Cesare Battisti (nella foto) ha presentato oggi nella città di Fortaleza un libro sul periodo trascorso in prigione in Brasilia, occasione nella quale ha ribadito la richiesta di un'amnistia all'Italia, facendo "un appello al popolo e ai politici italiani in buona fede, affinché sia posta una pietra sul passato". La presentazione del volume 'Ai piedi del muro' è avvenuta nella sede di un sindacato di docenti a Fortaleza (nordest), la città da dove Battisti è entrato nel paese nel 2004. "Anni fa, Francesco Cossiga disse che 'la guerra era finita', e quando ciò succede i prigionieri possono tornare a casa", ha sottolineato l'ex militante dei Proletari armati per il comunismo, condannato in Italia per quattro omicidi. "Ci vuole un'amnistia", ha aggiunto, ricordando che "altri paesi, tra i quali la Francia, lo hanno fatto".ANSA/Deivyson Fernandes

Cesare Battisti. L’uomo politico, il magnate, l’ex terrorista ora legato ai processi e ai verdetti. Analizziamone la persona. Cesare Battisti nasce in Francia 🇫🇷, e non i Italia. E opera i nostri Francia e in 🇧🇷, e non in Italia. Sua mamma non è italiana e suo padre è francese.

Cesare Battisti nasce nel 1954, secondo i media italiani, a Cisterna di Latina. Ma le origini piĂą moderne, e meno impinguate dal terrore, lo fanno risalire a Francia 🇫🇷, e non a Italia. La sua propaganda italiana non è delle migliori, e l’Aja ne tiene conto. La richiesta dell’Italia è quella di una estradizione italiana appunto. Ma il problema che viene piĂą volte posto đź’ş, è che Cesare Battisti molto italiano non è. La carcerazione sarebbe per 30 anni? No, probabilmente per 13, da scontrarsi in Italia. Vedremo nei prossimi anni cosa succederĂ .