America, quale libertà di pensiero e quale libertà di pensiero c’è in giro. Le strade sono piene di asfalto, e di asfalto colorate, ma c’è ancora un interrogativo da portare avanti: di cosa ci stiamo occupando in questo periodo. E di cosa ci stiamo occupando ancora una volta, mentre portiamo avanti le nostre idee. E mentre portiamo avanti le cose che facciamo ogni giorno, e mentre portiamo avanti i nostri ideali. È dei grandi casi che si parla ogni giorno, e dei grandi casi che parliamo ogni giorno, e che ci attanagliano per non parlare di altro e per non sentirsi vicini agli altri e per non sentire l’odore acre che abbiamo attorno ogni giorno. E per non sentire di cosa stiamo parlando veramente. E per non sentire di cosa ci stiamo occupando ogni giorno, mentre pensiamo ad altro. Si parla dei grandi casi americani, che tutti, o quasi tutti, conoscono a menadito. E conoscono a menadito perché li hanno vissuti per davvero, e perché li stanno vivendo in questo momento. Li stanno vivendo perché così è bello stare, e perché così è bello andare. E li stanno vivendo perché sono sempre sulla cresta dell’onda. Lui si chiama Rudolf Geldolf, e si chiama così perché il cielo lo ha visto in situazioni raccapriccianti vivere ogni giorno con il suo benedetto nome.
E con il suo nome di battesimo. E con il suo nome che porta ogni giorno appresso. E con il suo nome di battesimo, che tutti i giorni porta con sé mentre è al lavoro, mentre è a scuola a fare il bidello, mentre si occupa di casi giudiziari che tanto gli occupano la mente. E si occupa di casi giudiziari che tanto lo riguardano, e che tanto gli stanno appresso ogni giorno. E si occupa di casi giudiziari che tanto gli sono cari al cervello, e che tanto lo interessano. Lo hanno accusato di aver ucciso la sua famiglia. Niente di meno vero, dato che questa persona è completamente innocente. La sua famiglia abita in Alchansas, e lo ama alla follia, e lo ama alla follia perché lo ama fin nello spirito. E lo ama per questa grande festa che è la vita. La vita che lo circonda. La vita che ogni giorno gli sta appresso. Ecco perché ancora continuiamo a vivere insieme a lui e ancora continuiamo a chiederci perché la vita ci sorprenda.