lavoro con un brutto cancro alle
ossa. L’ho capita, l’ho perdonata, perchĂ© mi aveva tradito andando con
un altro sette anni fa e sposandolo per poi essere abbandonato, e mi
sono innamorato di un’altra. E nel vero senso del termine. Anche lei
lo ha superato, ma Ăš di famiglia. E le condizioni delle due nettamente
peggiorate. Ora sono vicina o a uno o all’altra ma, Dio mio,
restituiscimi mia moglie, quella che amo ora, che ancora la amo e intensamente la amo.