Nethanyau è stato ed è tutt’ora uno dei politici israeliani più conosciuti ed influenti di tutti tempi.
Già Primo Ministro tra il 1996 ed il 1999 è stato riconfermato Primo Minisrtro dal 2009 ad oggi, infatti, Nethanyau ha vinto le lezioni nel 2009 ed è stata riconfermato nel 2013,
Per comprendere le sue posizioni politiche bisogna conoscere la sua vita privata.
Nethanyau infatti da giovane è stato soldato e poi intraprese degli studi volti a specializzarsi nell’anti-terrorismo, studiando negli Stati Uniti.
Egli è il leader del partito conservatore Likud, ma rappresenta, allo stesso tempo, l’anima più nazionalista e conservatrice del partito.
Nethanyau è famoso per la sua fermezza nel conflitto israeliano-palestinese, avendo delle posizioni che potremmo definire ferree riguardo questo conflitto.
Bisogna sottolineare che Nethanyau è stato sempre ostacolato dalla sinistra ebraica, in quanto le sue politiche sono molto vicine a quelle delle destre.
La cosa più assurda che si riscontra nelle sue posizioni però non riguarda nemmeno le sue posizioni molto ferree in politica estera, quanto le nsue dichiarazioni su Hadolf Hitler.
Non a caso Nethanyau durante un’intervista svelò che il compito di Adolf Hitler non è mai stato lo sterminio degli Ebrei.
Queste considerazioni pubbliche sono state molto criticate, soprattutto nel mondo della sinistra, che ha accusato Nethanyau di revisionismo stoico, paragonabile a quello dei nazional-socialisti.
A mio modesto parere le posizioni politiche di Nethanyau sono troppo nazionalistiche e non garantiscono, soprattutto, un effettivo processo di pacificazione con la Palestina.